Frasi di Leon Battista Alberti

Leon Battista Alberti foto

12   6

Leon Battista Alberti

Data di nascita: 14. Febbraio 1404
Data di morte: 25. Aprile 1472

Leon Battista Alberti è stato un architetto, scrittore, matematico, umanista, crittografo, linguista, filosofo, musicista e archeologo italiano; fu una delle figure artistiche più poliedriche del Rinascimento. Il suo primo nome si trova spesso, soprattutto in testi stranieri, come Leone.

Alberti fa parte della seconda generazione di umanisti , di cui fu una figura emblematica per il suo interesse nelle più varie discipline.

Un suo costante interesse era la ricerca delle regole, teoriche o pratiche, in grado di guidare il lavoro degli artisti. Nelle sue opere menzionò alcuni canoni, ad esempio: nel De statua espose le proporzioni del corpo umano, nel De pictura fornì la prima definizione della prospettiva scientifica e infine nel De re aedificatoria , descrisse tutta la casistica relativa all'architettura moderna, sottolineando l'importanza del progetto e le diverse tipologie di edifici a seconda della loro funzione.

L'aspetto innovativo delle sue proposte consisteva nel mescolare l'antico ed il moderno. La classe sociale a cui Alberti faceva riferimento è comunque un'aristocrazia e alta "borghesia" illuminata. Egli lavorò per committenti quali i Gonzaga a Mantova e a Firenze, i Malatesta a Rimini, i Rucellai a Firenze.

Come architetto, Alberti viene considerato, accanto a Brunelleschi, il fondatore dell'architettura rinascimentale.


„La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.“

„[Sulla Cupola del Brunelleschi] Structura si grande, erta sopra e' cieli, ampla da coprire chon sua ombra tutti e popoli toscani. (dal De Pictura)“


„Per fare una discordia, vi bisogna due. A perseverare in concordia, basta che uno de' due sia savio.“

„Tiene in sé la pittura forza divina.“

„Nulla si trova così da ogni parte stomacoso, quanto una femmina sbardellata e sporca.“

„Solo è sanza virtù chi nolla vuole. (da Della famiglia, prologo)“

„Ieri passò, domani non ha certezza. Vivi tu adonque oggi.“

„Gratissimo sacrificio a Dio, dolersi del mal fatto e rallegrarsi delle opere buone.“


„Ultimo, stima certo dell'animo tuo ch'ello è cosa divina e immortale.“

„Architettore chiamerò io colui, il quale saprà con certa, e maravigliosa ragione, e regola, sì con la mente, e con lo animo divisare; sì con la opera recare a fine tutte quelle cose, le quali mediante movimenti dei pesi, congiungimenti, e ammassamenti di corpi, si possono con gran dignità accomodare benissimo all'uso de gli homini. (da De Re Aedificatoria)“

„Il libro su cui fu vergata l'intera scienza libraria invocava soccorso per non essere roso dal topo. Il topo se la rise. (da Apologhi)“

„Voi, nella vostra stolta malvagità, detestate la solerzia delle mosche, perché con il loro proposito di ricerca filosofica non vi permettono in nessun momento di restare oziosi? O pigri e lenti, che a stento anche con il pungolo la mosca riesce a spingere all'azione, imparate i buoni costumi dalla solerte mosca, maestra di virtù! (da La mosca, in Apologhi ed elogi, a cura di Rosario Contarino, Costa & Nolan, 1984)“