Frasi di Fabri Fibra

Fabri Fibra foto

282   774

Fabri Fibra

Data di nascita: 17. Ottobre 1976

Fabri Fibra, nome d'arte di Fabrizio Tarducci , è un rapper, produttore discografico e scrittore italiano, fratello maggiore del cantautore Nesli.

L'esordio nell'ambiente del rap underground avviene a metà degli anni novanta con il nome Fabbri Fil, facendo parte per diversi anni di differenti gruppi musicali come gli Uomini di mare, i Qustodi del tempo e il collettivo Teste Mobili.

Debutta come solista con il nome d'arte di Fabri Fibra nel 2002 con l'album Turbe giovanili, con il quale ottiene un discreto successo. Significativo per la svolta della sua carriera è invece l'album Mr. Simpatia, pubblicato nel 2004, album con cui lascia il suo marchio indelebile nella scena musicale di allora e con cui spiana il terreno al contratto, nel 2006, con la major discografica Universal, con la quale pubblica nello stesso anno l'album Tradimento, il passo decisivo verso la notorietà di critica e di pubblico.

Nella sua carriera ha venduto oltre 1 milione di copie certificate dei suoi dischi, guadagnando numerosi dischi d'oro, di platino e multiplatino. Inoltre ha vinto diversi riconoscimenti inclusi tre Wind Music Awards, un TRL Awards, la competizione di freestyle Mortal Kombat del 2001 e diverse candidature per altri premi, compresi gli MTV Awards, MTV Europe Music Awards e i World Music Awards.

Frasi Fabri Fibra


„Guarda, il mondo è pieno di ragazzi | e le donne col tempo li trasformano in pupazzi. (da Le ragazze, n.° 11)“

„Lo sa bene lo scienziato, può darsi che la morte | Arrivi prima del successo che apre le porte | Una vita per una scoperta che non vedrai mai davvero | Come chi scrive una canzone e muore prima di vedere che la balla il mondo intero. (da Tutto In Un Giorno, n.° 8)“


„Oggi tutti i giovani se non sono nervosi e agitati non sono normali. I giovani sono agitati per natura, se i ragazzi non sono agitati finisce il mondo perché l'unica speranza che abbiamo è che i giovani facciano qualche cazzata per smuovere le acque. (pagg. 211-212)“

„La vita è guerra è pace | Prova a cadere da quassù e rialzarti se ne sei capace | Tutto il mondo è fuori come Vasco su "Albachiara" | Invece io resto lucido perché dagli sbagli si impara. (da Dagli Sbagli Si Impara, n.° 19)“

„–"Ma insomma che vuoi?“

„Mi ascolti anche se pensi "Non ha contenuti" | Si viene al mondo per essere intrattenuti. (da Nemico Pubblico, n.° 13)“

„Voglio demolire quel mondo di bugie. Non c' è limite, tutti vogliono andare in tv dove tutto è perdonato. Quando ci vado capisco che mi guardano ma non mi ascoltano. Mi danno importanza come fossi il Taricone dei bei tempi e penso al potere che ha chi è in video ogni giorno.“

„Dove fuggi? In Italia! | Pistole in macchine, in Italia! | Machiavelli e Foscolo, in Italia! | I campioni del mondo sono in Italia! (da In Italia, n.° 7)“


„Non penso che sia soltanto un mio modo di fare, essere perso per qualcuno che ti considera il numero uno. Il mondo è un drogato, sorridendo peggiora di ora in ora, di giorno in giorno... (da Nuovi Stili D'Insonnia, n.° 14)“

„Per casa in cerca di calma | cambio maglia | cambio canale, canzone | cambio espressione, umore | e in fondo per quanto posso cambiare mi cambi il mondo. (da Luna piena, n.° 2)“

„Meglio il mondo in cui la guerra entra in qualunque filmato | così vedrai ti rendi conto in che bel mondo sei nato | sei un SOLDATO (da Sono Un Soldato, n.° 10)“

„Tengo i ritmi serrati | in venti metri quadrati! | Ho la morte negli occhi | e tengo i giorni contati! | Tocco temi scontati! | Non chiamatemi artista! | Io ti creo un altro mondo lo sa anche il mio analista! (da Bugiardo, n.° 1)“


„Mille domande ma zero risposte | Mentre aspetto in fila con il bollettino alle Poste | Quando il resto del mondo lavora in rete | Se prenderete anche voi un aereo capirete. (da Mille Domande, n.° 4)“

„Intorno al tavolo stampano il denaro | Spara al diavolo ed è tutto più chiaro | Il mondo è in mano a qualcuno che ci controlla e ci spazza via | Vorrei che fosse in mano mia. (da Spara Al Diavolo, n.° 6)“

„Pensavo di cambiare il mondo, non mi emulare | Il massimo che cambio è il numero al mio cellulare. (da Controcultura, n.° 7)“