Citazioni di Fabrizio De André pagina 4

Fabrizio De André foto

267   87

Fabrizio De André

Data di nascita: 18. Febbraio 1940
Data di morte: 11. Gennaio 1999

Fabrizio Cristiano De André è stato un cantautore italiano.

Considerato da parte della critica uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi, viene spesso soprannominato anche con l'appellativo "Faber", datogli dall'amico d'infanzia Paolo Villaggio in riferimento alla sua predilezione per i pastelli e le matite della Faber-Castell .

In quasi quarant'anni di attività artistica, De André ha inciso tredici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie. Molti testi delle sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli, prostitute, e sono considerate da alcuni critici come vere e proprie poesie, tanto da essere inserite in varie antologie scolastiche di letteratura già dai primi anni settanta, venendo elogiate anche da grandi nomi della poesia come Mario Luzi.

Di simpatie anarchiche, libertarie e pacifiste, è stato anche uno degli artisti che maggiormente hanno valorizzato la lingua ligure. Ha affrontato, inoltre, in misura minore e differente, altri idiomi come il gallurese e il napoletano.

Durante la sua carriera ha collaborato con personalità della cultura e importanti artisti della scena musicale, tra cui Nicola Piovani, Ivano Fossati, Mauro Pagani, Massimo Bubola, Álvaro Mutis, Fernanda Pivano e Francesco De Gregori.

La popolarità e l'alto livello artistico del suo canzoniere hanno spinto alcune istituzioni a dedicargli vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole, dopo l'improvvisa scomparsa.

Insieme a Bruno Lauzi, Gino Paoli, Umberto Bindi e Luigi Tenco è uno degli esponenti della cosiddetta Scuola genovese, un nucleo di artisti che rinnovò profondamente la musica leggera italiana. È l'artista con il maggior numero di riconoscimenti da parte del Club Tenco, con sei Targhe e un Premio Tenco.


„Mille anni al mondo mille ancora | che bell'inganno sei anima mia | e che bello il mio tempo, che bella compagnia. (da Anime salve, n.° 3)“

„Sono state giornate furibonde | senza atti d'amore | senza calma di vento | solo passaggi e passaggi | passaggi di tempo. (da Anime salve, n.° 3)“


„Mi sono spiato illudermi e fallire | abortire i figli come i sogni | mi sono guardato piangere in uno specchio di neve | mi sono visto che ridevo | mi sono visto di spalle che partivo. (da Anime salve, n.° 3)“

„E l'amore ha l'amore come solo argomento | e il tumulto del cielo ha sbagliato momento. (da Dolcenera, n.° 4)“

„Come fa questo amore che dall'ansia di perdersi | ha avuto in un giorno la certezza di aversi. (da Dolcenera, n.° 4)“

„Il cuore rallenta la testa cammina | in quel pozzo di piscio e cemento | a quel campo strappato dal vento | a forza di essere vento. (da Khorakhané, n.° 2)“

„Così fu quell'amore dal mancato finale | così splendido e vero da potervi ingannare. (da Dolcenera, n.° 4)“

„Si accontenta di cause leggere | la guerra del cuore. (da Disamistade, n.° 6)“


„Luce luce lontana | più bassa delle stelle | sarà la stessa mano | che ti accende e ti spegne. (da Ho visto Nina volare, n.° 8)“

„Oh bello mio, | gli occhi mi bruci. | Il bello mio | carnevale di baci. | Oh bello mio, | il cuore mi cuci.“

„Per chi viaggia in direzione ostinata e contraria | col suo marchio speciale di speciale disperazione | e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi | per consegnare alla morte una goccia di splendore | di umanità di verità. (da Smisurata preghiera, n.° 9)“

„Ricorda Signore questi servi disobbedienti | alle leggi del branco | non dimenticare il loro volto | che dopo tanto sbandare | è appena giusto che la fortuna li aiuti | come una svista | come un'anomalia | come una distrazione | come un dovere... (da Smisurata preghiera, n.° 9)“


„Titti aveva due amori | uno in terra uno in cielo | insomma di segno contrario | uno buono uno vero. (da Titti, 1980)“

„Voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio | coi pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio | voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti | per l'Amazzonia e per la pecunia | nei palastilisti | e dai padri Maristi | voi avevate voci potenti | lingue allenate a battere il tamburo | voi avevate voci potenti | adatte per il vaffanculo». (da La domenica delle salme, n.° 4)“

„Il ministro dei temporali | in un tripudio di tromboni | auspicava democrazia | con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni. (da La domenica delle salme, n.° 4)“

„Per il segno che c'è rimasto | non ripeterci quanto ti spiace | non ci chiedere più come è andata | tanto lo sai che è una storia sbagliata. (da Una storia sbagliata, 1980)“

Mostrando 49-64 citazioni un totale di 267 citazioni