Frasi di Jean Lucien Arréat

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Jean Lucien Arréat

Data di nascita: 1841
Data di morte: 1922

Jean Lucien Arréat , scrittore e filosofo francese.

Frasi Jean Lucien Arréat


„La fonte d'ogni poesia è il sentimento profondo dell'inesprimibile.“

„Se nella repubblica delle piante ci fosse il suffragio universale, le ortiche esilierebbero rose e gligli.“


„"Dio non ha fatto tutti i poveri", dice un proverbio. − Sì, ma ha fatto tutti gli imbecilli. (libro Riflessioni e massime)“

„La malinconia dei giovani non è che desiderio della felicità; quella dei vecchi ne è il rimpianto. (libro Riflessioni e massime)“

„Sì, no: il modo di dire queste due parole esprime tutto un carattere. (libro Riflessioni e massime)“

„La carezza di una persona cara, il contatto con qualcosa di morbido culla il nostro dolore meglio di tutti i ragionamenti del mondo. (libro Riflessioni e massime)“

„Non potendo cambiare gli uomini, si cambiano senza tregua le istituzioni.“

„Ciò che conta nel fervore dell'adolescenza, non è l'oggetto dell'emozione, ma l'emozione stessa. (libro Riflessioni e massime)“


„Primum vivere, o primum philosophari? Io risponderei volentieri che vivere e filosofare sono la medesima cosa. (libro Riflessioni e massime)“

„A forza di complicarci la vita, non sappiamo più godere della vita. (libro Riflessioni e massime)“

„Chiedere alla vita ciò che essa non ci può dare; dimenticare che il domani arriva sempre: due modi di preparare la propria infelicità. (libro Riflessioni e massime)“

„I grandi uomini cominciano a vivere quando muoiono. (libro Riflessioni e massime)“

„La peggiore ignoranza è quella che viene da un po' di scienza. (libro Riflessioni e massime)“