Frasi su aeroporto

Eduardo Galeano foto
Eduardo Galeano 41
giornalista, scrittore e saggista uruguaiano 1940 – 2015
„Sul muro di un locale di Madrid c'è un cartello che dice: È PROIBITO IL CANTO FLAMENCO. Sul muro dell'aeroporto di Rio de Janeiro c'è un cartello che dice: È PROIBITO GIOCARE CON I CARRELLI PORTAVALIGIE. Il che vuol dire che c'è ancora gente che canta e c'è ancora gente che gioca. (Finestra sulle proibizioni)“

Phil Brooks foto
Phil Brooks 39
wrestler statunitense 1978
„John Cena, mentre te ne stai sdraiato lì, e spero che tu sia scomodo come non mai, voglio che tu mi ascolti. Voglio che tu assimili bene il mio discorso, perché prima che me ne vada, tra 3 settimane, con il tuo titolo WWE, ho parecchi sassolini che voglio togliermi dalle scarpe. Io non ti odio, John e nemmeno ti disprezzo. In realtà io ti apprezzo, ti apprezzo nettamente di più di quanto non apprezzi gran parte dei nostri colleghi. Io odio l'idea che tu sia il migliore. Perché non lo sei! Io sono il migliore. Io sono il migliore del mondo! C'è solo una cosa in cui tu sei migliore di me, ed è leccare il culo a Vince McMahon. Sei bravo a leccare il culo a Vince McMahon tanto quanto lo era Hulk Hogan. Non so se sei bravo quanto Dwayne, però. Lui è un leccaculo coi fiocchi. Lo è sempre stato e lo è ancora. Oops… sto uscendo dal personaggio! [cita la rottura della quarta parete] Io sono il miglior WRESTLER del mondo. Sono sempre stato il migliore, fin dal primo giorno. Quando sono approdato in questa federazione e sono stato svilito e odiato fin da allora, perché Paul Heyman vide qualcosa in me che nessun altro voleva ammettere. Esatto, io sono un pupillo di Paul Heyman. E sapete chi altri era un pupillo di Paul Heyman? Brock Lesnar! E lui ha salutato la compagnia, proprio come sto per fare io. Ma la più grande differenza tra me e Brock è che io me ne andrò con il titolo WWE. Ho conquistato così tanti degli immaginari allori di Vincent K. McMahon, che finalmente mi è chiaro: è proprio questo il punto, sono totalmente immaginari! L'unica cosa reale sono io, e il fatto che giorno dopo giorno, da quasi 6 anni, dimostro a tutto il mondo che io sono il migliore al microfono, sul ring e persino al commento! Nessuno sfiora il mio livello! Eppure, non importa quante volte lo dimostri. Non sono su quelle splendide tazze da collezione, non sono sulla copertina del programma, a malapena mi pubblicizzano, non mi fanno partecipare ai film, ovviamente non andrò mai su quei programmi merdosi sulle tv americane. Non sono sul poster di WrestleMania, non sono sulla sigla che viene prodotta a inizio show. Non vado da Conan O'Brien, non vado da Jimmy Fallon, ma la verità dei fatti è che non me ne frega niente. E fidati, non è la storia della volpe e l'uva. Ma il fatto che Dwayne sia nel main event di WrestleMania dell'anno prossimo e io no, mi fa schifo! Ah, ehi! Lasciatemi mettere in chiaro una cosa: voi che mi state acclamando adesso, voi siete il motivo principale per cui me ne vado! Perché siete voi quelli che bevono da quelle tazze da collezione, siete voi quelli che comprano le riviste sulla cui copertina non c'è il mio volto, e poi alle 5 del mattino in aeroporto cercate di sbattermele in faccia per farvele autografare e poi provare a rivenderle su E-bay, perché siete troppo pigri per trovarvi un vero lavoro! Io me ne andrò con il titolo WWE il 17 luglio e chissà, forse andrò a difenderlo alla New Japan Pro Wrestling, forse tornerò alla Ring Of Honor! Ehi, Colt Cabana! Come stai? Il motivo per cui me ne vado siete voi, perché dopo che me ne sarò andato voi continuerete a buttare soldi in questa azienda. Io sono soltanto un granello nell'ingranaggio. L'ingranaggio continuerà a girare e questo lo capisco. Ma Vince McMahon continuerà a fare soldi nonostante i suoi errori. È un milionario che dovrebbe essere un miliardario. E sapete perché non è un miliardario? Perché si circonda di sottomessi, insulsi e rincoglioniti yes-man, come John Laurinaitis, che gli dicono tutto quello che vuole sentirsi dire. E vorrei poter pensare che dopo la morte di Vince McMahon questa azienda andrà meglio, ma la realtà è che le redini saranno prese da quell'idiota di sua figlia [Stephanie McMahon] e da quel minchione del suo genero [Triple H] e dal resto della sua stupida famiglia! Lasciate che vi racconti un aneddoto privato su Vince McMahon. Noi facciamo tutta questa campagna contro il bullismo... [gli spengono il microfono](Dopo il main event di Raw Roulette del 27 giugno 2011)“


Tony Leung Chiu-Wai foto
Tony Leung Chiu-Wai 17
attore cinese 1962
„Decisi di fare pulizia in casa. Era come ripulire la pista di un aeroporto prima dell'atterraggio di un nuovo aereo. (Film Hong Kong Express)“

Douglas Adams foto
Douglas Adams 99
scrittore inglese 1952 – 2001
„Gli aeroporti sono brutti. Alcuni sono molto brutti. Certi raggiungono un livello di bruttezza che può solo essere il risultato di uno sforzo consapevole. (libro La lunga oscura pausa caffè dell'anima)“

