Giovanni Raboni frase #350333

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Giovanni Raboni 13
poeta, scrittore e giornalista italiano 1932 – 2004
„Il fatto è che a me piacciono le riunioni dove ognuno esprime la propria opinione e la porta fino in fondo, non quelle che si risolvono in una selezione fatta per gruppi o fazioni. (citato in Corriere della sera, 30 agosto 1997)“

Frasi di Giovanni Raboni

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Giovanni Raboni

Data di nascita: 22. Gennaio 1932
Data di morte: 16. Settembre 2004

Giovanni Raboni è stato un poeta, scrittore e giornalista italiano appartenente alla "generazione degli anni Trenta", insieme ad alcuni dei più conosciuti nomi della letteratura italiana.


„Il fatto è che a me piacciono le riunioni dove ognuno esprime la propria opinione e la porta fino in fondo, non quelle che si risolvono in una selezione fatta per gruppi o fazioni. (citato in Corriere della sera, 30 agosto 1997)“

„La vita è questa cosa, la cosa in cui si sta, in cui non si può non continuare a stare anche quando teoricamente la vita finisce. (citato in Corriere della sera, 18 ottobre 2005)“


„Il messaggio del Romanticismo si è, nella coscienza collettiva, talmente affievolito o degradato da sopravvivere soltanto, ormai, come un equivoco lessicale? Oppure, al contrario, la dilagante fortuna di quest'uso confusamente metaforico dell'aggettivo è la prova d'una sotterranea ma tenace vitalità del sostantivo? (citato in Corriere della sera, 11 febbraio 2001)“

„Se ci affidiamo all' orecchio e solo all' orecchio certe poesie di Cattafi ci sembrano dei veri e propri epigrammi: preparazione cauta e insieme rapida e poi lo scatto bruciante, il veleno. (citato inCorriere della sera, 12 marzo 2009)“

„L'oro – be', quello si sapeva: oro | alla patria. Ma il ferro! Cancellate | intere portate via a camionate | per farne, dicevano, qualche loro | cannone!“

„Che cosa, in effetti, può trattenere un essere umano da un gesto di solidarietà che, oltretutto, non "costa" nulla, visto che ciò che viene donato non ha più, per il donatore, alcuna utilità? Ho formulato apposta la domanda in un modo così semplicistico e brutale per suggerire che la risposta – non dico la giustificazione – è da cercare su un piano che non è né quello della conoscenza razionale né, tantomeno, quello del buon senso. A nessuno di noi, credenti o non credenti, è estraneo il sogno della resurrezione dei corpi: un sogno che non riguarda tanto il nostro, di corpo (del quale, del resto, è difficile se non impossibile immaginare la non – più – esistenza), quanto quello delle persone che abbiamo amato e che non ci sono più. Fra credenti e non credenti c'è, in questo, una sola anche se, certamente, essenziale differenza: che ciò che per i secondi è un sogno, per i primi è una speranza o, almeno, la volontà di una speranza. E io credo che da questo sogno o da questa speranza discenda il desiderio struggente di "salvare" non, ripeto, il proprio corpo, ma quello dei propri cari appena scomparsi, di difenderne l'integrità, di sentire come un ulteriore strazio, come un'ulteriore separazione, come un'ulteriore perdita il fatto che esso venga immediatamente – e, come la scienza e la tecnica esigono, a morte cerebrale accertata, ma a cuore ancora battente – lacerato, diminuito, privato di sé.“

„Il teatro di Sabbath, grandioso romanzo sulla vecchiaia e sull'impotenza, rivela una potenza immaginativa trascinante. Impossibile dimenticare l'ossessione sessuale del marionettista Sabbath, la sua estremistica volontà di sfidare la morte sempre più immergendosi nella vita, in essa sprofondando. (citato in Corriere della sera, 27 luglio 1997)“

„E pensare che la guerra | è finita che avevo tredici anni, | poi c'è stata, lo sappiamo, la pace.“


„Come dai romanzi-poemi di Beckett (altro scrittore che mi sembra non del tutto estraneo, sebbene in una particolarissima accezione, al mondo espressivo di Cattafi) anche dalle poesie di Cattafi è completamente assente una normale nozione del tempo. Tutto vi si svolge nello stesso momento e tutto, d'altra parte, si direbbe che continui a svolgersi da secoli. Questo forma un contrasto molto curioso e molto suggestivo con la «precisione» di Cattafi, evidente nel suo linguaggio così terso, appropriato e scandito. (citato inCorriere della sera, 12 marzo 2009)“

„Stare coi morti, preferire i morti | ai vivi, che indecenza! Acqua passata.“

„Eroi dispersi, non più o non ancora | mio reggimento oltre il reticolato | della luce, con che povero fiato | mi chiamate, con quanta pena affiorano | dal vocio del vento che le divora | o le ammucchia come foglie sul lato | dell'ombra le voci che ho tanto amato!“

„È un' esigenza che nasce, io credo, da un desiderio di emulazione. Si leggono poeti che si ammirano da ragazzi, da adolescenti, e si vuole essere come loro [... ]. Naturalmente, a monte, c' è una qualche ferita, perché io credo che se uno fosse perfettamente felice e in pace con se stesso non gli verrebbe in mente di scrivere poesie. (citato in Corriere della sera, 8 settembre 2009)“

„Critico rigoroso e al tempo stesso inventivo, capace di grandi immagini suggestive che fanno pensare a colui che per molti aspetti può essere considerato il suo predecessore, Giacomo Debenedetti, Baldacci lascia un' eredità di cui ancora dobbiamo valutare fino in fondo l' importanza e che risulterà indispensabile per la comprensione della letteratura negli ultimi decenni. (citato in Corriere della sera, 27 luglio 2002)“