Frasi di Junio Valerio Borghese

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Junio Valerio Borghese

Data di nascita: 6. Giugno 1906
Data di morte: 26. Agosto 1974

Junio Valerio Scipione Ghezzo Marcantonio Maria dei principi Borghese, noto semplicemente come Junio Valerio Borghese , è stato un militare e politico italiano, membro della principesca famiglia Borghese.

Ufficiale della Regia Marina, durante la seconda guerra mondiale, avendo intrapreso la carriera militare giovanissimo all'Accademia Navale di Livorno, specialista dei sommergibilisti, entrò a far parte della Xª Flottiglia MAS di cui fu poi comandante e divenne noto per alcune audaci imprese nel Mediterraneo. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 proseguì la guerra combattendo al fianco dei tedeschi contro l'esercito anglo-americano sempre al comando del troncone della Xª Flottiglia MAS rimasto al nord. Aderì alla Repubblica Sociale Italiana svolgendo inoltre la funzione di sottocapo di Stato Maggiore della Marina Nazionale Repubblicana.

Nel dopoguerra si fece promotore di un fallito colpo di Stato, passato alla storia come "Golpe Borghese".

Frasi Junio Valerio Borghese

„La condotta dei piloti è stata perfetta: penetrano in profondità in acque avversarie, valicando tre ordini di ostruzioni; giunti nel riparo del nemico, a poche centinaia di metri dalle navi, si riuniscono a rapporto, esaminano con calma la situazione, passandosi da un'imbarcazione all'altra il binocolo del comandante: in questa situazione, circondati da sentinelle, proiettori, cannoni, aspettano tranquillamente che si faccia più chiaro per poter essere sicuri dei loro bersagli, finché al "via" si lanciano con precisione e decisione sui bersagli designati; con la stessa calma, freddezza e ordine, di una normale esercitazione in acque amiche. Dominio dei propri impulsi che deriva da elevate qualità morali, affinate frequenti e realistici addestramenti durante i quali i venivano sottoposti a difficoltà anche maggiori di quelle che si prevedeva dovessero incontrare nell'azione contro il nemico. I sei valorosi violatori di Suda, a guerra ultimata, al loro ritorno in Patria dalla prigionia, furono decorati di medaglia d'oro al valor militare. (p. 103)“

„Motoscafo turismo silurante M T S M. È un motoscafo ideato per attacchi a navi, oltre che in porto, anche in mare aperto ed in moto. Misura 7 m. di lunghezza e 2,30 di larghezza. I motori (2500 Alfa Romeo) sono due; uno per lato, e gl'imprimono una velocità di circa 30 mg. Un silurotto di 40 mm. di diametro è collocato in un apposito lancia siluri, al centro dello scafo; viene lanciato cli poppa, sospinto da un espulsore a cannocchiale che funziona ad aria compressa; appena in acqua, il siluro inizia la sua corsa invertendo la direzione del moto e passando sotto allo scafo che lo ha lanciato. (p. 28)“


„L'intima, perfetta e fraterna collaborazione fra Aeronautica e Marina, favorita e valorizzata dal "comando unico delle Forze armate dell'Egeo", l'alta efficienza degli scafi genialmente progettati, l'ottima organizzazione e l'intenso addestramento, merito precipuo del comandante Moccagatta, e soprattutto l'alto valore dei nostri, hanno permesso di conseguire la vittoria che iniziava serie dei successi della Decima Flottiglia Mas: l'incrociatore York da 10.000 tonn. e tre navi mercantili al servizio degli inglesi, per 32.000 tonn., affondati o messi fuori servizio per la durata della guerra. (p. 126)“

„Il tenente di vascello Antonio Ursano, napoletano, è l'ufficiale in seconda, esperto organizzatore della vita di bordo; il sottotenente di vascello Remigio Benini, proveniente dalla Marina mercantile, piccolo, sempre calmo, sempre sereno, ottimo marinaio e navigatore, è l'ufficiale di rotta; il guardiamarina Armando Olcese, ligure, altro richiamato dalla Marina mercantile, ufficiale alle armi, anch'egli valido, coraggioso ed esperto marinaio. Direttore di macchina è il tenente Bonzi che sarà successivamente Sostituito dal capitano del genio navale Antonio Tajer, bel giovane questi, dal viso franco e leale, professionalmente perfetto. Ed ecco i sottufficiali, le colonne di bordo, tutti vecchi lupi di sommergibile su cui hanno fatto anni e anni di imbarco: Ravera, ottimo e fedelissimo contabile meccanico; Rapetti, coltissimo e correttissimo capo elettricista che aveva tutte le qualità per diventare ufficiale; Farina, il capo silurista, modesto ed efficace, e gli altri, i sottocapi e i marinai, tutti bravi, tutti coraggiosi, tutti professionalmente sicuri: un meraviglioso equipaggio, non costituito da uomini d'eccezione scelti ad uno d uno, ma da marinai come tutti gli altri, riuniti sullo Scirè a caso, che dimostrarono con la loro vita di marinai a guerra e poi con la morte di quali eroismi siano capaci gli italiani se ben guidati e compresi nelle loro necessità nelle loro anime. (p. 58)“

