Frasi su accadimento

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Max Weber 26
economista, sociologo, filosofo e storico tedesco 1864 – 1920
„Un uomo incivilito, il quale partecipa all'arricchimento della civiltà in idee, conoscenze, problemi, può diventare "stanco della vita" ma non sazio [... ] dunque la sua morte è per lui un accadimento assurdo. Ed essendo la morte priva di senso, lo è anche la vita civile come tale, in quanto, appunto con la sua assurda "progressività", fa della morte un assurdo.“

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Jorge Luis Borges 134
scrittore, saggista, poeta, filosofo e traduttore argentino 1899 – 1986
„Modificare il passato non è modificare un accadimento solo: è annullare le sue conseguenze, che tendono ad essere infinite. (da L'altra morte)“


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Sergio Bambarén 58
poeta, scrittore 1960
„Il segreto di una vita serena è racchiuso in ciascuno di noi, non dipende da ciò che ci circonda o dagli accadimenti che ci coinvolgono. (libro Lettera a un'amica che ci sarà per sempre)“

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Barbara Ehrenreich 8
attivista (femminista), giornalista 1941
„Lavorare è ciò che fai per gli altri; fumare è ciò che fai per te. Strano che i promotori delle campagne contro il fumo non abbiano colto l’elemento di auto-maternage che lega questo vizio alle sue vittime: è come se, nei posti di lavoro americani, l’unica proprietà indiscussa del lavoratore siano il tumore delle vie respiratorie e i momenti liberi dedicati al suo accadimento.“

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Joseph Roth 71
scrittore e giornalista austriaco 1894 – 1939
„Ci sono cose che gli storici possono anche non vedere, ma che un narratore può (e perfino deve) illuminare, rappresentare, perché in quel tempo e in quel luogo c’erano degli uomini, e quegli uomini sono stati svuotati proprio dalla storia e dai suoi concreti, reali e realistici accadimenti. (libro La Marcia di Radetzky)“

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Marco Malvaldi 106
scrittore italiano 1974
„Una tecnica fondamentale nella pratica professionale delle chiacchiere da bar consiste nell’opporre ad un dato di fatto o ad un ragionamento generale un controesempio adeguato, meglio se riferito ad accadimenti occorsi a parenti di primo grado preferibilmente scomparsi. La parentela, secondo tradizione orale in voga nel paese, garantisce in qualche modo non chiaro l’autenticità del fatto, e al tempo stesso la non disponibilità del protagonista dell’esempio causa decesso la rende difficilmente confutabile. (libro Il gioco delle tre carte)“

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Licia Troisi 87
scrittrice italiana 1980
„Si pensa che i grandi accadimenti debbano preannunciarsi in qualche modo. Che quando qualcosa cambia o svanisce, il mondo debba piangerne la perdita. (libro Leggende del Mondo Emerso - Gli ultimi eroi)“

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Pier Vittorio Tondelli 48
scrittore italiano 1955 – 1991
„Leo sente allora l'interezza della propria vita abissalmente separata dai grandi accadimenti del vivere e del morire. Come se avesse sempre vissuto in una zona separata della società. [... ] I padri e le madri, la chiesa, lo stato, gli uffici d'anagrafe ristabilivano il loro possesso. Riordinavano, seppellivano, consegnavano tutto alla polvere azzerante degli archivi. Tutto meno l'insignificante dolore di un ragazzo estraneo. (p. 37)“


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Pier Vittorio Tondelli 48
scrittore italiano 1955 – 1991
„Molto spesso non siamo affatto noi a scegliere le nostre letture, i nostri dischi o i nostri amori, ma sono gli accadimenti stessi che vengono a noi in un particolare momento, e quello sarà l'attimo perfetto, facilissimo e inevitabile: sentiremo un richiamo e non potremo far altro che obbedire. (da Fenomenologia dell'abbandono, ne L'Abbandono. Racconti dagli anni Ottanta)“

Sam Savage 10
scrittore statunitense 1940
„Di tanto in tanto, immaginavo che fosse parte di un disegno a me oscuro. Pensavo: È mai possibile che io, a dispetto delle apparenze tutt'altro che promettenti, abbia un Destino? E con ciò, intendevo quel genere di cose che succedono alle persone nelle storie, dove gli accadimenti di cui è fatta una vita, per quanto vorticosi e ribollenti possano essere, infine sono sempre manifestazione, in quel loro stesso vorticare e ribollire, di un preciso disegno. Le vite, nelle storie, hanno sempre un significato e un fine. Persino le esistenze più balorde e senza scopo, come quella di Lenny in Uomini e topi, acquistano, per il fatto stesso di trovar posto in una storia, perlomeno la dignità e il senso di rappresentare Esistenze Balorde Senza Scopo, un'esemplarità consolante insomma. Nella vita reale non ti è concesso nemmeno questo. (p. 44)“

