Frasi di Charles Dickens

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Charles Dickens

Data di nascita: 7. Febbraio 1812
Data di morte: 9. Giugno 1870

Charles John Huffam Dickens è stato uno scrittore, giornalista e reporter di viaggio britannico.

Noto tanto per le sue prove umoristiche quanto per i suoi romanzi sociali , è considerato uno dei più importanti romanzieri di tutti i tempi, nonché uno dei più popolari.

Frasi Charles Dickens

„È sempre un fatto curioso osservare come, in molte assemblee, gli ascoltatori soccombano passivamente all'insipienza di qualche presuntuoso, sia esso nobile o comune cittadino, di qualche uomo che essi – o almeno i tre quarti di essi – non riuscirebbero in alcun modo a sollevare dal suo abisso di stupidità e a portare al loro livello intellettuale. (IV; 1999, p. 168)“

„Pochi momenti vi sono nella vita di un uomo, nei quali sia così ridevole il suo imbarazzo e così scarsa in altri la commiserazione, come quando egli si trova ad inseguire il suo cappello. È indispensabile, in questa operazione del ricuperare un cappello volato via, una forte dose di freddezza e un grado speciale di giudizio. Non bisogna essere frettoloso, nè precipitarvisi sopra; nè d'altra parte si deve cadere nell'estremo contrario e rischiare di perderlo a dirittura. Il miglior mezzo è questo: di tener dietro dolcemente all'oggetto che si ha in mira, di essere vigile e cauto, di attendere il destro, avanzarlo di qualche passo, far poi una subita diversione, afferrarlo, e cacciarselo in capo solidamente: e tutto questo, sorridendo sempre con una certa grazia, come se la cosa vi paresse il giuoco più piacevole di questo mondo. (cap. 4)“


„È finita e non c'è più nulla da fare, e questa è già una consolazione, come dicono in Turchia quando tagliano la testa dell'uomo sbagliato.“

„Scosso da un tremito dalla testa ai piedi, l'uomo solleva [[... ]] il busto, sostiene sulle braccia il corpo tremolante e si guarda intorno. Si trova in una piccola stanza, più di ogni altra squallida e soffocante. Attraverso la tenda logora, la debole luce dell'albe penetra da una misera corte. Giace vestito, di traverso, su un letto ampio e indecente, il cui telaio ha ceduto sotto il peso. Distesi, anch'essi vestiti e anch'essi di traverso, non nel senso della lunghezza, ci sono un cinese, un marinaio indiano e una donna scarna. I primi due sono in uno strato di sonno o stordimento; la terza sta tirando da una specie di pipa, per accenderla. E mentre tira, e schermandola con la mano magra ne concentra una favilla di luce rossa, nella mattina buia essa funge da lampada, e gli mostra quello che vede di lei. – Un'altra? –, dice la donna, in un lamentoso sussurro ansante. – Te ne fai un'altra? –. (da Il mistero di Edwin Drood)“

„Perugia, munita di grandi mezzi di difesa dalla natura e dalla mano dell'uomo, sorge improvvisamente su di un'altura. (da Pictures from Italy, Londra 1846; citato in Perugia, Guide Electa Umbria, 1993)“

„Qualunque uomo può essere allegro e affabile quando è ben vestito. Non c'è un gran merito in questo. (da Martin Chuzzlewit, V)“

„Dombey aveva circa quarantotto anni. Il Figlio circa quarantotto minuti. Dombey era piuttosto calvo, piuttosto rosso, e pur essendo in tutto e per tutto un bell'uomo aveva un atteggiamento piuttosto rigido e sicuro di sé per riuscire attraente. Il Figlio era motlo calvo, e molto rosso, e pur essendo (com'è naturale) innegabilmente un bel neonato, appariva nel complesso ancora un po' sgualcito e chiazzato. Sulla fronte di Dombey, come un albero destinato al momento giusto a essere abbattuto, il Tempo e l'ansia sua sorella – gemelli spietati che a lungo percorrono le foreste umane, segnando di tacche la loro strada – avevano impresso qualche solco, mentre il viso del Figlio era attraversato da migliaia di piccole rughe che quello stesso Tempo impostore si sarebbe divertito a lisciare col piatto della sua falce fino a farle scomparire, come per prepararsi la superficie su cui avrebbe poi agito molto più in profondità.“