„Nell'ambito della Decima, si viveva in un ambiente chiuso refrattario alle infiltrazioni esterne di ogni genere. La politica, le illusioni di una guerra breve, le improvvise esaltazioni per un successo e le depressioni per un rovescio, erano elementi che non si affacciavano alla nostra mente e non ci distraevano dal nostro lavoro. Un solo pensiero, un solo assillo, una sola attività: mettere a punto uomini ed armi e aguzzare l'ingegno per trovare il modo di colpire il nemico il più duramente possibile: tutto il resto non ci interessava. (p. 59)“

„L'abito di cui sono rivestiti i piloti è uno scafandro di tessuto gommato che li ricopre interamente, escluse la testa e le mani: il vestito Belloni (dal comandante Angelo Belloni, suo inventore), una guaina ermetica in cui si entra da un' apertura centrale dotata di un ingegnoso sistema di chiusura stagna. Per la respirazione subacquea, il pilota indossa un autorespiratore alimenta da bombole di ossigeno puro ad alta pressione che assicurano un'autonomia di circa sei ore. Dal sacco-polmone di gomma dell'autorespiratore un tubo corrugato flessibile porta l'ossigeno (a ridottissima pressione) alla maschera. L'espirazione avviene attraverso lo stesso tubo e sfoga in una capsula di calce sodata che ha la funzione di trattenere e assorbire l'anidride carbonica prodotta dalla respirazione. (p. 23)“

„Questa è l'arma impiegata a Gibilterra, Malta e Algeri, e che ha dato all'Italia la grande vittoria di Alessandria. (p. 26)“

„Siluro San Bartolomeo 5 5 B. Modello perfezionato del precedente, con caratteristiche marine, di autonomia, velocità, navigabilità ed immersione notevolmente superiori. Costruito nell'officina segreta dei mezzi d'assalto presso la direzione "Armi subacquee" dell'arsenale di La Spezia, sui piani del maggiore Mario Masciulli coadiuvato dal capitano Travaglini, non fu mai impiegato in guerra, essendone stato l'imminente impiego troncato dall'armistizio. (p. 26)“


„Nel pomeriggio del 21, velivoli inglesi bombardavano l'idroporto di Menelao situato sul Golfo di Bomba; ad essi non sfuggì certo l'inconsueto raggruppamento navale in quelle acque normalmente deserte. Il mattino successivo un ricognitore inglese sorvolava il golfo, fatto segno ad intensa ma vana reazione antiaerea delle unità. Alle 11.30, ultimato il trasbordo degli apparecchi dal Calipso all'Iride, mentre la torpediniera si affiancava al Monte Gargano per rifornirsi e il sommergibile, in affioramento, usciva della rada per fare immersione di prova con i siluri pilotati in coperta, venivano avvistati tre aerei siluranti inglesi a circa 6ooo metri di distanza, quota 60-70 metri. Gli aerei, portatisi di prora al sommergibile, gli accostano. sopra, assumendo rotta di controbordo e formazione a V, con l'apparecchio centrale arretrato rispetto ai laterali. (p. 37)“

„Motoscafo turismo modificato M T M detto «barchino esplosivo». Motoscafo a fondo piatto, largo m. 1,90, lungo m. 5,20; un motore Alfa Romeo 2500 gli assicura la velocità di 32 mg.; 5 ore di autonomia alla massima velocità. Il complesso elica-timone, costituente un blocco esterno allo scafo come in un fuori-bordo, è rotante; si solleva cioè, con facile manovra, per passare a fior d'acqua sopra le ostruzioni senza intopparvi. Nella parte anteriore del motoscafo ha sede un barilotto contenente 300 Kg. di esplosivo con sistema di scoppio ad urto o a pressione idrostatica. Un uomo solo lo pilota; superate cautamente le eventuali ostruzioni e le reti para siluro, individua il bersaglio; lo punta con la prua del barchino: quando è in punteria, mette a tutta forza, blocca il timone, e subito si lancia in mare. Mentre il pilota, per non trovarsi in acqua al momento dell'esplosione, si issa rapidamente sul salvagente di legno che gli faceva da schienale e che si stacca da bordo un attimo prima del tuffo mediante la manovra di una leva, il barchino continuando la sua corsa investe il bersaglio: la parte poppiera si stacca da quella prodiera (per l'azione di una corona di carichette esplosive disposte tutt'intorno allo scafo che, all'urto, tranciano il barchino in due) e affonda rapidamente, mentre il barilotto con la carica, giunto alla quota prestabilita in base al pescaggio del bersaglio, esplode per pressione idrostatica, aprendogli una vasta falla nell'opera viva. Con questo mezzo d'assalto sono stati compiuti gli attacchi di Suda e di Malta. (p. 27)“

