Frasi di Aristofane

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Aristofane

Data di nascita: 446 a.C.
Data di morte: 385 a.C.

Aristofane, figlio di Filippo del demo di Cidateneo , è stato un commediografo greco antico, uno dei principali esponenti della Commedia antica insieme a Cratino ed Eupoli, nonché l'unico di cui ci siano pervenute alcune opere complete .

Frasi Aristofane

„Paflagone: I beni pubblici pria che vengano spartiti
tu divori. E come fichi palpi, strizzi co' tuoi diti
quanti debban render conti, per sentir quale è maturo,
quale è acerbo. (p. 207)“

„Chiunque è un uomo libero non può starsene a dormire. (v. 614)“


„Se cediamo, se gli diamo il minimo appiglio, non ci sarà più un mestiere che queste, con la loro ostinazione, non riusciranno a fare. Costruiranno navi, vorranno combattere per mare […]. Se poi si mettono a cavalcare, è la fine dei cavalieri (vv. 671-676)“

„L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici. (v. 375)“

„Dioniso: Né voi me: da mattina a sera | strillerò, se ce n'è bisogno, | Brechechechè, coà, coà! | sinché non v'abbia fatto smettere quel coà! | Brechechechè, coà, coà, | brechechechè, coà, coà! | (Le rane ammutoliscono) L'avevate a finir, con quel coà!“

„[La donna, ] non si può vivere con questo accidente, né senza! (vv. 1038-1039)“

„Non esistono al mondo creature più sfrontate delle donne. (v. 369)“

„Vedi le Città: è per i nemici, non per gli amici, che hanno imparato a costruirsi sudando mura gigantesce e a procurarsi navi da guerra. (2008)“


„Mai otterrai che il granchio cammini diritto... (da La pace, in Le Commedie)“

„Servo A: Poveri noi, che guai, poveri noi!
Mandino i Numi un accidente a quella
birba d'un Paflagone comperato
ultimamente e a tutti i suoi consigli!
Dal dí che s'è ficcato in questa casa,
da mane a sera appioppa botte ai servi!
Servo B: Un accidente a secco, a questa schiuma
dei Paflagoni, ed alle sue calunnie!
Servo A: Come stai, poveraccio?
Servo B: Come te: male!“

„Lisistrata: Di' che qualcuno le avesse invitate
alla festa di Bacco, o di Colìade,
o delle Genetìllidi, o di Pane,
che pigia pigia ci sarebbe stato
di timpaniste! Da sbarrar la via.
Ora, invece, non c'è nessuna donna.“

„La patria è sempre dove si prospera. (v. 1151)“


„Diceopoli: Quante trafitte a questo cuore! Gioie
n'ebbi poche, assai poche, due o tre;
ma dispiaceri... Sí, conta le arene!“

„Diceopoli: Tu che al culo focoso il pelo radi,
tanta barba, o scimmiotto, al mento avendo,
cammuffato da eunuco, ti presenti?
E quest'altro chi è? Che sia Stratone? (p. 99)“

„Moglie: Bella figliuola, porta con bel garbo
la cesta, e fa' la grinta di chi sbiascia
santoreggia. Mortale fortunato,
chi ti si piglierà, chi avrà da te
donnole, brave non meno di te
a trar corregge, quanto spunta l'alba!
Sù, fatti avanti, e bada che nessuno
t'abbia a involare, fra la calca, l'oro. (p. 109)“

„Diceopoli: Dunque i denti converrà che anch'io vi mostri!
A mia volta i più diletti porrò a morte amici vostri.
Degli ostaggi ho in mio potere: or li prendo, ora li scanno. (p. 113)[L'ostaggio è una cesta di carbone e i minacciati in questione sono il coro dei vecchi Acarnesi, adirati con Diceopoli per la sua iniziativa pacifista nei confronti degli Spartani]“

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