Citazioni sulla scuola

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Tiziano Ferro 81
cantautore italiano 1980
„Da ragazzino non ero il classico ciccione simpatico, ero introverso, non mi trovavo a mio agio con me stesso. Il rapporto con il cibo era causato da una sofferenza interiore. Mi sentivo tutti contro, ero continuamente tartassato, e lo sport preferito dai miei compagni di scuola era quello di rincorrermi e, quando mi avevano raggiunto, mi gridavano "tocca Ferro". (dall'intervista di Gigi Vesigna, Una canzone da bambino, Famiglia Cristiana, n. 27, 2 luglio 2006)“

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Gustave Thibon 22
filosofo e scrittore francese 1903 – 2001
„Definire la libertà come indipendenza nasconde un pericoloso equivoco. Non esiste per l'uomo indipendenza assoluta (un essere finito che non dipenda da nulla, sarebbe un essere separato da tutto, eliminato cioè dall'esistenza). Ma esiste una dipendenza morta che lo opprime e una dipendenza viva che lo fa sbocciare. La prima di queste dipendenze è schiavitù, la seconda è libertà. Un forzato dipende dalle sue catene, un agricoltore dipende dalla terra e dalle stagioni: queste due espressioni designano realtà ben diverse. Torniamo ai paragoni biologici che sono sempre i più illuminanti. In che consiste il "respirare liberamente"? Forse nel fatto di polmoni assolutamente "indipendenti"? Nient'affatto: i polmoni respirano tanto più liberamente quanto più solidamente, più intimamente sono legati agli altri organi del corpo. Se questo legame si allenta, la respirazione diventa sempre meno libera e, al limite, si arresta. La libertà è funzione della solidarietà vitale. Ma nel mondo delle anime questa solidarietà vitale porta un altro nome: si chiama amore. A seconda del nostro atteggiamento affettivo nei loro confronti, i medesimi legami possono essere accettati come vincoli vitali, o respinti come catene, gli stessi muri possono avere la durezza oppressiva della prigione o l'intima dolcezza del rifugio. Il fanciullo studioso corre liberamente alla scuola, il vero soldato si adatta amorosamente alla disciplina, gli sposi che si amano fioriscono nei "legami" del matrimonio. Ma la scuola, la caserma e la famiglia sono orribili prigioni per lo scolaro, il soldato o gli sposi senza vocazione. L'uomo non è libero nella misura in cui non dipende da nulla o da nessuno: è libero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che ama, ed è prigioniero nell'esatta misura in cui dipende da ciò che non può amare. Così il problema della libertà non si pon in termini di indipendenza, ma in termini di amore. La potenza del nostro attaccamento determina la nostra capacità di libertà. Per terribile che sia il suo destino, colui che può amare tutto è sempre perfettamente libero, ed è in questo senso che si è parlato della libertà dei santi. All'estremo opposto, coloro che non amano nulla, hanno un bello spezzare catene e fare rivoluzioni: rimangono sempre prigionieri. Tutt'al più arrivano a cambiare schiavitù, come un malato incurabile che si rigira nel suo letto. (p. 109-110)“


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Kurt Cobain 58
cantante statunitense 1967 – 1994
„Gli insegnanti di storia alla scuola superiore americana sono allevati in recinti nello stato del Montana. Sono pappa e ciccia con la gotta. Non fidatevi di loro, ubbidite ma non fidatevi.“

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Ronaldinho 10
calciatore brasiliano 1980
„Di solito, in Brasile erano i più scarsi a giocare in porta. Poi qualcosa è cambiato. Con Taffarel il mondo ha cominciato ad assaggiare la nostra scuola. Ha fatto da apripista. Dida, Julio Cesar e Doni sono "figli" della bontà del suo lavoro di pioniere.“

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Albert Schweitzer 20
medico, teologo, musicista e missionario luterano tedesc... 1875 – 1965
„Fin dalla mia più tenera infanzia ho sentito il bisogno di avere compassione per gli animali. Ancor prima di andare a scuola non riuscivo a capire perché, nella preghiera della sera, dovevo pregare soltanto per delle persone. Per questo, dopo che mia madre mi aveva fatto ripetere la preghiera e mi aveva dato il bacio della buona notte, in segreto aggiungevo una preghiera per tutti gli esseri viventi, composta da me. Diceva così: «Buon Dio, proteggi e benedici tutto ciò che ha respiro, difendili da ogni male e fa' che dormano tranquilli». (p. 9)“

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Rihanna 14
cantante e attrice barbadiana 1988
„Ero una bambina un po' confusa, perché sono cresciuta con mia madre, che è nera. Sono stata cresciuta come una 'nera'. Ma una volta arrivata a scuola mi davano della 'bianca'. Mi fissavano e mi insultavano. Io non riuscivo a capire. Dal canto mio avevo visto gente di tutte le sfumature di pelle, e io ero chiara. Ora mi trovo in un mondo molto più grande. (citato in Allure magazine, gennaio 2008)“

