Frasi di Mahmud al-Zahar

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Mahmud al-Zahar

Data di nascita: 1945

Maḥmūd al-Zahār è un attivista e politico palestinese, è stato un cofondatore di Hamas ed è attualmente un membro della dirigenza di Hamas nella Striscia di Gaza.

Figlio di padre palestinese e di madre egiziana, visse il primo periodo della sua infanzia nella città di Ismailia in Egitto. Laureato in Medicina presso l'Università di 'Ayn Shams del Cairo nel 1971, ottenne un master universitario in chirurgia generale dalla stessa università nel 1976.

Iniziò la sua attività politica nei settori islamisti durante il suo soggiorno in Egitto, dove ha aderito al gruppo fondamentalista dei Fratelli musulmani. Dopo il suo ritorno nella Striscia di Gaza lavorò nella daʿwah insieme con altri leader del gruppo.

Durante la prima intifada, Mahmud al-Zahar partecipò alla fondazione di Hamas, filiazione palestinese dei Fratelli Musulmani, e ne diventò il primo portavoce.

L'esercito israeliano lo arrestò più volte, e lo espulse dai territori occupati nel 1992, insieme con gli altri leader di Hamas e del Movimento per il Jihad Islamico in Palestina. Al-Zahar si trasferì in Libano, nella città di Marj al-Zuhur, dove rimase un anno, prima di rientrare clandestinamente a Gaza.

Al-Zahar è sopravvissuto a un tentativo di omicidio mirato israeliano nel settembre 2003, quando aerei F-16 bombardarono la sua abitazione a Gaza. Durante il bombardamento, egli rimase leggermente ferito, ma perse il figlio maggiore, Khaled, e la sua guardia del corpo. Al-Zahar ha perso un altro figlio in un raid israeliano a Gaza, il 15 gennaio 2008.

Alle elezioni legislative in Palestina del 2006 è stato eletto, nelle liste di Hamas, al Consiglio Legislativo Palestinese.



„Israele verrà distrutto nel marzo 2022. Basta leggere attentamente il Corano. Prima ci sarà una gigantesca battaglia che porterà alla nascita di uno Stato islamico unificato in tutto il Medio Oriente. Poi conquisteremo Jaffa, Tel Aviv, Haifa, sino ad arrivare alle moschee sante di Gerusalemme.“

„Un inviato di questo giornale ci venne a trovare in Libano subito dopo la deportazione. Non abbiamo dimenticato gli aiuti arrivati dall'Italia grazie ai suoi articoli.“


„Cari fratelli e sorelle, [... ] non possiamo fare a meno di ricordarci dei crimini di questi criminali Ebrei, nel corso della storia. Perché la Francia, nel 1253, ha espulso e sradicato l'entità ebraica, che era rappresentata dal ghetto? Perché li hanno espulsi? Perché succhiavano il sangue dei Francesi, perché spargevano il sangue dei Francesi, li macellavano, rubavano i loro soldi e cospiravano contro di loro. Alla fine, i Francesi non ebbero altra alternativa se non quella di espellerli. [... ] Questa serie di espulsioni continua fino al giorno odierno. [... ] Se Allah vorrà, la loro espulsione dalla Palestina nella sua interezza è una certezza. Noi non siamo né più deboli né meno onorabili di quei popoli che hanno espulso e annientato gli Ebrei. Il giorno in cui anche noi li espelleremo si avvicina. [... ] Abbiamo teso la nostra mano per dare da mangiare a questi cani affamati, a queste bestie selvagge, e hanno divorato le nostre dita. Ma ora abbiamo imparato la lezione, e vi dico che non c'è posto per voi fra di noi, e per voi non c'è un futuro neanche fra le nazioni del mondo: siete destinati all'annientamento.“

„Gaza non sparirà nel mare. Sarà invece il mare di Gaza a sommergere gli ebrei.“