Frasi di Al-Hallaj

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Al-Hallaj

Data di nascita: 858
Data di morte: 26. Marzo 922

al-Ḥallaj, ossia Abū l-Mughīth al-Ḥusayn b. Manṣūr b. Maḥammā al-Bayḍāwī al-Ḥallāj , è stato un mistico persiano.

È una delle figure maggiormente discusse e controverse nel mondo islamico, e del Sufismo in particolare. Ancora oggi la sua vita, la sua predicazione e il suo martirio sono fonte di studio, approfondimento e dibattito avendo rappresentato un momento cruciale nella storia della cultura islamica e uno spartiacque nella storia del taṣawwuf. Conosciuto anche in Occidente grazie agli studi del suo appassionato interprete, Louis Massignon, che lo definì il «martire mistico dell'Islam», la sua storia riflette e incarna l'apice del conflitto tra le teorie sufi e il letteralismo dei dottori della legge.

Giudicato un eretico, e quindi coerentemente condannato a morte dall'“ordine costituito islamico”, al-Ḥallāj fu invece considerato dai mistici una guida mistica di grande elevatezza, ingiustamente martirizzata.



„E questi Tuoi servi che sono convenuti per uccidermi, con lo zelo della Tua religione e con il desiderio di guadagnarsi i Tuoi favori, perdonali, o Signore, e abbi pietà di loro; perché in verità, se Tu avessi rivelato loro ciò che Tu hai rivelato a me, essi non avrebbero fatto ciò che hanno fatto; e se Tu mi avessi tenuto nascosto ciò che hai tenuto nascosto a loro, io non avrei dovuto soffrire questa tribolazione. Sia gloria a Te qualsiasi cosa Tu faccia, e gloria a Te qualsiasi cosa Tu desideri.“