Frasi di Henri Fréderic Amiel

Henri Fréderic Amiel foto

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Henri Fréderic Amiel

Data di nascita: 27. Settembre 1821
Data di morte: 11. Maggio 1881
Altri nomi: Fréderik Henri Amiel

Henri-Frédéric Amiel è stato un filosofo, poeta e critico letterario svizzero.

È autore di Diario intimo, il libro per cui è tuttora conosciuto, pubblicato a Losanna in edizione critica in dodici volumi, a cura di Bernard Gagnebin.


„Il destino ha due modi per distruggerci, negare i nostri desideri o realizzarli.“

„Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell'uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sull'uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento. L'adorazione delle apparenze si paga. (da Frammenti di diario intimo 12 giugno 1871)“


„La verità pura non può essere assimilita dalla folla: si deve propagare per contagio.“

„Guarda due volte per veder giusto, guarda una volta per veder bello.“

„Fare facilmente ciò che gli altri trovano difficile è talento; fare ciò che è impossibile al talento è genio.“

„Un errore è tanto più pericoloso quanta più verità contiene.“

„Se l'ignoranza e la passione sono i nemici della moralità nel popolo, bisogna anche confessare che l'indifferenza morale è la malattia delle classi colte.“

„Lo charme: ciò che negli altri ci rende più soddisfatti di noi stessi.“


„Sapere invecchiare è il capolavoro della saggezza, e una delle cose più difficili nell'arte difficilissima della vita.“

„Un paesaggio è uno stato d'animo.“

„L'abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.“

„La somma dei dolori possibili per ogni anima è proporzionale al suo grado di perfezione.“