Charles Baudelaire frase #147802

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Charles Baudelaire 152
poeta francese 1821 – 1867
„Ho trovato la definizione del Bello, del mio Bello. È qualcosa di ardente e di triste… Una testa seducente e bella, una testa di donna, voglio dire, è una testa che fa sognare insieme ma in un modo confuso – di voluttà e di tristezza; che comporta un'idea di malinconia, di stanchezza, anche di sazietà. (1942)“

Frasi di Charles Baudelaire

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Charles Baudelaire

Data di nascita: 9. Aprile 1821
Data di morte: 31. Agosto 1867
Altri nomi: Charles Pierre Baudelaire

Charles Pierre Baudelaire è stato un poeta, scrittore, critico letterario, critico d'arte, giornalista, aforista, saggista e traduttore francese.

È considerato uno dei più importanti poeti del XIX secolo, esponente chiave del simbolismo, affiliato del parnassianesimo e grande innovatore del genere lirico, nonché anticipatore del decadentismo. I fiori del male, la sua opera maggiore, è considerata uno dei classici della letteratura francese e mondiale.

Il pensiero e la biografia di Baudelaire hanno influenzato molti autori successivi a lui , appartenenti anche a correnti letterarie e vissuti in periodi storici differenti, e viene ancor oggi considerato non solo come uno dei precursori della letteratura decadente , ma anche di quella poetica e di quella filosofia nei confronti della società, dell'arte, dell'essenza dei rapporti tra esseri umani, dell'emotività, dell'amore e della vita che lui stesso aveva definito come "modernismo".

Frasi Charles Baudelaire

„O tu, che come un coltello sei penetrata nel mio cuore gemente: o tu, che come un branco di demoni, venisti, folle e ornatissima, a fare del mio spirito umiliato il tuo letto e il tuo regno - infame cui sono legato come il forzato alla catena, come il giocatore testardo al gioco, come l'ubbriaco alla bottiglia, come i vermi alla carogna - maledetta, sii tu maledetta! (libro I fiori del male)“

„Tienti i sogni: i saggi non ne hanno di così belli come i pazzi! (da La voce)“


„Uomo libero, sempre tu amerai il mare! Il mare è il tuo specchio; tu miri, nello svolgersi infinito delle sue onde, la tua anima. Il tuo spirito non è abisso meno amaro. (L'uomo e il mare, 2006)“

„Ma che importa l'eternità della dannazione a chi ha provato, in un secondo, l'infinito della gioia? (da Lo Spleen di Parigi)“

„Puget, che fior fiore di canaglie hai messo insieme | tra pugili dai nervi tesi e fauni sfacciati, | tu, malinconico imperatore di forzati, | debole e giallo, gran cuore orgoglioso! (I fari, 2011)“

„E a che serve realizzare i progetti, se nel progetto c'è già abbastanza godimento? (I progetti)“

„E' ora di ubriacarsi! Per non essere gli schiavi martirizzati del Tempo, ubriacatevi, ubriacatevi sempre! Di vino, di poesia o di virtù, come vi pare.“

„Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasti.“


„È ora di ubriacarsi! Ebbri! Per non esser gli schiavi seviziati del Tempo: ubriachi! Senza tregua! Di vino, di poesia o di virtù – a piacer vostro. (Ubriacatevi)“

„Esistono solo tre esseri degni di rispetto: il sacerdote, il soldato, il poeta. Conoscere, uccidere, creare. (da Il mio cuore messo a nudo)“

„Ho trovato la definizione del Bello, del mio Bello. È qualcosa di ardente e di triste… Una testa seducente e bella, una testa di donna, voglio dire, è una testa che fa sognare insieme ma in un modo confuso – di voluttà e di tristezza; che comporta un'idea di malinconia, di stanchezza, anche di sazietà. (1942)“

„È assai poco importante, del resto, che la ragione di questa dedica venga compresa. Ma poi è davvero necessario, per la soddisfazione dell'autore, che un qualsiasi libro venga compreso, se non da colui o da colei, per cui è stato scritto? Per farla breve, è forse indispensabile, in definitiva, che esso sia stato scritto per qualcuno? Per quanto mi riguarda, ho così poca inclinazione per il mondo dei vivi, che scriverei volentieri soltanto per i morti. Ma questo libretto non lo dedico ad una donna morta; bensì a colei che, sebbene ammalata, è sempre viva ed operosa dentro di me, e adesso volge il suo sguardo verso il cielo, luogo di tutte le trasfigurazioni. In questo quadro vedrai un uomo errante, cupo e solitario, immerso nella mobile fiumana delle moltitudini, il quale rivolge il suo pensiero e il suo cuore a un Elettra lontana che, poc'anzi gli asciugava il sudore della fronte e gli rinfrescava le labbra incartapecorite dalla febbre; e tu comprenderai la gratitudine di un altro Oreste del quale spesso hai vegliato gli incubi, e dal quale, con mano materna e leggera, dissipavi il sonno spaventevole.“


„Quest'orrore della solitudine, questo bisogno di dimenticare il proprio io nella carne esteriore, l'uomo lo chiama nobilmente bisogno d'amare.“

„Il trono e l'altare, massima rivoluzionaria. (II, 2)“

„Ho più ricordi che se avessi mille anni. (Spleen, 1996)“

„Che cos'è l'amore? Il bisogno di uscire da se stessi. L'uomo è un animale adoratore. Adorare è sacrificarsi e prostituirsi. Così ogni amore è anche prostituzione.“

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