Frasi di Pupi Avati

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Pupi Avati

Data di nascita: 3. Novembre 1938

Pupi Avati, all'anagrafe Giuseppe Avati , è un regista, sceneggiatore, produttore cinematografico e scrittore italiano.


„Oggi ci sono un’infinità di blog, che sono delle armi improprie in mano alle suggestioni di questi guru della domenica che sparano a zero su chiunque.“

„Tarantino non si discute, ma so anche che è una persona particolare, a cui piace giustamente giocare con gli eccessi, se lo può permettere, lo sa fare e si diverte.“


„Non potremmo avere una compagine di critici, di esegeti, di saggisti straordinari e un cinema modesto.“

„Quando il rapporto figlio-padre entra nell'ambito sacrale della creatività, quando entrambi hanno l’urgenza di dire chi sono attraverso quello che fanno, allora lì emerge la conflittualità, il vedere nel proprio padre i propri limiti.“

„Noi abbiamo il dovere di lasciare delle tracce di noi stessi nei figli.“

„Tutti arrivano a fare un figlio dopo aver sistemato il mutuo, poi la macchina, poi il lavoro. Il bambino diventa un optional. Tutto ciò è una forma sotterranea di egoismo.“

„Recitare è ascoltare.“

„Siamo assuefatti alla solitudine, la famiglia è l'unico rimedio.“


„Non frequento l'ambiente del cinema, lo vivo tenendomene alla larga. Diciamo che sono più compatito che apprezzato. Però non è vero che sia così malvagio. È un luogo comune che sia un coacervo di nequizie. Se vai nel mondo dei bancari è peggio. Tra i politici è peggio ancora, ovunque l'egoismo ti spinga a cogliere il massimo arraffando con voracità. Ma vedo che l'importante oggi è rassicurare. I nostri politici di mestiere fanno i rassicuratori.“

„[... ] vedo la tentazione di disfarsi di questo istituto, che è l'istituto principe con il quale si richiama l'essere umano alla responsabilità. Oggi si cerca la solitudine, il solitario oggi rappresenta il massimo della tentazione perché abbiamo tutti l'illusione di vivere un'eterna giovinezza, provvediamo con artifizi chirurgici o chimici perché la stagione dell'adolescenza si protragga di stagione in stagione.“

„Credo di aver fatto, in quel mondo, esperienze che né la famiglia né la scuola ti possono offrire. Come i «fuochi di bivacco» prima di andare a dormire. Erano anche quelli momenti di socializzazione. Che potevano essere scherzosi, allegri, con scenette e barzellette. Ma anche molto seri: momenti in cui ci si confrontava, ci si raccontava, ci si confidava, sapendo che nessuno avrebbe mai fatto uso di dileggio di quel che sentiva. Se sono una persona che ha una certa facilità a raccontare se stesso senza nascondere le proprie debolezze e i propri errori, lo devo a quei momenti lì, ai «fuochi di bivacco».“

„L'ascolto è la dinamica che muove una società. La nostra società non ascolta.“


„Il corteggiamento una volta aveva delle regole rituali, che preparavano ad un bene superiore. Oggi ci siamo giocati tutte queste relazioni umane per cui la nostra vita si risolve all'essenza: arrivi già a quello che è il risultato, ti guardi attorno e sei privo di desideri.“

„Nella mia vita, subito dopo i miei genitori metto gli scout. Mi hanno insegnato soprattutto due cose. La prima è che bisogna dare un senso a ogni nostra giornata. La seconda è la sacralità della vita, in un tutt'uno con la sacralità della natura.“

„I figli hanno un unico diritto. Un padre, una madre e dei fratelli. I fratelli sono delle garanzie. I figli devono sentirsi garantiti dai fratelli.“

„La mia fede è condizionata dal dubbio, credo che sia la bellezza della fede. Ogni giorno devi perderla e ritrovarla. Se hai capito cos'è la fede, dopo un po' lo fai di mestiere.“

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