Frasi, citazioni e aforismi su abbazia

„[Abbazia di Vezzolano] La fabbrica generale della chiesa tanto all'esterno, singolarmente nella facciata, quanto nell'interno, or più soltanto scoperto nei piloni, negli archi e nell'abside, è tutta formata a stratificazione di ottimo materiale cotto alternalo da fascie di diversi tufi dei colli vicini, fra i quali sono notevoli specialmente sulla facciata dei grossi ammassi conchigliacei fossili tratti dalla cava presso l'antico cimitero di Castelnuovo d'Asti, quindi non molto discosta. Questa listatura variopinta fu assai simmetricamente eseguita e riesce di gradevole effetto in parie però scemato dall'imbiancatura praticata nell'interno.“

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Jovanotti 151
cantautore, rapper e disc jockey italiano 1966
„Giù come a planar tra mille girasoli | tra tutti quei colori | verso una piccola Abbazia | dove ogni giorno che vivrò |ti sposerò (da Ti sposerò)“


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Léo Moulin 7
1906 – 1996
„Basta vivere qualche giorno in alcune abbazie benedettine per convincersi che i ritmi e i riti, gli usi e i costumi della vita monastica moderna sono rimasti in generale simili a quelli conosciuti dai predecessori dei monaci di oggi.“

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Antonio Fogazzaro 74
scrittore italiano 1842 – 1911
„Che forse la sessa intera religione cattolica era un grande spettrale cadavere in piedi come l'abbazia. (2011, p. 75)“

Roberto de Mattei 27
storico italiano 1948
„Le certose in cui generazioni di uomini vollero farsi dimenticare, le abbazie scoscese, i castelli che ancora si affacciano sulla Loira, sul Reno, sul Danubio, le rotte dei pellegrini verso Santiago, Loreto, Mariazell, la borghesia operosa, l'aristocrazia austera, il popolo allegro, che si intravede nei quadri e nelle pale d'altare, gli uomini che per amore della nostra civiltà combatterono a Gerusalemme e a san Giovanni d'Acri, a Lepanto, a Vienna e a Belgrado sono il nostro passato, la nostra tradizione, il nostro esercito in marcia. Questa è la nostra Europa: l'Europa della tradizione, della creatività, dello sviluppo. Perché tradizione non è trasmissione meccanica nel tempo di forme storiche sterili. La tradizione è la vita che fluisce nella storia. E la dimensione dell'Europa non è lo spazio, che la ridurebbe ad un appendice della penisola asiatica, ma il tempo, la storia, la tradizione, il passato. Siamo ricchi del nostro passato, della nostra storia, della nostra tradizione. Siamo ricchi della nostra fede, ricevuta con il Battesimo. Questa fede riassume e spiega il passato, contiene i germi del futuro. (da Conferenza a Palazzo Pallavicini, Roma 3 dicembre 1996. Citato nel retro di Le Radici Cristiane dell'Europa, a cura del Centro Culturale Lepanto)“

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Cristina Campo 25
scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 – 1977
„Ho meditato molto, questi giorni a Bracciano. Il lago era cinese — tutto strisce di nuvole e di luce — separate qua e là da pareti di pioggia. Leggevo Hölderlin senza interruzione; ed era per me come assistere alle letture della Passione in una qualche abbazia perduta tra le montagne. Un vivere ogni parola a capo chino, sommersi nelle lacrime. [... ]
Caro Gian, dimentichi questa lettera, anzi la bruci per favore. Ma ricordi che solo a lei potevo scrivere così, senza ritegno — come piango su Hölderlin.
«Denn, wie [die] Pflanze, wurzelt auf eignem Grund
Sie nicht, verglüht die Seele des Sterblichen,
der mit dem Tageslichte nur, ein
Armer, auf heiliger Erde wandelt».
Ein Armer. Ecco, è proprio questo. (dalla lettera a Gianfranco Draghi da [Roma, aprile 1958])“

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Louis de Rouvroy de Saint-Simon 7
scrittore francese 1675 – 1755
„Il cardinale Bonzi morì a Montpellier verso la metà di luglio di quell'anno, a settantatré anni. Era arcivescovo di Narbona, con cinque abbazie, e commendatore dell'Ordine: e il cardinale Portocarero ebbe il suo posto, assicuratogli in anticipo, col permesso, nell'attesa, di portare il nastro azzurro. I Bonzi sono delle prime famiglie di Firenze; spesso hanno avuto le più alte e ragguardevoli cariche della repubblica, e alleanze dirette coi Medici. Fu un Bonzi vescovo di Terracina che fece il matrimonio di Caterina de' Medici, e che con gli Strozzi condusse suo zio, un Bonzi ottenne il vescovado di Béziers che è stato posseduto da sei Bonzi, di zio in nipote, dei quali due sono stati cardinali. (Il cardinale Bonzi, p. 177)“