Frasi di Ciclo di Angelica

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Ciclo di Angelica

Il ciclo di Angelica, serie di 13 romanzi scritti da Anne Golon, pseudonimo di Simone Changeux e Serge Golon, pseudonimo di Vsevolod Sergeïvich Goloubinoff , scrittori francesi.


„La furberia e la malafede delle donne non sono mai a corto di argomenti, persino dei più imprevisti. (p. 73)“

„La preda appartiene al cormorano, il bottino appartiene al pirata e la donna appartiene a tutti. (p. 164)“


„... La morte infine li sfidò. | Che fatica al mondo per morire | e non sapere dove si va. (p. 32)“

„... E poi una segreta ragione | da lui conosciuta, in tutti i mali | egli ordinava la stessa cosa | per gli uomini e i cavalli... (p. 93)“

„In Oriente, si respira il disprezzo per la donna, assieme al profumo del caffè. (p. 167)“

„La scoperta del mondo è infinita. Ci accorgiamo ogni giorno di non sapere nulla... Si può sempre ricominciare ogni cosa... La natura e gli elementi naturali sono qui per sostenerci e per spingerci in avanti. (p. 96-97)“

„È permesso a tutti di sbagliare, e i sudditi vi sono più inclini che non i re. Questi hanno ricevuto l'investitura divina e possono con una certa chiarezza guidare i popoli. Ma non crediate che questo diritto sia senza doveri; esso comporta in modo particolare quello di perdonare. (p. 44)“

„Io sono Angelica e conduco alla guerra i miei piccoli angeli.»
Donde le venne il nome di «marchesina degli angeli». (p. 16)“


„La fede non può essere perduta a causa di nessuna scienza, e le scienze che ci hanno insegnato non sono affatto diaboliche, come non lo è l'orologio a pendolo. (p. 31)“

„Non ci si deve sviare quando si cerca l'amore, perché può allora accadere che non lo si trovi mai. Quale più crudele castigo dell'impazienza e della debolezza essere condannati per tutta la vita a mordere solo frutti amari e senza sapore! (p. 117)“

„I figli non fanno che complicare l'esistenza. Se non li si ama, sono un ostacolo. Se li si ama, si diventa deboli. (p. 16)“

„I figli sono sempre di troppo, quando non li si ama, danno fastidio, quando li si ama, rendono deboli. (p. 99)“