Frasi di Aldous Huxley

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Aldous Huxley

Data di nascita: 26. Luglio 1894
Data di morte: 22. Novembre 1963
Altri nomi: Aldous L. Huxley, Aldous Leonard Huxley

Aldous Leonard Huxley è stato uno scrittore britannico.

Famoso per i suoi romanzi, alcuni dei quali, come Il mondo nuovo e L'isola appartengono al genere della narrativa distopica, ha inoltre pubblicato saggi, racconti brevi, poesie e racconti di viaggio. Oltre alla laurea in letteratura, conseguì a Oxford, nel 1917, quella in scienze biologiche. Huxley era un umanista e pacifista, ma è stato anche interessato a temi spirituali come la parapsicologia e il misticismo filosofico. Era noto anche per sostenere e fare uso di allucinogeni. È uno dei più eminenti membri della famosa famiglia Huxley. A partire dalla fine della sua vita Huxley è stato considerato, in alcuni circoli accademici, un leader del pensiero moderno e un intellettuale del più alto rango.

Frasi Aldous Huxley

„Ma ora si rendeva conto che innamorarsi non era lo stesso che amare. Innamorarsi era una specie di fantasia e ciò di cui ci si innamorava era solo un'astrazione. Quando si amava, si amava un'esistenza completa e la si amava con tutto il proprio essere, con l'anima e con ogni fibra del corpo, con l'io e con quest'altro scoperto ora estraneo ed inferiore, oltre ed entro l'io. Ella era tutta amore e solo amore. Non esisteva altro che l'amore: niente altro. (I; p. 39)“

„I fatti non cessano di esistere solo perché noi li ignoriamo. (da Proper Studies)“


„Per Esempio: andiamo in un'isola tropicale, con l'aiuto del DDT sterminiamo la malaria e, nello spazio di due o tre anni, salviamo centinaia di migliaia di vite. È ovviamente un bene. Ma centinaia di migliaia di esseri umani così salvati, e i milioni che da loro vengono al mondo, noi non possiamo vestirli, alloggiarli, istruirli, nemmeno nutrirli a sufficienza con le risorse disponibili nell'isola. Non c'è più la morte rapida della malaria; ma la fame rende la vita insopportabile, il sovraffollamento diviene la regola, la morte lenta per inedia minaccia tante vite di più. E che dire degli organismi insufficienti per condizione congenite, che la medicina e i servizi sociali oggi salvano e lasciano proliferare? Aiutare gli infelici è bene, indubbiamente. Ma non meno indubbiamente è male trasmettere interi ai nostri posteri i risultati di mutazioni negative; come è un male la progressiva contaminazione di fondo genetico a cui dovranno attingere i membri della nostra specie. Siamo presi fra le corna di un dilemma morale: per trovare la soluzione occorrerà tutta la nostra intelligenza, tutta la nostra buona volontà. (p. 249)“

„Noi partecipiamo ad una tragedia; alla commedia guardiamo solo. L'autore tragico si sente nei suoi personaggi; e altrettanto, dalla parte opposta, fa il lettore o l'ascoltatore. Ma nella commedia pura non vi è identità tra il creatore e la creatura letteraria, tra lo spettatore e lo spettacolo. L'autore guarda, giudica e registra, dall'esterno; e dall'esterno il pubblico osserva ciò che egli ha registrato, giudica come egli ha giudicato e, se la commedia è abbastanza buona, ride. La commedia pura non resiste per molto tempo. Questa è la ragione per cui tanti dei maggiori scrittori comici hanno adottato la forma impura, in cui vi è costante transizione dall'esteriorità all'interiorità e viceversa. In un momento non facciamo che vedere e giudicare e ridere; un momento dopo, siamo spinti a simpatizzare ed anche a identificarci con uno che, qualche secondo prima, era un mero oggetto. Ogni figura comica è potenzialmente un Amiel o un Bashkirtseff; e ogni tormentato autore di confessioni o di giornali intimi può essere visto, se lo desideriamo, come figura comica. (XI; p. 276)“

„Sentii d'un tratto che le cose andavano troppo oltre. Troppo oltre, anche se andavano in una bellezza piú intensa, in un significato piú profondo. Il timore, come lo analizzo in retrospettiva, era di essere sopraffatto, di disintegrarmi sotto la pressione di una realtà piú grande di quanto una mente abituata a vivere la maggior parte del tempo in un minuscolo mondo di simboli potesse sopportare. (1980, p. 62)“

„Mangiare, bere, morire: tre manifestazioni fondamentali della vita universale e impersonale. Gli animali vivono questa esistenza impersonale e universale senza conoscerne la natura. La gente comune ne conosce la natura, ma non la vive e, anche se vi pensa seriamente, si rifiuta di accettarla. Le persone illuminate la conoscono, la vivono e l'accettano completamente. Mangiano con una differenza, bevono con una differenza e muoiono con una differenza.» (pag. 271)“

