Frasi su adagio

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Sigmund Freud 193
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Ricordiamo il vecchio adagio: si vis pacem, para bellum: se vuoi il mantenimento della pace sii sempre disposto alla guerra. Sarebbe ora di modificare questo adagio e di dire: si vis vitam, para mortem: se vuoi sopportare la vita, impara ad accettare la morte.“

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Richard Wagner 44
compositore, librettista, direttore d'orchestra e saggis... 1813 – 1883
„La prima qualità di un direttore consiste nella sua abilità di trovare sempre il giusto tempo di esecuzione. Dalla scelta di tempi da lui compiuta possiamo capire se abbia o meno compreso il brano. Inoltre, con buoni musicisti, il giusto tempo d'esecuzione comporta un'espressione ed un fraseggio corretti, e di converso, da parte del direttore, la scelta appropriata di fraseggio ed espressione comporterà la scelta esatta del tempo.
Il problema non è così semplice come può sembrare. I compositori più vecchi pensano che il tempo giusto sia così ovvio da intuire che si accontentano di semplici indicazioni generali. Haydn e Mozart facevano uso del termine "Andante" per indicare una via di mezzo tra "Allegro" e "Adagio", e pensavano che fosse sufficiente. Bach non indicava affatto il tempo, ciò che, in termini strettamente musicali, è forse la cosa più corretta. Probabilmente diceva a sé stesso: chi non capisce i miei temi e le mie figurazioni, e non sente il loro carattere ed espressione, non sarà nemmeno in grado di capire le indicazioni di tempo in italiano. (pag. 18)“


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Gigi D'Agostino 98
disc jockey e produttore discografico italiano 1967
„A volte ti parlano i miei occhi, perché tanta gioia non si può descrivere. (da Adagio)“

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961
„La sua rabbia cominciò a sfumare a misura che egli esagerava e allargava il suo disprezzo e il suo dispetto in maniera cosí generale e ingiusta che egli stesso non poteva piú crederci. Se questo è vero per che cosa diavolo sei qui? Non è vero che tu lo sai. Guarda quanta gente perbene c'è. Guarda quanta gente magnifica. Egli non poteva sopportare di essere ingiusto. Odiava l'ingiustizia come odiava la crudeltà e si adagiò nella sua rabbia che gli annebbiava il cervello, finché la rabbia gradualmente non svaní e la collera rossa, nera, accecante, micidiale non si dileguò tutta, e il suo cervello non fu tranquillo, calmo e vuoto e aguzzo e freddamente perspicace come quello di un uomo dopo che ha posseduto una donna che non ama. (cap. XXXV, 1969, p. 394)“

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Martin Farquhar Tupper 8
poeta, scrittore 1810 – 1889
„Chiave di volta di un arco di azzurro, Napoli s'adagia sul mare, | Incoronata da compiacenti nazioni regina d'allegria senza pari: | Ride dell'ira dell'oceano, schernisce la furia del Vesuvio, | Disprezza malattia, e miseria, e fame, quelle che affollano le sue strade assolate.“

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William Golding 15
scrittore britannico 1911 – 1993
„In qualche parte del cielo, sopra la curva oscura del mondo, il sole e la luna esercitavano la loro attrazione, e la superficie dell'acqua, sul pianeta terra, si gonfiava leggermente da una parte, mentre la massa solida girava. La grande onda della marea veniva avanti su tutta l'isola e l'acqua si alzava. Adagio adagio, circondato da una frangia di forme lucenti che sembravano indagare, il corpo morto di Simone, fatto d'argento anch'esso sotto le costellazioni tranquille, si mosse verso il mare aperto. (p. 181)“

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Mario Soldati 64
scrittore e regista italiano 1906 – 1999
„Non deve stupire che di solito il Direttore sia l'unico, fra tanti, agitato, nervoso, o, nei casi migliori, l'unico che sembri prendersela a cuore per ogni ritardo, incaglio, incidente di cui la lavorazione di un film è sempre piena. Il solo Direttore ha, di fronte ai finanziatori, la responsabilità di portare a termine la lavorazione di un film entro un prestabilito numero di giorni. Gli altri collaboratori, invece, hanno addirittura un interesse contrario: perché, fino a un certo punto e se sanno farlo con furbizia, più sbagliano, più fanno adagio, e più guadagnano: gli operai col pagamento delle ore straordinarie, gli attori con un prolungamento del contratto di lavoro. [... ] La lavorazione di un film risulta così, da una parte una specie di lotta tra il Direttore e i suoi collaboratori: e dall'altra, una lotta fra i finanziatori e il Direttore. (pp. 46-47)“

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Cecil Beaton 6
fotografo e costumista britannico 1904 – 1980
„Giocherella, squittisce compiaciuta, si adagia sul sofà. Si mette in bocca il gambo di un fiore, aspira una margherita come fosse una sigaretta. È una performance spontanea, improvvisata, vivace. Probabilmente finirà in lacrime. (descrivendo la seduta con Marilyn Monroe nelle sue memorie; citato in Marilyn, pp. 244, 245)“


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James Joyce 71
scrittore, poeta e drammaturgo irlandese 1882 – 1941
„Un picchiettare sommesso sui vetri lo fece voltare verso la finestra: aveva ricominciato a nevicare. Osservò assonnato i fiocchi neri e argentei che cadevano obliqui contro il lampione. Era giunto il momento di mettersi in viaggio verso occidente. Sì, i giornali dicevano il vero: c'era neve dappertutto in Irlanda. Cadeva ovunque nella buia pianura centrale, sulle nude colline; cadeva soffice sulla palude di Allen e più a ovest sulle nere, tumultuose onde dello Shannon. Cadeva in ogni canto del cimitero deserto, lassù sulla collina dove era sepolto Michael Furey. S'ammucchiava alta sulle croci contorte, sulle pietre tombali, sulle punte del cancello, sugli spogli roveti. E la sua anima gli svanì adagio adagio nel sonno mentre udiva lieve cadere la neve sull'universo, e cadere lieve come la discesa della loro estrema fine sui vivi e sui morti. (da I morti)“

