Frasi di Niccolo Machiavelli pagina 3

„Più vale la virtù de' soldati che la moltitudine; più giova alcuna volta il sito che la virtù.“

„Colui che seguita con disordine il nimico poi ch'egli è rotto, non vuole fare altro che diventare, di vittorioso, perdente.“


„Quando tu vuoi vedere se, il giorno, alcuna spia è venuta in campo, fa' che ciascuno ne vadia al suo alloggiamento.“

„Muta partito, quando ti accorgi che il nimico l'abbia previsto.“

„I soldati, quando dimorano alle stanze, si mantengano col timore e con la pena; poi, quando si conducono alla guerra, con la speranza e col premio.“

„Fa' che i tuoi nimici non sappiano come tu voglia ordinare l'esercito alla zuffa: e in qualunque modo l'ordini, fa' che le prime squadre possano essere ricevute dalle seconde e dalle terze.“

„Nella zuffa non adoperare mai una battaglia ad un'altra cosa che a quella per che tu l'avevi deputata, se tu non vuoi fare disordine.“

„Agli accidenti subiti con difficultà si rimedia, a' pensati con facilità.“


„Gli uomini, il ferro, i danari e il pane sono il nervo della guerra; ma di questi quattro sono più necessarii i primi due, perché gli uomini e il ferro truovano i danari e il pane, ma il pane e i danari non truovano gli uomini e il ferro.“

„E poiché la fortuna vuol fare ogni cosa, ella si vuol lasciar fare. (da Lettera a Francesco Vettori, 10 dicembre 1513, in Lettere familiari)“

„Gli uomini non buoni temono sempre che altri non operi contro di loro quello che pare loro meritare. (da La mente di un uomo di stato)“

„Il mondo fu sempre ad un modo abitato da uomini, che hanno avuto sempre le medesime passioni, e sempre fu chi serve e chi comanda, e chi serve mal volentieri, e chi serve volentieri, e chi si ribella ed è ripreso. (da Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati)“


„La istoria è la maestra delle azioni nostre. (da Del modo di trattare i popoli della Valdichiana ribellati)“

„La notte che morì Pier Soderini. | L'anima andò dell'inferno alla bocca. | Gridò Pluton: Che inferno! anima sciocca, | Va su nel limbo fra gli altri bambini. (epigramma citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 506)“

„Ma quella lingua si chiama d'una patria, la quale convertisce i vocaboli ch'ella ha accattati da altri nell'uso suo, ed è sì potente che i vocaboli accattati non la disordinano, ma ella disordina loro; perché quello ch'ella reca da altri, lo tira a sé in modo che par suo. (da Discorso intorno alla nostra lingua)“

„Oh dolce notte, oh sante | ore notturne e quete, | Ch'i disïosi amanti accompagnate; | in voi s'adunan tante | letizie, onde voi siete sole cagion di far l'alme beate. (da Oh dolce notte...)“

Mostrando 33-48 frasi un totale di 82 frasi