Frasi su affarista

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Gino Paoli 26
cantautore e musicista italiano 1934
„Una volta avevamo politici che facevano affari. Oggi abbiamo affaristi che fanno politica. (dall'intervista di Aldo Cazzullo, «I miei parenti sono finiti nelle foibe», Corriere della sera, 21 dicembre 2005, p. 15)“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Un tempo, quando le Camere si adunavano di rado e i loro compiti erano relativamente limitati, il mandato parlamentare non aveva carattere professionale: i deputati, quando il Parlamento era convocato, interrompevano per qualche settimana la loro professione; ma appena chiusi i lavori, tornavano a casa loro a vivere di essa (o magari, a casa loro, a vivere di rendita). Le cariche parlamentari erano un sovrappiù marginale aggiunto all'attività professionale; appagavano ambizioni, aumentavano magari il prestigio e talvolta il reddito professionale di chi ne era investito (specialmente degli avvocati), ma non erano esse stesse un impiego e un mestiere: l'indennità parlamentare non era stata ancora inventata. Il politicante professionale era considerato, nella pubblica opinione, come un affarista spregevole. Ma questo sistema aveva indubbiamente i suoi gravi inconvenienti: veniva a fare del mandato parlamentare un privilegio riservato a chi viveva di rendita o ai professionisti; era un lusso, non consentito ai rappresentanti delle classi operaie e contadine, che non potevano interrompere periodicamente il loro lavoro dei campi e delle fabbriche e mantenersi a Roma, nei periodi di attività legislativa a spese loro o del partito.“


Guido Piovene 50
scrittore e giornalista italiano 1907 – 1974
„Un viaggio in Italia ci porta davanti alla società più mobile, più fluida e più distruttrice d'Europa. [... ] In nessun altro paese sarebbe permesso assalire come da noi, deturpare città e campagne, secondo gli interessi e i capricci di un giorno. Gli italiani non temano di essere poco futuristi. Lo sono più degli altri, senza avvedersene, sebbene questo non significhi sempre essere più avanzati. [... ] In nessun altro paese come da noi tutto il campo sembra occupato dagli attivisti di ogni specie; in nessun altro, quasi per tacito accordo di affaristi e sociologi, è così radicata la convinzione che contino solo i problemi di denaro e di cibo. [... ] Il rischio dell'Italia è di entrare nel numero dei paesi di cultura bassa, giacché è possibile essere intelligenti e di cultura bassa.“

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Sergiu Celibidache 8
direttore d'orchestra romeno 1912 – 1996
„Karajan? Terribile. O è un grande affarista, oppure è sordo.“

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Milton Friedman 56
economista statunitense 1912 – 2006
„La più vasta ed influente organizzazione di affaristi ha agito per minare i fondamenti basilari del sistema del libero mercato che loro si proponevano di rappresentare e difendere. (ibidem)“

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Milton Friedman 56
economista statunitense 1912 – 2006
„I due principali nemici della libera società o della libera impresa sono gli intellettuali, da un lato, e gli affaristi, dall'altro, e per motivi opposti. Ogni intellettuale crede nella libertà per sé stesso, ma s'oppone alla libertà del prossimo. Crede che dovrebbe esserci uno stabilimento di pianificazione centrale che stabilisca le priorità sociali. L'affarista è tutto il contrario. L'affarista è a favore della libertà per il prossimo, ma quando si tratta di lui la questione cambia. Lui è sempre il caso particolare. Lui dovrebbe avere dal governo dei privilegi particolari.“

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Mario Luzzatto Fegiz 10
giornalista, critico musicale e saggista italiano 1947
„[Su Renato Zero] È un urlatore di aforismi con carisma: ed è forse per questo che al di là di tutto lo show è appassionante, a tratti emozionante: Zero può essere giudicato tutto tranne che noioso. E va osservato che probabilmente il geniale affarista dell'adolescenza in cerca di punti di riferimento non creda a una parola di quello che canta e dice.“

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Gigi Garanzini 34
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1948
„Platini alla guida dell'Uefa è la prima, storica ricaduta nella realtà di un'utopia antica: il calcio ai calciatori. Non è detto sia la panacea. Ma è certamente un segnale, dopo anni di calcio ai mestatori, agli affaristi, agli avventurieri. Le fughe in avanti del più o meno recente passato non contano: un uomo che viene dal campo è il primo a sapere che non è più pronosticabile un deciso passo indietro. Il problema semmai, ma è un nostro problema, è che Platini è a Nyon. E nemmeno ci sarebbe se fosse dipeso dal voto italiano, come sempre innovatore e lungimirante. Mentre qui i Rivera, gli Zoff, anche gli Albertini sono a casa loro. E alle porte del palazzo tornano a bussare, con modalità a volte subdole e altre volte prepotenti, quelli che il calcio lo hanno ridotto nello stato che sappiamo. (Introduzione)“


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Leo Ortolani 87
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„'Didascalia': Inizia il film! Un affarista senza scrupoli vuole comprare vecchi quartieri per raderli al suolo e costruirci sopra palazzi e alberghi di lusso. Ma un'insolita coppia gli manderà tutto all'aria.
'Leo Ortolani': Ma.. non abbiamo già visto, questo film?
'Marcello Cavalli': Siamo sicuri che sia un'anteprima?
'Didascalia': Ma certo! Bullet to the Head è in realtà il remake di "Altrimenti ci arrabbiamo"!
(recensione di Jimmy Bobo - Bullet to the Head)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„Per istinto, e per come avevo visto e conosciuto Gelli, io sono convinto che [la Loggia P2] era una cricca di affaristi condotta da un uomo che, evidentemente, come intrallazzatore, doveva essere geniale. Era un pataccaro, indiscutibilmente era un pataccaro, ma che a tutto pensava fuorché a un golpe, non ci pensava nemmeno. Lui procurava affari e soprattutto fomentava carriere. Lui aveva capito qual è la struttura del potere in Italia, sempre, non soltanto allora, sempre. È una struttura mafiosa. Bisogna far parte di una cricca, di una conventicola in cui ognuno aiuta l'altro, e questo era la P2. […] Ma che interesse poteva avere Gelli a rovesciare un sitsema che gli consentiva di influire sino a quel punto? Quale interesse poteva avere? E poi, Gelli era un farabolano ma non doveva essere del tutto sprovveduto, doveva sapere l'Italia non è terra da golpe. Ma chi lo fa il golpe? E anche se qualcuno lo fa, come fa a resistere? Che cos'ha dalla sua per fare il golpe? Non ho mai creduto al golpismo di Gelli. (da Il caso Sindona e la P2)“

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