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Eva Mendes 6
attrice e modella statunitense 1974
„Sono una donna indipendente con un retaggio, però, di valori vecchia maniera. Mia madre è cubana e io, pur essendo nata e cresciuta negli Stati Uniti, sono ancora della scuola secondo cui una donna deve sostenere sempre e comunque il proprio uomo.“

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Rupert Grint 7
attore britannico 1988
„Le scope troppo vecchie non possono davvero volare. Se tu perdi l'autobus non puoi proprio salire in camera e volare a scuola con una Nimbus Duemila!“


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John Lennon 41
musicista, cantautore, poeta, attivista e attore britannico 1940 – 1980
„Ti feriscono a casa e ti picchiano a scuola | ti odiano se sei intelligente e ti disprezzano se sei stupido | finché non diventi così fottutamente pazzo da non poter più seguire le loro regole.“

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Walter Bonatti 16
alpinista italiano 1930 – 2011
„La montagna mi ha insegnato a non barare, a essere onesto con me stesso e con quello che facevo. Se praticata in un certo modo è una scuola indubbiamente dura, a volte anche crudele, però sincera come non accade sempre nel quotidiano. Se io dunque traspongo questi princìpi nel mondo degli uomini, mi troverò immediatamente considerato un fesso e comunque verrò punito, perché non ho dato gomitate ma le ho soltanto ricevute. È davvero difficile conciliare queste diversità. Da qui l'importanza di fortificare l'animo, di scegliere che cosa si vuole essere. E, una volta scelta una direzione, di essere talmente forti da non soccombere alla tentazione di imboccare l'altra. Naturalmente il prezzo da pagare per rimanere fedele a questo «ordine» che ci si è dati è altissimo. (da Montagne di una vita)“

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Charles M. Schulz 111
fumettista statunitense 1922 – 2000
„Piperita Patty: Oggi a scuola ho imparato una cosa. Ho fatto domanda per chitarra folk, programmazione di computer, pittura su vetro, calzoleria e un seminario sugli elementi naturali. Mi hanno dato ortografia, storia, aritmetica e un corso di ricamo.
Roy: Allora cos'hai imparato?
Piperita Patty: Ho imparato che quello che chiedi e quello che ottieni sono due cose diverse. (10 novembre 1969)“

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Stefano Benni 118
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1947
„Se vedi uno stregone con un copricapo di piume di ororoko che cammina sopra i tetti, fa volare le edicole e fa cadere polvere d'oro sui passanti, può darsi che la tua vita stia per cambiare, ma molto più probabilmente stai vedendo un video musicale.
Se vedi una persona che non si rassegna alle cerimonie dei tempi, che prezioso e invisibile aiuta gli altri anche se questo non verrà raccontato in pubbliche manifestazioni, che non percorre i campi di battaglia sul bianco cavallo dell'indignazione, ma con pietà e vergogna cammina tra i feriti, ecco uno stregone.
Quando non c'è più niente da imparare, vai via dalla scuola.
Quando non c'è più nulla da sentire, non ascoltare più.
Se ti dicono: è troppo facile starne fuori, vuole dire che loro ci sono dentro fino al collo.
Vai lontano, con un passo solo.“


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Amadeo Bordiga 6
politico italiano 1889 – 1970
„La scuola del benessere [welfare], con la sua pretesa che l'assorbimento individuale di consumo possa salire oltre ogni limite, gonfiando le poche ore, che il lavoro obbligato e il riposo lasciano a ciascuno, di passi e riti e morbose follie parimenti obbligate, esprime in realtà il malessere di una società in rovina, e volendo scrivere le leggi della sua sopravvivenza non fa che confermare il decorso, forse ineguale, ma inesorabile, della sua orribile agonia. (Vulcano della produzione o palude del mercato?, da Il Programma Comunista, 1954, nn 13 ÷ 19)“

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Milton Erickson 3
psichiatra statunitense 1901 – 1980
„E voglio che tu scelga un momento nel passato in cui eri una bambina piccola piccola.
E la mia voce ti accompagnerà. E la mia voce si muterà in quelle dei tuoi genitori, dei tuoi vicini, dei tuoi amici, dei tuoi compagni di scuola e di giochi, dei tuoi maestri.
E voglio che ti ritrovi seduta in classe, bambina piccolina che si sente felice di qualcosa, qualcosa avvenuto tanto tempo fa, qualcosa tanto tempo fa dimenticato. (da La mia voce ti accompagnerà, Astrolabio)“

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Piero Calamandrei 18
politico italiano 1889 – 1956
„Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora il partito dominante segue un'altra strada. Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. [... ] Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. (dal discorso al III Congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale, Roma, 11 febbraio 1950)“

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Jovanotti 151
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„La foto della scuola non mi assomiglia più | ma i miei difetti sono tutti intatti. | E ogni cicatrice è un autografo di Dio | nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio. (da Mezzogiorno, n.° 2)“

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