Frasi, citazioni e aforismi su abbassamento

Papa Benedetto XVI foto
Papa Benedetto XVI 266
265° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1927
„La "mistica" dell'Eucarestia che si fonda nell'abbassamento di Dio verso di noi è di ben altra portata e conduce ben più in alto di quanto qualsiasi mistico innalzamento dell'uomo potrebbe realizzare.“

Dylan Thomas foto
Dylan Thomas 60
poeta, scrittore e drammaturgo gallese 1914 – 1953
„Contengo in me una bestia, un angelo e un pazzo. E la mia ricerca riguarda la loro azione, e la mia difficoltà consiste nel loro soggiogamento e nella loro vittoria, negli abbassamenti e nei sollevamenti, e il mio sforzo è la loro autoespressione.“


Victor Hugo foto
Victor Hugo 169
scrittore francese 1802 – 1885
„La spaventosa livellatrice dell'infimo, la vergogna, era passata su quelle fronti; giunti a quel grado d'abbassamento, tutti subivano le ultime trasformazioni nelle ultime profondità; e l'ignoranza, mutata in ebetismo, era identica all'intelligenza mutata in disperazione. Non v'era possibilità di scelta tra quegli uomini che apparivano allo sguardo come l'elite del fango (1968 p. 255)“

Laurence Sterne foto
Laurence Sterne 28
scrittore britannico 1713 – 1768
„Se è scritto contro qualcosa,—è scritto, con licenza di vostra signoria, contro la malinconia, allo scopo, per mezzo di un più frequente e convulso sollevamento e abbassamento del diaframma, e la secussione dei muscoli intercostali e addominali nelle risate, di convogliare la bile e gli altri succhi amari dalla cistifellea, dal fegato e dal pancreas dei sudditi di sua maestà, con tutte le passioni a loro ostili, fino ai rispettivi duodeni. (vol. IV, cap. XXII)“

Erich Auerbach 9
filologo tedesco 1892 – 1957
„Petronio vede dall'alto il mondo che dipinge: il suo libro è una testimonianza d'altissima civiltà, ed egli attende lettori di tale levatura sociale e cultura letteraria da poter subito intendere tutte le sfumature del mal comportamento sociale e dell'abbassamento della lingua e del gusto. (p. 55)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 455
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Herder non è nulla di quello che egli fece credere di sé (e che egli stesso desiderava credere): non un grande pensatore e inventore, non un fecondo terreno nuovo e germogliante, con la forza fresca e intatta della foresta primordiale. Ma possedeva in grandissima misura il senso del fiuto, vedeva e coglieva le primizie di stagione prima di ogni altro, che poi poteva credere che le avesse fatte crescere lui: il suo spirito stava tra la luce e l'oscurità, tra il vecchio e il nuovo e, come un cacciatore in agguato, ovunque vi fossero passaggi, abbassamenti, sconvolgimenti, segni di un intimo sgorgare e divenire: lo spingeva l'irriquietezza della primavera, ma egli era la primavera! (118)“

Luciano De Crescenzo foto
Luciano De Crescenzo 45
scrittore italiano 1928
„L'Auditel, in quanto gradimento della maggioranza, rappresenta la stupidità media di una nazione con conseguenze a dir poco catastrofiche. E vediamo perché. La parola audience (che, attenzione, si scrive audience ma che si pronunzia odiens, proprio per sottolinearne la pericolosità) produce un abbassamento della qualità di tutti i programmi televisivi. La tv, infatti, proprio per andare incontro al gusto delle masse abbassa il proprio gusto fino a farlo coincidere con quello della maggioranza. (da «Legge» dell'audience? Abbasso la maggioranza, Corriere della sera, 16 novembre 2002, p. 36)“

Roberto Cotroneo foto
Roberto Cotroneo 49
giornalista, scrittore e critico letterario italiano 1961
„Se corri troppo per il mondo non hai il tempo di sentire la consistenza della terra che hai sotto i piedi. Questo porta a un cambio estetico e culturale che passa attraverso un abbassamento dell'intensità e dunque della qualità. [... ] E allora non c'è via d'uscita: più sei veloce più devi essere leggero, più sei leggero più devi rinunciare ai dettagli, alla lentezza che permette di tenere fermo ragionamento e pensiero finché non sedimenta. (ibidem)“


