Frasi di Paolo Attivissimo

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Paolo Attivissimo

Data di nascita: 28. Settembre 1963

Paolo Domenico Attivissimo è un giornalista, scrittore, conduttore radiofonico e traduttore italiano.

Di professione traduttore tecnico-scientifico italiano-inglese, è noto al pubblico per le sue pubblicazioni e i suoi blog, nei quali svolge opera di debunking delle più diffuse teorie complottiste e delle cosiddette "bufale informatiche".

È un membro del CICAP, di cui presiede la sezione del Canton Ticino.


„Ora magari anche ai più cocciuti sarà chiaro il motivo per il quale così tanti governi se la prendono con la crittografia forte e la vogliono bandire. Non è questione di lotta al terrorismo, come dicono continuamente: i terroristi difficilmente rispetteranno un divieto di usare la crittografia. È questione di controllare il dissenso. Se i giornalisti non sono più in grado di comunicare in modo riservato, se non possono più contattare le proprie fonti confidenziali, se sanno che tutto quello che dicono è intercettato e intercettabile, non possono più fare il proprio lavoro fondamentale di criticare chi è al potere e smascherarne gli abusi e le bugie.“

„[... ] vanità di dire "solo io ho capito la Verità". Il complottismo, in ultima analisi, è megalomania.“

„[in riferimento ad uno "sciopero" dei blog e a come protestare efficacemente contro iniziative di leggi su Internet in Italia] Impariamo le tecniche di anonimizzazione e di occultamento. Impariamo la crittografia, lo scambio di file non tracciabile, la steganografia, il ripping dei nostri DVD e dei Blu-Ray, l'hacking dei dispositivi che ci circondano, il blogging anonimo, l'hosting sicuro. Impariamo a difenderci dai soprusi e a far valere il nostro diritto di esprimerci civilmente, usando le tecniche che il nostro ottuso antagonista non ha speranza di capire. Portiamo la contesa su un terreno che ci è familiare, invece di camminare allegramente sul campo minato dell'avversario. Il contrasto alla stupidità non si fa adottando le regole degli stupidi. Si fa diventando più intelligenti, più svelti, più preparati. Si fa sfruttando le debolezze dell'avversario. Ma bisogna volerlo fare. Sempre che non pensiate che quando un topolino e un gatto si siedono a discutere in casa del gatto, il topolino possa averla vinta per pura forza dialettica. (da Perché non aderirò allo sciopero dei blog)“