Citazioni di Rino Gaetano pagina 2

Rino Gaetano foto

203   46

Rino Gaetano

Data di nascita: 29. Ottobre 1950
Data di morte: 2. Giugno 1981

Rino Gaetano, all'anagrafe Salvatore Antonio Gaetano , è stato un cantautore italiano, ricordato per la sua voce ruvida, per l'ironia e i nonsense caratteristici delle sue canzoni, nonché per la denuncia sociale spesso celata dietro testi apparentemente leggeri e disimpegnati.

Rimasto profondamente legato alle sue origini calabresi, rifiutò ogni sorta di etichetta e, a differenza di numerosi suoi contemporanei, evitò di schierarsi politicamente. Nonostante questo, i suoi componimenti non mancano di riferimenti e critiche alla classe politica italiana: Gaetano arrivò in alcuni suoi brani a fare nomi e cognomi di uomini politici del tempo e non solo e, anche per questo, i suoi testi e le sue esibizioni dal vivo furono più volte segnati dalla censura.

Crocevia della sua carriera fu l'esperienza sanremese con il successo di Gianna; per molto tempo infatti gran parte del pubblico italiano lo ha ricordato solo per questo episodio e per questa canzone. I suoi lavori precedenti vennero quasi eclissati dal nuovo successo e ciò che giunse al grande pubblico delle sue canzoni – in primis Gianna – fu soprattutto il nonsense e non tutto ciò che si celava dietro di esso. Tragica e prematura la sua scomparsa: un incidente stradale lo portò via a soli trent'anni.

Il lavoro di Gaetano iniziò ad essere significativamente apprezzato diversi anni dopo la sua morte e molte delle sue canzoni vennero riscoperte soprattutto dopo il 2000, riscuotendo consensi sempre maggiori, in particolar modo tra le nuove generazioni, e conferendo all'ormai defunto cantautore lo status di artista di culto.


„Solo io rimango a guardare il vero | in questo mondo che è una finta | dell'apparenza. (da Il divieto di sosta, 6a composizione, p. 58)“

„Ma non posso restare in questo mondo come ora faccio | io guardo in faccia la vita le cose i fatti di tutti. (da Il divieto di sosta, 6a composizione, p. 58)“


„[Sul retro del 45 giri, Jacqueline] Ma il venerdì io mangio magro perché non voglio ingrassare, | il venerdì io apro le finestre perché sono bello se penso a te. (p. 13)“

„Vi fu Adamo d'Eden, marito di Eva di Eufrate, il quale era certamente il mostro della scienza dei suoi tempi, era anarchico, comunista e dittatore. Inventore di molte cose quali la "foglia per coprire i genitali", invenzione subito accettata da tutti, e il "papponato". Cos'è il papponato? L'arte del pappone: infatti Adamo d'Eden era un gran furbo e quando ha capito che bisognava mangiare la mela e non la foglia come aveva sempre fatto (sì, perché si accorse che mangiando la foglia rimaneva ignudo), bene, per rubare questa mela incaricò Eva di Eufrate, la moglie. (da La famiglia Cazzarella, pp. 122-123)“

„Insieme a voi mi esibisco se c'è una festa, | mi butto in testa un piatto di minestra | armato di balestra, insieme a voi. (da Solo con io, 1979)“

„Beati i professori, beati gli arrivisti, | i nobili e i padroni, specie se comunisti. (da Le beatitudini, 1980)“

„Ma la notte la festa è finita, | evviva la vita, | la gente si sveste, | comincia un mondo, | un mondo diverso, | ma fatto di sesso | chi vivrà vedrà.. (da Gianna, lato A, n.º 4)“

„Tutte le mattine Sandro | attraverso quella rete invidiava | i signori al tennis club | che giocavano in maglietta, | anche lui vuole comprare una racchetta per sé. (da Sandro trasportando)“


„Vecchi gozzi alla deriva si preparano alla pesca | con le reti rattopate nella stiva | l'onda avanza a passi nani agonistica col molo | mentre il vento già scommette coi gabbiani. (da Anche questo è sud, lato B, n.° 3)“

„È ovvio, adoro fare l'ironia, | detesto cordialmente l'allegria. (da Al bar dello sport (ovvero sogghigni e sesso))“

„Visto che tu vuoi andare, | vai sicura non ti voltare, | porta via ogni cosa | che io possa poi scordare. (da Visto che mi vuoi lasciare, 1978)“

„Ma visto che mi vuoi lasciare | è inutile tergiversare, | rendimi le mie parole | che ti ho detto con amore | e le frasi e le poesie, | quelle tue e quelle mie. (da Visto che mi vuoi lasciare, 1978)“


„Quando Renzo morì... io ero al bar... | la strada molto lunga, s'andò al San Camillo | e lì non lo vollero per l'orario. | La strada tutta scura, | s'andò al San Giovanni | e lì non l'accettarono per lo sciopero. (da La ballata di Renzo, 1971)“

„Chi vive col padre, chi fa la rapina, | chi sposa la Gina, chi ha rotto con tutti, | chi vince a Merano, chi cerca il petrolio, | chi dipinge ad olio, chi chiede un lavoro... (da Ma il cielo è sempre più blu (II Parte), 1975)“

„Ma solo con io davanti allo specchio | soffro d'insonnia, di freddo se è freddo, | di fame se è tardi, odio il gioco d'azzardo. (da Solo con io, 1979)“

„Aida non è una donna, ma sono tutte le donne che raccontano, ognuna per cinque minuti, la propria storia. Ne viene fuori la storia degli ultimi settant'anni d'Italia. (p. 33)“

Mostrando 17-32 citazioni un totale di 203 citazioni