Papa Giovanni Paolo II foto
Papa Giovanni Paolo II 137
264° vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica 1920 – 2005
„Non possiamo pertanto trasformare ed avvilire il Natale in una festività di inutile spreco, in una manifestazione all'insegna del facile consumismo: il Natale è la festa dell'Umiltà, della Povertà, della Spogliazione, dell'Abbassamento del Figlio di Dio, che viene a donarci il suo infinito Amore; deve pertanto essere celebrata con autentico spirito di condivisione, di compartecipazione con i fratelli, che hanno bisogno del nostro aiuto affettuoso. Deve essere una tappa fondamentale per la meditazione sul nostro comportamento nei confronti del "Dio che viene"; e questo Dio che viene possiamo incontrarlo in un bimbo indifeso che vagisce; in un ammalato che sente venir meno inesorabilmente le forze del suo corpo; in un anziano, che dopo aver lavorato per tutta la vita, si trova di fatto emarginato e tollerato nella nostra moderna società, basata sulla produttività e sul successo. (22 dicembre 1982)“

Ranieri de' Calzabigi foto
Ranieri de' Calzabigi 1
poeta e librettista italiano 1714 – 1795
„Io non sono un musicista, ma ho molto studiato la declamazione. Mi si accorda il talento di recitare assai bene i versi, e specialmente i miei. Venticinque anni or sono, mi venne fatto di pensare che la sola musica conveniente alla poesia drammatica e, soprattutto, all'aria e al dialogo che noi chiamiamo d'azione, sia quella che maggiormente s'accosta alla declamazione naturale, animata, energica; che la declamazione non è essa stessa che una musica imperfetta; che noi potremmo notarla quale essa è, solo quando avessimo escogitato un numero di segni bastevole ad esprimere tanti toni, tante inflessioni, tanti elevamenti, abbassamenti e sfumature d'una verietà pressocché infinita, quanti sono quelli che la voce assume declamando... Io giunsi a Vienna nel 1761 tutto preso da quest'idea. L'anno seguente, Sua Eccellenza il conte Durazzo, allora direttore degli spettacoli della Corte imperiale, ed oggi suo ambasciatore a Venezia, al quale avevo letto il mio Orfeo, mi sollecitò a darlo in teatro. Io vi acconsentii, a condizione che la musica sarebbe stata scritta a mio piacimento, al quale scopo egli mi indirizzò a Gluck, che – mi disse – si presterebbe a tutto. Io gli lessi il mio Orfeo e, declamandogliene ripetutamente alcuni brani, gli indicai le sfumature che mettevo nella mia declamazione, le sospensioni, i rallentamenti, le accelerazioni, i suoni della voce talvolta forzati, tal'altra fievoli e sommessi, di cui intendevo ch'egli si valesse nella composizione. Lo pregai, al tempo stesso, do abolire i passaggi, le cadenze, i ritornelli e tutto quanto si è introdotto di gotico, di barbaro, di stravagante nella nostra musica. Gluck adottò le mie vedute. (citato in Clemente Fusero, Mozart)“

George Orwell foto
George Orwell 105
scrittore britannico 1903 – 1950
„In un paese prospero, e per di più imperialista, la politica di sinistra è sempre una specie di impostura. Una vera ricostruzione politica non potrebbe non produrre, almeno temporaneamente, un abbassamento del tenore di vita inglese. (Negri esclusi: p. 235)“

Blaise Pascal foto
Blaise Pascal 130
matematico, fisico, filosofo e teologo francese 1623 – 1662
„Il cristianesimo è strano. Ordina all'uomo di riconoscersi vile e abominevole, e gli ordina di voler essere simile a Dio. Senza un tale contrappeso, questa elevazione lo renderebbe orribilmente superbo, oppure quell'abbassamento lo renderebbe terribilmente abietto. (n. 537, 1994)“