Frasi su accademia

Filippo Tommaso Marinetti foto
Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„Noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria.“

Pablo Neruda foto
Pablo Neruda 80
poeta e attivista cileno 1904 – 1973
„È così breve l'amore, ed è sì lungo l'oblio. (da Posso scrivere i versi..., in Venti poesie d'amore e una canzone disperata, traduzione di Giuseppe Bellini, Nuova Accademia Editrice, 1963)“


 Voltaire foto
Voltaire 150
filosofo, drammaturgo, storico, scrittore, poeta, aforis... 1694 – 1778
„[Contro il mangiar carne] C'è forse qualcosa di più abominevole del nutrirsi continuamente di cadaveri? [... ] Né tra i monaci né nel concilio di Trento né nelle nostre assemblee del clero né nelle nostre accademie si è mai pensato di chiamare un male quella carneficina universale. Nei concili non vi si è pensato più che nelle taverne.“

Olaf Gulbransson foto
Olaf Gulbransson 1
artista, pittore e designer norvegese 1873 – 1958
„A dipingere s'impara da soli; ma come vendere i propri quadri: ecco quello che dovrebbero insegnare all'accademia.“

Alessandro Haber foto
Alessandro Haber 5
attore italiano 1947
„Odio l'accademia. Quelli che recitano, rotondi, aulici, sono morti. Sul palco bisogna vivere, anche il difetto può essere propositivo.“

Kevin Kline foto
Kevin Kline 4
attore statunitense 1947
„Mi ero ripromesso di non comparire mai in pubblicità e soap opera, cose che ho invece puntualmente fatto quando ero sul lastrico non appena finita l'Accademia.“

Filippo Tommaso Marinetti foto
Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944
„La frequentazione quotidiana dei musei, delle biblioteche e delle accademie (cimiteri di sforzi vani, calvarii di sogni crocifissi, registri di slanci troncati!...) è, per gli artisti, altrettanto dannosa che la tutela prolungata dei parenti per certi giovani ebbri del loro ingegno e della loro volontà ambiziosa. (libro Teoria e invenzione futurista)“

„Nel 1871, durante la guerra franco-prussiana, il grande matematico di origini norvegesi Sophus Lie, autore della complessa teoria dei gruppi di trasformazioni, si trova a Parigi per una borsa di studio assieme al suo amico tedesco Felix Klein. A causa dello scoppio della guerra, quest'ultimo è costretto a ritornare rapidamente in Germania. Rimasto solo, Lie decide di raggiungere a piedi l'Italia: è infatti appassionato di alpinismo. Presso Fontainebleau si ferma a disegnare il paesaggio, sfortunatamente proprio nelle vicinanze di una fortezza francese. Il malcapitato, nonché ingenuo, matematico, viene fatto prigioniero e accusato di spionaggio: nel suo zaino vengono infatti trovate lettere in tedesco, indirizzate al suo collega Klein, piene di simboli matematici che vengono scambiati per messaggi in codice. Il presidente del tribunale gli chiede di provare di essere un matematico ma Lie è così poco convincente come insegnante che non viene creduto. Solo l'intervento diretto dell'Accademia delle scienze di Parigi riesce a salvarlo dalla situazione gravemente compromettente.“


Bertrand Russell foto
Bertrand Russell 179
filosofo, logico e matematico gallese 1872 – 1970
„A dispetto del collasso politico, il prestigio di Atene sopravvisse, e per quasi un intero millennio la filosofia vi ebbe il suo centro. Alessandria eclissò Atene nella matematica e nelle scienze, ma Platone e Aristotele avevano reso Atene insuperabile nel campo filosofico. L'Accademia, dove Platone aveva insegnato, sopravvisse a tutte le altre scuole, e resistette, come un'isola di paganesimo, per due secoli dopo la conversione dell'Impero romano al Cristianesimo. Finalmente, nel 529 d. C., fu chiusa da Giustiniano per il suo fanatismo religioso, e le età oscure scesero sull'Europa. (Atene e la cultura, p. 99)“

 Murubutu foto
Murubutu 26
rapper italiano 1975
„Quando arrivò a Bologna tutto gli apparve come il cielo in terra | la conobbe che passava sotto i portici dell'Accademia | lei aveva la pelle bianca e gli occhi azzurri e diafani | la prima volta che gli baciò le braccia lui si perse negli attimi | ma infondo era più di una donna | sapeva cullarlo per vedere altri mondi e poi scordarsi di sé | "questa tua forza è una bomba" | pensava l'artista mentre tutto scorreva e lui viaggiava da re, | ma per quanto lui fosse un animo forte e chiuso | anche il suo polso cedette quando venne lei, | i suoi mondi, i suoi sfondi, i suoi sogni nei bordi dei fogli... | quando venne lei. (da Quando venne lei", n. 4)“