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Luca Beatrice 8
critico d'arte italiano 1961
„E poi, a ben vedere, in diversi casi l'undici bianconero dimostra palesi coincidenze con gli accadimenti del tempo: non è stata forse beat, imprevedibile e senza leader la Juve di Heriberto Herrera, vittoriosa nel 1967, quasi un anticipo estetico del '68? E l'italianissima e muscolare compagine del Trap, vittoriosa a Bilbao nel 1977, una Juventus resistente e tenace, come era necessario in quegli anni tragici? Oppure, lo straordinario gruppo di fenomeni messo insieme dopo i mondiali del 1982, sulla strada della globalizzazione e del superamento delle frontiere, che prese il via proprio negli anni Ottanta?“

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Carmelo Bene 203
attore, drammaturgo e regista italiano 1937 – 2002
„Weah? Lui è shakespeariano. L'Atto Puro. L'Immediato. Lui è pre-veggente, uno che vede prima. Weah vuol dire Giuoco, nel senso di simbolo del mondo. È il Bambino, la trasgressione che il pubblico non s'aspetta, l'accadimento imprevisto.“


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Augusto De Luca 20
fotografo italiano 1955
„Ed ecco venir fuori cento, mille Napoli. La Napoli di opere magiche quotidiane legate alle emozioni, alle angosce, alle paure di timbro infantile. La Napoli del mistero che ha per effetto di dare a ciascun accadimento, per quanto familiare e riconoscibile, un carattere di mai veduto e di coltivare, in tale spiazzamento, la più profonda e singolare delle SEDUZIONI.“

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Vinicio Marchioni 1
attore italiano 1975
„Il successo che la serie [Romanzo criminale] ha avuto conferma il fascino dei malavitosi che ha caratterizzato la storia del cinema, della televisione e del teatro. Sicuramente però dal punto di vista del pubblico straniero l'immagine dell'Italia non è buona anche se vengono raccontati avvenimenti degli anni Settanta e Ottanta. Nelle due serie compaiono accadimenti politici e sociali come la scoperta della P2, il delitto di Calvi e quello di Moro. Si sfiorano le stragi degli anni della tensione e gli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino. Questi sono fatti che, purtroppo, sono realmente accaduti in questo Paese ed per questo che alla fine la critica internazionale conosce l'Italia soprattutto per questi aspetti assolutamente negativi.“

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Ernst Jünger 284
filosofo e scrittore tedesco 1895 – 1998
„Certo è che la conversazione ha anche un compito che spetta a lei sola e che non può essere sostituito da alcun altro mezzo. In essa si deposita proprio quel che di fugace, quel chiaroscuro dei tempi che nessuno storico rievocherà. Esso tracolora con il giorno come la brina, il velluto dei frutti.
È questo il senso in cui la conversazione basta a se stessa: un evento si fa compiuto, da accadimento si fa storia solo quando l'uomo che lo vive, che lo patisce ne ha parlato con un suo simile. È questo un atto magico. (da La vita e l'opera di Rivarol, p. 15-16)“

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Ryszard Kapuściński 34
giornalista e scrittore polacco 1932 – 2007
„Eccoci al momento più importante. È quello che decide le sorti future del paese, dello scià e della rivoluzione: arriva quando il poliziotto di servizio si avvicina alla folla e, alzando la voce, intima a un uomo in prima fila di tornarsene a casa. Il poliziotto e l’uomo tra la folla sono due persone qualunque, eppure il loro incontro assume un’importanza storica. Entrambi adulti, hanno ciascuno la propria esperienza. L’esperienza del poliziotto gli dice: se grido e sollevo il manganello, l’uomo che mi sta davanti dapprima resta paralizzato dalla paura, poi se la dà a gambe. L’esperienza dell’uomo della folla gli dice: alla vista di un poliziotto che mi viene incontro, mi metto a tremare dalla paura e scappo a gambe levate. Date le due esperienze, gli accadimenti recitano sempre lo stesso copione: il poliziotto grida, l’uomo fugge, gli altri lo imitano e in men che non si dica la piazza diviene deserta. Questa volta, però, le cose vanno diversamente. Il poliziotto grida, ma l’uomo non scappa, anzi rimane immobile fissando il poliziotto. Il suo è uno sguardo diffidente, ancora leggermente venato di paura, ma già duro e implacabile. Sì, l’uomo della folla fissa sfrontatamente l’autorità in uniforme, e non si muove. Poi si guarda attorno e incrocia gli sguardi degli altri. Sono come il suo: vigili, ancora un po’ timorosi, ma già duri e implacabili. Nessuno scappa. Per un po’ il poliziotto continua a gridare, poi smette. Cala un silenzio di tomba. Chissà se il poliziotto e l’uomo della folla si rendono conto di quel che è successo, cioè che l’uomo della folla ha smesso di aver paura e che la rivoluzione è cominciata. Eppure proprio così cominciano le rivoluzioni. (libro Shah in Shah)“

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