„Appena in acqua il comandante Brunetti, benché ferito, coadiuvato da Birindelli, provvede a radunare i superstiti e soccorrere i feriti fra cui l'ufficiale di rotta, sottotenente di vascello Ubaldelli. Gli aerei intanto, continuando la loro ardita giostra, attaccano successivamente il Monte Gargano; per un fortuito caso il siluro lanciato contro la torpediniera Calipso non arriva a segno. Tanto disastro, nel giro di pochi secondi. (p. 37)“

„I nuotatori muniti di «mignatte» o bauletti esplosivi poterono essere avvicinati alloro obiettivo con vari mezzi: alcuni furono lanciati da barchini, da motosiluranti o mas; altri da sommergibili; in qualche caso, dove la situazione geografica lo permetteva, operarono partendo da costa neutrale. (p. 30)“


„Mi accorgo di avere il vestito impermeabile rotto, me lo tolgo con molta fatica, mi dirigo verso la costa sperando di poter raggiungere il punto di approdo. Ad una quindicina di metri da terra vengo avvicinato dal battello di un piroscafo; un ufficiale mi intima di alzare le mani puntandomi una pistola; non obbedisco all'intimazione, anche perché in condizioni fisiche precarie; vengo alzato di peso sul battello, mi reggo a fatica in piedi. Sono portato a terra, in una batteria, dove vengo consegnato a due sentinelle. Qui trovo anche Tedeschi, Beccati e Barberi. Contemporaneamente, sui bersagli assegnati, si erano lanciati anche gli altri: De Vito, contro un piroscafo, Barberi contro una cisterna che, colpita in pieno, affonda; Beccati contro altra grossa cisterna carica, sulle 8 mila tonn. che, squarciata, con enorme falla, si appoggia sul fondo. Per alcuni minuti, la baia rimbomba d'esplosioni di ogni sorta, mentre le numerose batterie aprono un intenso fuoco antiaereo. (p. 103)“

„10 giugno 1940. L'Italia entra in guerra contro l'Inghilterra e la Francia a fianco della Germania, che ha con la Russia un patto di non aggressione. È logicamente sulla Marina italiana che gravita il peso massiccio della supremazia navale inglese, tanto maggiormente sentito, in quanto, essendo l'unico nostro fronte di guerra quello libico, è compito della Marina assicurare il rifornimento continuo in armi e uomini oltremare. (p. 31)“

„Il sommergibile "Iride" era comandato dal tenente di vascello Francesco Brunetti. Comandante superiore in mare: il capitano di fregata Mario Giorgini, succeduto, poco prima dell'inizio delle ostilità, al comandante Aloisi nel comando della "I Flottiglia Mas" e del reparto mezzi speciali. L'Iride giunse regolarmente nel "Golfo di Bomba" il mattino del 21 agosto; poco dopo dava fondo pure la torpediniera "Calipso", comandante tenente di vascello Zambardi, con gli apparecchi e gli operatori. Nella desolata squallida insenatura si trovavano la motonave Monte Gargano, battente l'insegna dell'ammiraglio Bruno Brivonesi, comandante M. M. della Libia; un piccolo piroscafo che sbarcava fusti di benzina e alcuni motovelieri. (p. 36)“

„Lo Scirè, con i tre voluminosi cassoni cilindrici in coperta, col colore verdolino su cui spiccava in tinta più scura la sagoma di un peschereccio con la prua rivolta in senso opposto al moto del sommergibile (per confondere l'occhio di un improvviso avvistatore), era davvero un buffo natante; non si poteva immaginare una linea più sgraziata e meno marinaresca. Ad una certa distanza non sembrava un sommergibile, e nemmeno una nave; lo si poteva confondere con una bettolina o uno zatterone. Ma ci si fa presto l'occhio, e in breve diventerà per me il più bel sommergibile della Marina, così come, a turno, lo erano stati i nove sommergibili su cui ero stato precedentemente imbarcato. (p. 53)“

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