Eugenio Montale foto
Eugenio Montale 78
poeta, giornalista e critico musicale italiano 1896 – 1981
„Al cerchio ristretto dei discepoli e amici di Croce – composto per lo più di uomini che rappresentano la cultura ufficiale (la scuola, le università, le accademie) io non ho mai appartenuto. Ma ho invece respirato l'aria di altri ambienti in cui l'insegnamento di Croce era penetrato per vie forse indirette. (p. 37)“

Cesare Pascarella foto
Cesare Pascarella 19
poeta e pittore italiano 1858 – 1940
„Diceva bene Checco a l'osteria: | «Ogni omo deve avécce er suo pensiero». | Pensi bianco? Si un antro pensa nero, | Rispetteje er pensiero e cusì sia. | Vor di', si te ce trovi in compagnia, | Je poi di': – Tu te sbaji... Nun è vero... – | Ma, sempre semo lì, vacce leggero, | Perché ar monno ce vo' filosofia. | E scrìvetelo drento a la ragione, | Che fra l'omo e er principio cambia aspetto. | Io defatti, si in quarche discussione | Trovo che di' co' quarche giovenotto, | Quello che sia principio lo rispetto, | Ma quello che sia omo lo scazzotto. (Li principii, da La scoperta dell'America e altri sonetti, a cura dell'Accademia dei Lincei, Mondadori, 1951)“


Erri De Luca foto
Erri De Luca 222
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Mi venne questo pensiero vedendo uscire a due a due i ragazzi in divisa dell'accademia militare della Nunziatella. In età di liceo come la mia studiavano al collegio militare. Contro di loro che scendevano a Santa Lucia risaliva la corrente l'andatura elastica di Anna. Rompeva le righe dei due, passava in mezzo, i ragazzi si spostavano e lei li attraversava.“

William George Constable 1
1887 – 1976
„La comune concezione di Canaletto anzitutto come pittore e, più particolarmente, pittore topografico, è tutto sommato giustificata; ma essa impone qualche modifica al fine di conseguire un'esatta valutazione dell'importanza di lui come artista. Molti dei suoi disegni, tra i quali alcuni dei più belli, furono eseguiti come fini a se stessi, del tutto indipendentemente dalle opere pittoriche; e, come incisore, egli trovò un'espressione completa. Cosi, anche se non avesse mai posto pennello sulla tela, lo si sarebbe egualmente annoverato tra gli importanti maestri delle arti grafiche. [... ] L'opinione circa il suo lavoro topografico è mutata a fondo: un tempo lo si considerava poco più di un fotografo; oggi si tende ad accusarlo di frequenti inesattezze. Nella maggior parte dei suoi dipinti si mostrò straordinariamente attento ai fatti nei loro particolari, e tale interesse è attestato dai molti disegni diagrammatici che egli eseguì, in ispecie quelli del libro di schizzi dell'Accademia, nei quali si trovano non solo dettagli accuratamente indicati, ma vi sono aggiunti frequenti appunti per identificare gli edifici e registrare i colori. [... ] Canaletto non si limitò completamente alla topografia. Nell'iscrizione sul frontespizio delle acqueforti, fa egli stesso una distinzione tra vedute prese dai luoghi e vedute ideate, messa in rilievo da note occasionali sui suoi disegni, come veduta esatta e veduta dal naturale. Nelle sue mani, la veduta ideata assumeva due forme principali: la veduta immaginaria propriamente detta, e il capriccio, un insieme di motivi identificabili, tratti da differenti edifici e località, coi quali formava una composizione. La differenza tra le due è facilmente riconoscibile in casi estremi. [... ] Di regola, peraltro, elementi immaginari e identificabili erano mescolati. (da Canaletto, 1962)“

Giovanni Papini foto
Giovanni Papini 99
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„Bisogna chiuder le scuole - tutte le scuole. Dalla prima all’ultima. Asili e giardini d’infanzia; collegi e convitti; scuole primarie e secondarie; ginnasi e licei; scuole tecniche e istituti tecnici; università e accademie; scuole di commercio e scuole di guerra; istituti superiori e scuole d’applicazione; politecnici e magisteri. Dappertutto dove un uomo pretende d’insegnare ad altri uomini bisogna chiuder bottega. (libro Chiudiamo le scuole!)“

Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
<br“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 109 frasi