Voltaire frase #155289

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Voltaire 104
filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforis... 1694 – 1778
„[L'amicizia] È un tacito contratto fra due persone sensibili e virtuose. Dico sensibili, perché un monaco, un solitario può non essere malvagio e vivere senza conoscere l'amicizia. Dico virtuose, perché i malvagi hanno soltanto dei complici; i gaudenti, compagni di baldoria; le persone interessate, dei soci; i politici raccolgono attorno a sé dei partigiani; il volgo degli sfaccendati ha delle relazioni; i principi, dei cortigiani; solo gli uomini virtuosi hanno amici. (Amicizia; 1950, p. 20)“

Frasi di Voltaire

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Voltaire

Data di nascita: 21. Novembre 1694
Data di morte: 30. Maggio 1778
Altri nomi: Francois M. Voltaire, François Marie Voltaire, François Marie Arouet

Voltaire , pseudonimo di François-Marie Arouet è stato un filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforista, enciclopedista, autore di fiabe, romanziere e saggista francese.

Il nome di Voltaire è indissolubilmente legato al movimento culturale dell'Illuminismo, di cui fu uno degli animatori e degli esponenti principali, insieme a Montesquieu, Locke, Rousseau, Diderot, d'Alembert, d'Holbach, e du Châtelet, tutti gravitanti attorno all'ambiente dell’Encyclopédie. La vasta produzione letteraria di Voltaire si caratterizza per l'ironia, la chiarezza dello stile, la vivacità dei toni e la polemica contro le ingiustizie e le superstizioni; deista, cioè seguace della "religione naturale" che vede la divinità come estranea al mondo e alla storia, ma scettico, fortemente anticlericale e laico, è considerato uno dei principali ispiratori del pensiero razionalista e non religioso moderno.

Le idee e le opere di Voltaire, così come quelle degli altri illuministi, hanno ispirato e influenzato moltissimi pensatori, politici e intellettuali contemporanei e successivi e ancora oggi sono molto diffuse; in particolare hanno influenzato protagonisti della Rivoluzione americana, come Benjamin Franklin e Thomas Jefferson, e di quella francese, come Condorcet e, in parte, Robespierre, oltre che molti altri filosofi come Cesare Beccaria e Friedrich Nietzsche.

Gli viene costantemente attribuita la frase «Non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita perché tu lo possa dire», ma come è stato più volte ribadito non è sua.

Frasi Voltaire

„[L'amicizia] È un tacito contratto fra due persone sensibili e virtuose. Dico sensibili, perché un monaco, un solitario può non essere malvagio e vivere senza conoscere l'amicizia. Dico virtuose, perché i malvagi hanno soltanto dei complici; i gaudenti, compagni di baldoria; le persone interessate, dei soci; i politici raccolgono attorno a sé dei partigiani; il volgo degli sfaccendati ha delle relazioni; i principi, dei cortigiani; solo gli uomini virtuosi hanno amici. (Amicizia; 1950, p. 20)“

„La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille.“


„I Negri e le Negre, trasportati nei paesi più freddi, continuano a produrvi animali della loro specie, e [... ] i mulatti sono semplicemente una razza bastarda.“

„[Contro il mangiar carne] C'è forse qualcosa di più abominevole del nutrirsi continuamente di cadaveri? [... ] Né tra i monaci né nel concilio di Trento né nelle nostre assemblee del clero né nelle nostre accademie si è mai pensato di chiamare un male quella carneficina universale. Nei concili non vi si è pensato più che nelle taverne.“

„Impiccati, mio bravo Crillon.“

„Alla corte, figliolo, l'arte più necessaria | Non è di parlar bene, ma di saper tacere.“

„Viveva in quei pressi un derviscio famosissimo, che aveva fama d'essere il maggior filosofo di Turchia. Andarono a consultarlo. Pangloss prese la parola, e disse: "Maestro, siam venuti a pregarvi che ci spieghiate perché sia stato creato un animale così bizzarro com'è l'uomo."
"Ma di che ti vai a impicciare?" disse il derviscio; "che te ne importa?"
"Ma, padre mio reverendo," osservò Candido, "v'è pur nel mondo una quantità spaventosa di mali."
"E che diavolo importano," rispose il derviscio, "i mali ed i beni? Quando Sua Altezza spedisce una nave in Egitto, si da ella forse pensiero se i topi che sono nella stiva stanno comodi o no?"
"E allora che dobbiamo fare?" domandò Pangloss.
"Tacere", rispose il derviscio.“

„Non possiamo sempre compiacere gli altri, ma possiamo sempre parlare in modo compiacente.“


„Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.“

„Quando la gente comincia a ragionare, tutto è perduto.“

„Gli uomini sono come gli animali: i grossi mangiano i piccoli e i piccoli li pungono.“

„Chi ci ha dato il sentimento del giusto e dell'ingiusto? Dio, che ci ha dato un cervello e un cuore.“


„Quando occorre, sono serissimo; ma vorrei non essere noioso.“

„Le verità della religione non sono mai capite così bene come da quelli che hanno perso la capacità di ragionare.“

„Egli compilava, compilava, compilava.“

„La nostra miserabile specie è cosí fatta, che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre sassi a quelli che insegnano le nuove vie. (Lettere, uomini di lettere o letterati; 1950, p. 282)“

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