Frasi di Franklin Pierce Adams

Franklin Pierce Adams foto

13   0

Franklin Pierce Adams

Data di nascita: 15. Novembre 1881
Data di morte: 23. Marzo 1960

Franklin Pierce Adams , scrittore e giornalista statunitense.



„Gli insonni non dormono perché si preoccupano, e si preoccupano perché non dormono.“

„Lo stupore, piuttosto che il dubbio, è la fonte della conoscenza.“


„Errare è umano; perdonare, infrequente.“

„Considera un successo la giornata in cui, girando attorno al proprio asse, la terra non impone nuove tasse.“

„Quando un uomo simile a te cambia idea su ciò che ha detto un anno fa, o quattro anni fa, è una persona dalla mentalità aperta col coraggio di cambiare idea col cambiare della situazione. Quando un uomo che non ti piace fa la stessa cosa, è un bugiardo che ha infranto le sue promesse. (libro Nods and Becks)“

„Vedere noi stessi come gli altri ci vedono probabilmente confermerebbe i nostri peggiori sospetti su di loro.“

„Quando il commentatore politico dice 'Chiunque abbia cervello' allude a se stesso; e quando il candidato fa appello a 'Ogni votante intelligente' allude a tutti coloro che voteranno per lui. (libro Nods and Becks)“

„Le elezioni sono vinte da uomini e donne principalmente perché la maggior parte della gente vota contro qualcuno piuttosto che per qualcuno.“


„Sento parlare di divorzio, e non capisco come due persone non riescano a vivere d'accordo; vedo due persone, e non capisco come l'una possa sopportare l'altra.“

„Scopro che una gran parte delle informazioni che ho furono acquisite col guardare a qualcosa e trovare qualcos’altro nel cammino.“

„Il guaio di questo paese è che ci sono troppi politici che credono, grazie a una convinzione basata sull'esperienza, che sia possibile imbrogliare tutti e sempre.“

„In molti romanzi, la trovata letteraria più geniale è l'avvertimento che i personaggi sono puramente immaginari.“

„Ho imparato a dar sempre un consiglio positivo, invece che negativo; chi lo riceve, infatti, potrebbe forse rimpiangere d'aver fatto una cosa, ma rimpiangerebbe certamente di non averla fatta. (da Diary of our own Samuel Pepys)“