Frasi di Ambrogio Autperto

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Ambrogio Autperto

Data di morte: 784

Ambrogio Autperto è stato un teologo e abate franco.

Originario della Provenza, nato da distinta famiglia, fu alla corte del re franco Pipino il Breve ove fece da precettore del futuro imperatore Carlo Magno di cui fu in seguito cancelliere. Probabilmente al seguito di Papa Stefano II Autperto venne in Italia ed ebbe modo di visitare la famosa abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, nel ducato di Benevento. Nel 740 decide di abbracciare la vocazione religiosa e diventa monaco in tale abbazia. Intorno all'anno 761 venne ordinato sacerdote e il 4 ottobre del 777 fu eletto abate. Scrisse un commento agli scritti dell'Apocalisse di San Giovanni e nello stesso periodo diventa abate, ovvero dal 777 al 778. Per il monastero era un periodo difficile di continue lotte interne tra monaci che sostenevano i longobardi e i monaci che sostenevano i franchi, infatti la sua morte avvenne in modo misterioso.


„Dal suolo della terra diverse spine acute spuntano da varie radici; nel cuore dell'uomo, invece, le punture di tutti i vizi provengono da un'unica radice, la cupidigia.“

„[Cristo] deve in noi, che siamo il suo Corpo, quotidianamente nascere, morire e risuscitare.“


„Ho parlato non contro gli avidi, ma contro l'avidità, non contro la natura, ma contro il vizio.“

„Il Signore ha proposto solo due porte e due vie (cioè la porta stretta e quella larga, la via ripida e quella comoda); non ha indicato una terza porta ed una terza via.“

„La beata e pia Vergine … quotidianamente partorisce nuovi popoli, dai quali si forma il Corpo generale del Mediatore. Non è quindi sorprendente se colei, nel cui beato seno la Chiesa stessa meritò di essere unita al suo Capo, rappresenta il tipo della Chiesa.“