Frasi su aborigeno

Carlo Vanzini 6
giornalista italiano 1971
„Dreamtime, gli aborigeni ci credono: è il Tempo del Sogno, quando cioè tutto doveva ancora essere creato, come questa stagione 2013 che dalla terra degli Aborigeni riparte, col suo Tempo del Sogno. Per molti già un incubo, con sembianze ben precise: serve la sveglia per chi vuole centrare la prima vittoria di un australiano a Melbourne. O per chi, da britannico, vuole vincere in Mercedes quasi 60 anni dopo Stirling Moss. O per chi vuole riportare la storia ad avere quei colori, sempre presenti nel Mondiale di Formula 1. Dream time. Buongiorno e benvenuti alla 29^ edizione del Gran Premio d'Australia: il tempo del sogno è finito, adesso si fa sul serio! [introduzione GP d'Australia di Formula 1 2013]“

Federico Buffa foto
Federico Buffa 67
giornalista italiano 1959
„[NBA Finals 2011 Gara #1] Dopo la più cocente sconfitta della sua carriera [nelle NBA Finals 2006 contro i Miami Heat], Dirk Nowitzki, bisognoso di purificazione, su consiglio del solito Geschwindner prese in prestito un rito iniziatico degli aborigeni australiani: vagare attorno alla roccia. Uluṟu per gli aborigeni, Ayers Rock per noi. Completato il viaggio profetizzò: tornerò, e più forte che mai. Fatto. LBJ per fortuna non c'è andato a Uluṟu, e per fortuna sennò andava anche la ESPN, ma dopo la cocente sconfitta del 2007 disse: tornerò e sarò più forte. Fatto. Benvenuti, come diceva Flavio alle più elettrizzanti finali forse dell'era post Jordan; un solo neo, Flavio: uno dei due la perde...“


Mircea Eliade foto
Mircea Eliade 27
storico delle religioni e scrittore rumeno 1907 – 1986
„Gli Indo-Europei portavano una società di struttura patriarcale, una economia pastorale ed il culto degli dei del Cielo e dell'atomosfera, in una parola "la religione del Padre". Gli aborigeni preariani conoscevano già l'agricoltura e l'urbanesimo (la civiltà dell'Indo) e, in generale, partecipavano alla "Religione della Madre". L'induismo, come si presenta alla fine del medioevo, rappresenta la sintesi di queste due tradizioni, ma con un accentuato predominio dei fattori aborigeni: l'apporto degli Indo-Europei ha finito per essere radicalmente asiatizzato. L'indusimo significa la vittoria religiosa della tradizione locale. (p. 334)“

Charlie Chaplin foto
Charlie Chaplin 80
attore, regista, sceneggiatore, compositore e produttore... 1889 – 1977
„Se avessi conosciuto gli orrori dei campi di concentramento tedeschi non avrei potuto fare Il dittatore; non avrei certo potuto prendermi gioco della follia omicida dei nazisti. Ma ero ben deciso a mettere in ridicolo le loro mistiche scemenze sulla purezza del sangue e della razza. Come se una cosa simile fosse mai esistita al di fuori delle tribù degli aborigeni australiani! (p. 472)“

Piero Scanziani 10
scrittore svizzero 1908 – 2003
„[Los Angeles] La città è abitata da uomauti (il neologismo non è bello ma pertinente), creature recentissime, ma qui già sono arrivate a sette milioni e aumentano. L'uomauto è analogo a quello che, al tempo del cavallo, fu il centauro: un uomo attaccato a un equino. Qui l'uomo è attaccato a una macchina e viceversa. V'è qualche auto isolata e qualche isolato pedone: aborigeni in via d'estinzione. (p. 39)“

Bruce Chatwin 3
scrittore e viaggiatore britannico 1940 – 1989
„Ancora oggi, disse Wendy, quando una madre aborigena nota nel suo bambino i primi risvegli della parola, gli fa toccare le «cose» di quella particolare regione: le foglie, i frutti, gli insetti e così via. Il bambino, attaccato al petto della madre, giocherella con la «cosa», le parla, prova a morderla, impara il suo nome, lo ripete e infine la butta in un canto. «Noi diamo ai nostri figli fucili e giochi elettronici», disse Wendy. «Loro gli hanno dato la terra». (da Le Vie dei Canti, p. 192)“

Friedrich Engels foto
Friedrich Engels 21
economista, filosofo e politico tedesco 1820 – 1895
„In tutta la storia della razza umana nessuna terra e nessun popolo hanno sofferto in modo altrettanto terribile per la schiavitù, le conquiste e le oppressioni straniere, e nessuno ha lottato in modo tanto indomabile per la propria emancipazione come la Sicilia e i siciliani. Quasi dal tempo in cui Polifemo passeggiava intorno all'Etna, o in cui Cerere insegnava ai siculi la coltivazione del grano, fino ai giorni nostri, la Sicilia è stata il teatro di invasioni e guerre continue, e di intrepida resistenza. I siciliani sono un miscuglio di quasi tutte le razze del sud e del nord; prima dei sicani aborigeni con fenici, cartaginesi, greci, e schiavi di ogni parte del mondo, importati nell'isola per via di traffici o di guerre; e poi di arabi, normanni, e italiani. I siciliani, durante tutte queste trasformazioni e modificazioni, hanno lottato, e continuano a lottare, per la loro libertà. (Karl Marx-Friedrich Engels, Opere complete, Editori Riuniti, vol. XVII, pagg. 375-376, 1860)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 310 frasi