„Lasciato solo, Will sedette sotto il ventilatore applicato al soffitto e continuò a leggere gli Appunti sul bene e sul male.
Non possiamo liberarci con la ragione della nostra fondamentale irrazionalità. Possiamo soltanto imparare l'arte di essere irrazionali in modo ragionevole.
A Pala, dopo tre generazioni di riforma, non esiste nulla di simile a greggi di pecore, né esistono Buoni Pastori che tosano e castrano; non vi sono mandrie di bovini e di porci né mandriani patentati, monarchi o militari, capitalisti o rivoluzionari, per marchiare, richiudere nei recinti e macellare. Esistono soltanto associazioni volontarie di uomini e donne incamminati sulla via della piena umanità. Motivi musicali o sassolini, processi o oggetti concreti? "Motivi musicali" rispondono il buddismo e la scienza moderna. "Sassolini" dicono i filosofi classici dell'Occidente. Il buddismo e la scienza moderna pensando al mondo in termini musicali. L'immagine che viene alla mente leggendo i filosofi dell'Occidente è quella di un mosaico bizantino, rigido, simmetrico, composta da milioni di tessere e saldamente cementato alle pareti di una basilica senza finestre. (pag. 199)“

„Kiathla tsilu silokwe silokwe silokwe. Kiai silu silu, tsithl. (p. 107)“


„Pronunciate da un buon attore – ed ogni grande predicatore, ogni avvocato o politico di successo è, tra le altre cose, un attore consumato – le parole possono esercitare un potere quasi magico sugli ascoltatori. A causa dell'essenziale irrazionalità di questo potere, l'oratore pubblico anche meglio intenzionato, probabilmente fa piú male che bene. Quando un oratore, con la sola magia delle parole e di una voce d'oro, persuade il suo pubblico della giustizia di una causa falsa, ne rimaniamo terribilmente impressionati. Dovremmo provare la stessa costernazione ogni qual volta osserviamo gli stessi inopportuni artifici usati per persuadere la gente della giustizia di una buona causa. La convinzione inculcata può essere desiderabile, ma queste basi sono intrinsecamente false, e coloro che usano gli stratagemmi oratorii per istillare convinzioni anche giuste sono colpevoli di favorire gli elementi meno apprezzabili della natura umana. Esercitando il disastroso dono della parola, essi approfondiscono il trance quasi ipnotico in cui vivono la maggioranza degli esseri umani e da cui è scopo e fine di ogni vera filosofia, di ogni religione genuinamente spirituale, di liberarli. Non solo, ma non vi può essere effettiva oratoria senza supersemplificazione. E non si può supersemplificare senza deformare i fatti. Anche quando fa del suo meglio per dire la verità, l'oratore di successo è ipso facto un bugiardo. E la maggioranza degli oratori di successo, è appena necessario aggiungerlo, non cercano neppure di dire la verità; essi cercano di suscitare simpatia per i loro amici e antipatia per gli opponenti. (I; pp. 23-24)“

„L'esperienza non è ciò che accade a un uomo: è cio che un uomo fa con quel che gli accade.“

„L'eccentricità... è la giustificazione di tutte le aristocrazie. Essa giustifica le classi agiate, la ricchezza ereditata, i privilegi, le donazioni e altre ingiustizie dello stesso genere.“

„L'amore vero essendo infinito ed eterno, non può essere consumato che nell'eternità.“


„Ma Il mondo nuovo è un libro sul futuro e, qualunque siano le sue qualità artistiche o filosofiche, un libro sul futuro ci può interessare solo se si ha l'impressione che le sue profezie possano plausibilmente avverarsi. (p. 217)“

„L'alcool non è che una delle molte droghe impiegate dagli esseri umani come vie d'uscita dall'io isolato. Dei narcotici, stimolanti e stupefacenti naturali non ve n'è uno, credo, le cui proprietà non siano state conosciute da tempo immemorabile. L'indagine moderna ci ha dato una schiera di nuovi ritrovati sintetici; ma circa i veleni naturali ha soltanto sviluppato metodi migliori per estrarre, concentrare e ricombinare quelli già conosciuti. Dal papavero al curaro, dalla coca Andean alla canapa indiana e all'agarico siberiano, ogni pianta o erba o fungo capace, se ingerito, di intorpidire o eccitare o provocare visioni, sono stati da lungo tempo scoperti e sistematicamente impiegati. Il fatto è molto significativo poiché sembra provare che, sempre e dovunque, gli esseri umani hanno sentito la radicale insufficienza della loro esistenza personale, l'infelicità di essere il loro io isolato e non qualcosa di diverso, qualcosa di piú grande, qualcosa per dirla con Wordsworth «molto piú profondamente diffusa». (Appendice; 1960, pp. 307-308)“

„Forse la terra è l'inferno di un altro pianeta. (citato in Laurence J. Peter, Peter's Quotations: Ideas for Our Time, 1979, p. 239)“

„Per l'insensato nulla è più esasperante del buon senso. (p. 99)“

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