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Michael Caine 20
attore britannico 1933
„Una regola di base della natura umana è che le persone di potere parlano adagio, mentre le altre velocemente, altrimenti nessuno li ascolta.“

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Curzio Malaparte 84
scrittore italiano 1898 – 1957
„Sottili fili di acciaio, avvolti intorno a quella stessa sorta di viti di legno che negli strumenti musicali servono a tender le corde, tenevano aperte le labbra di quelle orrende ferite: si vedeva il cuore nudo pulsare, i polmoni dalle venature dei bronchi simili a rami d'albero, gonfiarsi proprio come fa la chioma di un albero nel respiro del vento, il rosso, lucido fegato contrarsi adagio adagio, lievi fremiti correre sulla polpa bianca e rosea del cervello come in uno specchio appannato, il groviglio degli intestini districarsi pigro come un nodo di serpi all'uscir dal letargo. E non un gemito usciva dalle bocche socchiuse dei cani crocifissi. (...) A un tratto, vidi Febo. Era disteso sul dorso, il ventre aperto, una sonda immersa nel fegato. Mi guardava fisso, e gli occhi aveva pieno di lacrime. Aveva nello sguardo una meravigliosa dolcezza. Non mandava un gemito, respirava lievemente, con la bocca socchiusa, scosso da un tremito orribile. Mi guardava fisso, e un dolore atroce mi scavava il petto. "Febo" dissi a voce bassa. E Febo mi guardava con una meravigliosa dolcezza negli occhi. Io vidi Cristo in lui, vidi Cristo in lui crocifisso, vidi Cristo che mi guardava con gli occhi pieni di una dolcezza meravigliosa. "Febo" dissi a voce bassa, curvandomi su di lui, accarezzandogli la fronte. Febo mi baciò la mano, e non emise un gemito. Il medico mi si avvicinò, mi toccò il braccio: "Non potrei interrompere l'esperienza", disse, "è proibito. Ma per voi... Gli farò una puntura. Non soffrirà". (...) Anche gli altri cani, distesi sul dorso nelle loro culle, mi guardavano fisso, tutti avevano negli occhi una dolcezza meravigliosa, e non il più lieve gemito usciva delle loro bocche. A un tratto un grido di spavento mi ruppe il petto: "Perché questo silenzio?", gridai, "che è questo silenzio?". Era un silenzio orribile. Un silenzio immenso, gelido, morto, un silenzio di neve. Il medico mi si avvicinò con una siringa in mano: "Prima di operarli", disse, "gli tagliamo le corde vocali".“

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Patrick Leigh Fermor 6
scrittore e viaggiatore britannico 1915 – 2011
„Una magica pace vive nelle rovine dei templi greci. Il viaggiatore si adagia tra i capitelli caduti e lascia passare le ore, e l'incantesimo gli vuota la mente di ansie e pensieri molesti e a poco a poco la riempie, come un vaso che sia stato lavato e raschiato, di un'estasi tranquilla. Quasi tutto ciò che è accaduto svanisce in un limbo d'ombre e di futilità ed è sostituito da un senso di semplicità luminosa e di calma che scioglie tutti i nodi e risolve tutti gli enigmi e sembra mormorare, benigno e suadente, che la vita, a lasciarla svolgere senza impacci e costrizioni e ricerche di soluzioni aliene, potrebbe essere illimitatamente felice. (da Cambiamento e decadenza. I galli del Matapan., p. 154)“


Patrick Brydone 3
scienziato e militare scozzese 1736 – 1818
„Credo che il monte Pellegrino sia la migliore posizione per ammirare Palermo. La magnifica città si adagia all'estremo di un anfiteatro naturale, formato da alte montagne rocciose, ed il paesaggio che si estende fra la città e queste montagne è uno dei più ricchi e dei più belli del mondo. Il complesso appare quale un meraviglioso giardino ricco di alberi fruttiferi di ogni specie, bagnati da chiare fonti e da ruscelletti, che con le loro curve sinuose danno un variato aspetto alla pianura. (da A tour through Sicily and Malte, Londra, 1773; citato in Dominique Vivant Denon, Viaggio a Palermo - In appendice, Edi. bi. si., Messina 2014)“

„La poesia di Carlo Martini si muove leggera e libera. Non ama le tortuosità intellettuali, non si adagia nelle immagini «ad effetto», non si corrompe nella retorica della parola. È una poesia fatta di cose concrete, di realtà conquistate, di figure immediate, di sentimenti incarnati nel «quotidiano» [... ] è una poesia che porta nelle pieghe la gioia della mattina, la melanconia dell'autunno: è una poesia che si è liberata dai giochi e dagli artifici per correre vergine sulla terra. La realtà non si disfà e non si nasconde ma viene epifanizzandosi in un ritmo veloce e affannato di rappresentarsi, si manifesta attraverso le forme più disparate.“

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Erasmo da Rotterdam 61
teologo, umanista e filosofo olandese 1469 – 1536
„Se metti su una bilancia da una parte i vantaggi e dall'altra gli svantaggi, ti accorgi che una pace iniqua è molto meglio di una guerra equa. (libro Adagia)“

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Anita Loos 5
scrittore, sceneggiatore, drammaturgo 1889 – 1981
„Ho sempre creduto ad un vecchio adagio: piantali finché hai ancora un bell'aspetto.“

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