Frasi di Ronaldo

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Ronaldo

Data di nascita: 18. Settembre 1976

Ronaldo Luís Nazário de Lima, conosciuto semplicemente come Ronaldo , è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante. Con la Nazionale brasiliana, con la quale vanta 98 presenze e 62 gol, si è laureato per due volte campione del mondo, nel 1994 e nel 2002, per due volte campione del Sudamerica nel 1997 e nel 1999 e per una volta vincitore della Confederations Cup nel 1997.

Soprannominato O Fenômeno , è considerato uno dei migliori giocatori della storia del calcio.

Nel corso della sua carriera, iniziata tra le file del Cruzeiro e successivamente proseguita tra PSV Eindhoven, Barcellona, Inter, Real Madrid, Milan e Corinthians, ha conquistato numerosi titoli sia a livello nazionale – come due Coppe del Brasile, una KNVB beker, un campionato spagnolo, una Coppa di Spagna e due Supercoppe spagnole – che internazionale vincendo una Coppa delle Coppe, una Coppa UEFA e una Coppa Intercontinentale.

A livello individuale è stato nominato per tre volte giocatore dell'anno dalla FIFA nel 1996, nel 1997 e nel 2002 – primato condiviso con Zinédine Zidane, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo – e ha vinto due volte il Pallone d'oro, la prima nel 1997 e la seconda nel 2002. Inserito da Pelé nel marzo 2004 nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, si è classificato in 13ª posizione nella lista dei 100 migliori giocatori del XX secolo redatta nel 1999 da World Soccer,

Fino all'edizione del 2014, ha detenuto il titolo di miglior marcatore dei Mondiali con quindici gol .



„[Sul trasferimento al Milan nel gennaio del 2007 e se lo rifarebbe] Ma guardi che io quell'anno volevo tornare all'Inter, e per un po' ci avevo sperato davvero.“

„Moreno ha arbitrato bene, non capisco le polemiche che ci sono state, la verità è una: chi è bravo va avanti.“


„[Sul derby più bello] Forse quello del 3-0 in casa loro, pallonetto a Sebastiano Rossi su lancio di Moriero. Avevo fatto un bel gol anche con la maglia del Milan, ma poi perdemmo e per me una partita persa non potrà mai essere una bella partita“

„Dell'Inter mi manca Moratti, la famiglia che questa società era e continua ad essere, o perlomeno così mi dicono tutti, anche Leonardo. Al Milan sono stato meno tempo, ma sono stato bene: mi avevano impressionato soprattutto la struttura e la professionalità del club.“

„[Sul momento negativo del calcio italiano] Forse è un calcio di livello un po' inferiore, ma di sicuro è un calcio più pulito.“

„[Su Thiago Silva e le possibilità di diventare il più forte nel suo ruolo] È già fortissimo, per me può diventare il nuovo Maldini: cioè anche uno in grado di fare la storia del Milan.“

„Mi mancano le sfide con la Juventus. Mi sono sempre piaciute, non importa con che maglia la affronti quando giochi contro la Juventus ci sono sempre motivazioni speciali, giochi contro la storia, la tradizione, milioni di tifosi...“

„La mia fidanzata si è innamorata di questi capelli. Adesso li faccio crescere e a San Siro vedrete il nuovo Ruud Gullit.“


„[Alla domanda se provi più rimpianto o più amarezza per aver vinto poco con l'Inter] Diciamo che mi sono consolato un po' il 22 maggio dell'anno scorso: quel giorno avrei voluto esserci anch'io, nel senso che avrei voluto vivere una gioia così grande con la maglia dell'Inter, a suo tempo. Comunque ero troppo contento per Moratti, per i tifosi, per i miei ex compagni. Aspettavano quel momento da così tanto ed era tutto meritato: quando elimini il Barcellona, una Champions League la strameriti.“

„[Su Leonardo] È una persona semplice, è molto intelligente e ha una carta vincente: è un fuoriclasse dei rapporti umani. Ci sa fare con le persone, dunque anche con i suoi giocatori: e le persone così alla fine vincono.“

„[Su chi sceglierebbe da allenatore tra Zlatan Ibrahimović e Samuel Eto'o] D'istinto mi verrebbe da dire Zlatan Ibrahimovic, perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili. Però non c'è nessuno che ha vinto come Eto'o, nessuno che sa vincere le partite che contano come Eto'o.“

„[Alla domanda: "Se dovesse masterizzare un cd per suo figlio con le immagini migliori della carriera, che cosa sceglierebbe?"] Il Ronaldo più forte e decisivo è stato quello del mondiale 2002. Sceglierei dei gol, naturalmente. Sono più affezionato a quello segnato al Compostela col Barcellona, poi il primo con la maglia del Real, quello col Piacenza in Coppa Italia da nerazzurro e il colpo di petto col Milan contro il Cagliari: divertente. Ma soprattutto gli farei vedere la mia storia: prima in cielo, poi all'improvviso a terra, ancora in cielo, e ancora giù. Questa è la vita: istruttivo, per lui e per tanti altri bambini.“

„[Su Massimo Moratti] Il presidente è una delle persone importanti della mia vita: sta bene, l'ho trovato in grande forma, si vede che vincere gli fa un bell'effetto.“