Frasi di Armando Diaz

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Armando Diaz

Data di nascita: 5. Dicembre 1861
Data di morte: 28. Febbraio 1928

Armando Vittorio Diaz è stato un generale italiano, capo di stato maggiore del Regio Esercito durante la prima guerra mondiale, ministro della guerra e maresciallo d'Italia, e nominato Duca della Vittoria alla fine del conflitto.

Frasi Armando Diaz


„[Dopo la battaglia di Vittorio Veneto] I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza. (dal "Bollettino della Vittoria", 4 novembre 1918, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 615)“

„Io ho voluto che la I Armata si chiamasse la Gagliarda; la III Armata, l'Invitta; la IV Armata (l'"Armata del Grappa"), la Tenace; la VI Armata (l'"Armata degli Altipiani"), la Prode; la VII Armata, la Costante; l'VIII Armata, la Valorosissima; la IX Armata, la Fida; la X Armata, l'Audace; la XII Armata, la Ferrea; il Corpo di Cavalleria, Vigile e Fiero; i Carabinieri, Fedeli e Saldi. (dal Giornale d'Italia del 4 novembre 1920, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 615-616)“


„Siano queste epiche gesta nuova ragione di fede sicura, nuovo argomento di serena certezza: ovunque combattono gli eserciti dei popoli liberi, una voce concorde ripeta al nemico: di qui non si passa. (3 aprile 1918, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 626)“

„Il contegno delle truppe nostre e alleate nella battaglia è ammirevole. Dallo Stelvio al mare, ognuno ha compreso che il nemico non deve assolutamente passare: ciascuno dei nostri bravi che difendono il Grappa, ha sentito che ogni palmo dello storico monte, è sacro alla Patria. (18 giugno 1918, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 626)“