Frasi di Claudio Ranieri

Claudio Ranieri foto

34   4

Claudio Ranieri

Data di nascita: 20. Ottobre 1951

Claudio Ranieri è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, tecnico del Leicester City.

Si fa notare come allenatore conquistando due promozioni con il Cagliari tra il 1988 e il 1991; passa quindi al Napoli dove ottiene una qualificazione UEFA nel 1992. Tra il 1993 e il 1997 allena la Fiorentina, con cui ottiene una promozione in serie A, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Nel 1997 si trasferisce in Spagna, dove rimane fino al 2000, allenando il Valencia e l'Atlético Madrid, prima di passare al Chelsea dove rimane per quattro stagioni. Dopo essere tornato per un anno a Valencia, nel 2007 rientra in Italia, dove allena il Parma, la Juventus, la Roma e l'Inter, ottenendo due secondi posti con Juventus e Roma rispettivamente. Dal 2012 al 2014 allena il Monaco in Francia, dove vince la Ligue 2 e arriva secondo nella Ligue 1. Dopo un periodo come allenatore della Grecia conclusosi anticipatamente con un esonero, torna in Inghilterra al Leicester City e vince la Premier League nel 2016.

Frasi Claudio Ranieri


„Il calcio è come una droga, ti entra nel sangue, per cui quando io alleno sono normale, tranquillo, sereno, più c'è pressione e più riesco ad essere lucido. Quando non alleno non c'è più quella droga, per cui sono super nervoso, mi incavolo facilmente, insomma, è difficile.“

„Abbiamo bisogno di otto punti per diventare campioni: vogliamo ottenerli. Ho detto ai miei giocatori che ora è il momento giusto per spingere. Abbiamo ottenuto la Champions League – un grande risultato, certo – ma ora cerchiamo di vincere il titolo con tutte le nostre forze, tutto il nostro cuore, la nostra anima, tutto. Ora o mai più. Stiamo facendo qualcosa di grande in circostanze particolari ed è per questo che dico "ora o mai più", perché la prossima stagione sarà diverso. Le grandi squadre saranno più forti, mentre noi stiamo facendo qualcosa di speciale in questa stagione. Il titolo è laggiù, andiamo a prendercelo, uniti nell'impegno possiamo fare la storia. Potrebbe non esserci un'altra occasione.“


„Ho capito vivendo a Londra, che due inglesi fanno un popolo, ma 57 milioni di italiani no.“

„[Su Hernanes] Mi dispiace che sia laziale, ma è un calciatore bravo e intelligente. Ha classe pura e cristallina.“

„Di Guardiola penso bene se lui ha quei campioni e può fare quel tipo di gioco, per cui ecco che ti addormenta. È come un serpente a sonagli, tiene palla, ti addormenta, ti fa girare a vuoto, però al momento giusto apre la cassaforte ed entra dentro. Per cui complimenti a lui perché li fa giocare bene, quando è un calcio veloce è bello, quando è più lento è un pochino stucchevole, però con quei campioni che ti sanno inventare all'improvviso la giocata giusta è stupendo anche quello.“

„Fare calcio in Italia è difficile forse perché siamo un pochino esasperati da tutto il contorno. Si parte sempre con: "Abbiamo un progetto, abbiamo un programma, facciamo questo, facciamo quell'altro", poi bastano tre partite per mandare all'aria tutti i progetti e tutti i programmi, tutte le convinzioni che quello fosse l'allenatore giusto, e questo è un po' il nostro male. Siamo molto tattici, siamo convinti tutti di capire di calcio, per cui bastano due o tre partite in cui non rendi come dovresti che salti. Alcune volte i dirigenti pur di vendere qualche abbonamento in più dicono che la loro squadra è pronta per vincere il campionato, o è pronta per entrare in Europa, per cui mettono una pressione addosso ai giocatori, all'allenatore, a tutto l'ambiente che non è positiva. Per cui alcune volte si sbaglia proprio per questo; noi non siamo per programmare, siamo nati per vincere, noi dobbiamo vincere e basta, il resto non conta. Questo non è bello, ma noi siamo figli di questo calcio; non siamo sportivi, ma siamo partecipativi e vogliamo vincere.“

„Occhio a chi spinge a cambiare Ranieri. Quando sono arrivato ho sempre fatto di più di chi mi aveva preceduto, e quando sono andato via chi è arrivato ha fatto peggio.“

„L'etichetta "Ranieri fantastico a costruire le squadre con cui poi altri vincono" non mi fa male, anzi mi fa piacere, perché perlomeno riconoscono qualcosa ed è già tanto. Se io sbaglio i tempi è solo colpa mia, arrivo nei momenti magari più difficili, ma quando mi piace un progetto ci vado dentro; poi magari non riesco a vedere più in là, a dire "questo è un buon progetto, sta crescendo bene e posso arrivare in fondo".“


„Alla Juventus sono solo arrivato nel momento sbagliato, con l'attuale dirigenza sarebbe stato diverso. Alla Roma avrei fatto meglio a lasciare dopo il primo anno perché avevo capito che non si poteva investire. All'Inter dovevo andare via dopo la cessione di Thiago Motta: il ridimensionamento era evidente.“

„Do al Torino il bentornato in serie A.“

„L'arbitro è stato un po' cinese con noi, in ogni occasione sempre giallo.“

„Il possesso palla mi piace se hai una squadra con molta qualità, con quelle caratteristiche, perché se tu hai molto possesso di palla significa che al 70% la squadra che hai davanti ripiega e ti aspetta, e poi dopo devi avere dei giocatori che hanno la chiave per aprire la cassaforte avversaria, per cui non è facile. Io faccio possesso di palla, benissimo, per fare cosa? Per andare a far gol. Ma se poi dopo non ho i giocatori giusti per aprire le difese avversarie è tutto sbagliato.“


„ho una certa saggezza e sarò il primo a complimentarmi con lui.“

„In Italia il calcio fa fatica a essere un divertimento, credo anche ci si alleni con meno intensità, meno convinzione. È più un dovere. Qui c'è la forte consapevolezza di essere giovani, sani e di fare un bel mestiere. Sprecarlo sarebbe da fessi. Quando si allenano si impegnano come in partita, non ho mai dovuto riprendere uno per pigrizia. Poi vogliono tranquillità, non li devi prendere di punta. La quasi totalità ha un professionismo spontaneo. Pretendono calma e rispetto anche nello spogliatoio. Se vuoi far tu la prima donna non ti perdoneranno.“

„È un ragazzo d'oro, ha tutto per essere un campione. Però mi fa disperare: a volte mi accorgo che è il momento di mandarlo in campo, ma lui non tocca il pallone, non rincorre gli avversari, guarda la partita. Poi il giorno dopo in allenamento fa il fenomeno. Gli dico: "perché non l'hai fatto ieri?" Mi spiace molto, ma non posso farlo giocare con l'auricolare. Forse è anche colpa mia, perché non riesco a trovare la chiave giusta per arrivare al cuore di Zàrate.“

„La prima qualità che deve avere un allenatore è il saper gestire mille cose. Prima c'erano meno media, meno pressioni, adesso devi essere attento a mille sfaccettature. Dipende poi da ogni situazione, perché se sei in una grande squadra devi trovare il giocatore giusto, perché poi te lo fanno pagare, per cui hai ancora più responsabilità e non sempre trovi il giocatore giusto che si ambienta subito. Se sei in una piccola società, dove devi fare bene, allora devi andare alla ricerca di quel giocatore che abbia lo spirito giusto.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 34 frasi