George Bush foto
George Bush 29
43º presidente degli Stati Uniti d'America 1946
„Io, francamente, trovo che l'accoglienza che abbiamo ricevuto venendo dall'aeroporto sia stata molto calorosa e ospitale, e voglio ringraziare il popolo canadese che è venuto a salutarci - con tutte e cinque le dita.“

Douglas Coupland foto
Douglas Coupland 67
scrittore canadese 1961
„Un aeroporto non è un posto reale. È una fermata, un’area intermedia, un «non-luogo», un tecnicismo: un’intromissione fastidiosa nel sogno immacolato del volo transcontinentale. (libro Le ultime 5 ore)“

Pete Docter foto
Pete Docter 6
regista e sceneggiatore statunitense 1968
„Mi piace andare negli aeroporti, indossare degli occhiali scuri e scrutare la gente senza che nessuno si accorga di niente.“

Milton Berle foto
Milton Berle 21
comico, attore e conduttore televisivo statunitense 1908 – 2002
„Sono appena tornato da un viaggio di piacere. Ho accompagnato mia suocera all'aeroporto.“


Milton Berle foto
Milton Berle 21
comico, attore e conduttore televisivo statunitense 1908 – 2002
„Non viaggio mai in aereo. Il viaggio verso l'aeroporto mi fa venire il mal d'auto.“

Carlo Ancelotti foto
Carlo Ancelotti 31
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1959
„[... ] una mattina alle quattro, all'aeroporto di Caselle. Tornavamo da Atene, avevamo appena fatto una figuraccia in Champions League contro il Panathinaikos ed abbiamo trovato ad aspettarci un gruppetto di ragazzi che non ci volevano esattamente rendere omaggio. Al passaggio di Zidane l'hanno spintonato ed è stata la loro condanna. Non a morte, ma quasi. Montero ha visto la scena da lontano, si è tolto gli occhiali con un'eleganza che pensavo non gli appartenesse e li ha messi in una custodia. Bel gesto, ma pessimo segnale, perché nel giro di pochi secondi si è messo a correre verso quei disgraziati e li ha riempiti di botte. Aiutato da Daniel Fonseca, un altro che non si faceva certo pregare [... ]. Paolo adorava Zizou, io adoravo anche Paolo, puro di cuore e di spirito. Un galeotto mancato, ma con un suo codice d'onore. (cap. 14)“

Raffaello Morelli 1
politico italiano 1940
„L'ho ritrovato dopo, quando è ritornato a Busto Arsizio, a casa del nostro sindaco che è suo nipote. Era di ritorno dalla Svizzera. Ora permettete che parli di Busto, ricordando Facchinetti. Parlo di questa città che egli ha scelto come patria di adozione, e che gli vuole tanto e tanto bene. [... ] I bustocchi lo consideravano come loro concittadino, si rivolgevano a lui tutte le volte che ne avevano bisogno, non solo, ma hanno voluto che Cipriano Facchinetti diventasse il presidente dell'opera che ha dato all'Italia l'aeroporto della Malpensa. (dall'intervento alla Camera dei Deputati in [http://legislature. camera. it/_dati/leg01/lavori/stenografici/sed0858/sed0858. pdf commemorazione del senatore Cipriano Facchinetti], 19 febbraio 1952)“

Antonio Manzini 23
attore, sceneggiatore e regista italiano 1964
„«Una cosa strana... [... ] Sono stata ieri in un ospedale, e come oggi stavo dietro ad un vetro, ma per vedere il figlio di mia sorella appena nato.»
«E oggi hai visto uno che se ne sta andando. Capito, Elena? L'ospedale è tipo un aeroporto. Aerei che decollano e altri che atterrano.»“


Anthony Kiedis foto
Anthony Kiedis 120
cantante statunitense 1962
„Uno si aspetta che Mosca, la più grande città della Russia, sia gestita in maniera efficiente, forse persino militare, ma non era così. Non c'era affatto ordine, e le estorsioni erano la norma. I poliziotti, i militari, il personale dell'aeroporto, tutti volevano i nostri rubli. Nessuno di noi era mai stato in Russia, e ci sentivamo davvero un po' in pericolo. Alloggiammo al Kempinsky Hotel, un'oasi a cinque stelle, vistoso, dorato e pieno di marmi nel bel mezzo di un'economia evidentemente povera. Tutto a Mosca era grigio, grigio, grigio. Il cielo era grigio, gli edifici erano grigi, le strade erano grigie, gli alberi erano grigi. C'era una pesante, soffocante nuvola di gravità staliniana ovunque.“

Carlo Ancelotti foto
Carlo Ancelotti 31
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1959
„L'esperienza mi dice che ogni allenatore che si rispetti deve allenare il Real Madrid almeno una volta nella sua vita. È il club più grande del mondo, un'esperienza bellissima, quasi unica. Quello che succede a Madrid non accade in nessun'altra squadra. I tifosi che ha in qualsiasi parte del mondo sono tantissimi. Ti aspettano ovunque, in hotel, all'aeroporto… È un'esperienza unica che vale la pena vivere. Anche quando ti mandano via.“

Anthony Price 1
scrittore (scrittore di spionaggio) 1928
„Il Diavolo stesso ha probabilmente ridisegnato l'Inferno alla luce delle informazioni che ha tratto dall'osservare come sono disposti gli aeroporti.“

Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
<br“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 66 frasi