Frasi su affezione

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Preben Elkjær Larsen 2
calciatore danese 1957
„Perché quando hai modo di conoscere ed apprezzare chi soffre con te alla domenica e partecipa alle tue gioie e ai tuoi dolori pur non essendo in campo, ti ci affezioni. Almeno io sono fatto così. E per questo motivo, per rispetto nei confronti chi mi ha amato e osannato fino ad invocarmi come sindaco di Verona, non ho accettato di vestire altre maglie di società italiane. Il loro rispetto meritava il mio rispetto... (citato in Antonio Spadaccino, Storie in gialloblu. Verona, Chievo e Scaligera Basket raccontati dai protagonisti, Associati Media srl; citato in primoluglio2004. it)“

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Tom Regan 52
filosofo statunitense 1938
„Le persone come me, coloro che sostengono i diritti animali, considerano aquile ed elefanti, maiali e focene, alla stessa stregua in cui la maggior parte di noi considera cani e gatti. Non fraintendetemi. Gli Ara non vogliono che i maiali dormano nel loro letto o che gli elefanti viaggino con loro in auto. Gli Ara non vogliono trasformare questi animali in animali d'affezione. Quel che vogliamo è molto più semplice: vogliamo soltanto che la gente smetta di trattarli in modo orribile. (pp. 27-28)“


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Alphonse De Lamartine 35
poeta, scrittore e storico francese 1790 – 1869
„Mia madre era convinta, ed io ho la stessa convinzione, che uccidere gli animali per nutrirsi della loro carne e del loro sangue, sia una delle infermità della razza umana, una delle maledizioni scagliate sull'uomo, sia per il suo fallo, sia per l'ostinazione della sua perversità. Ella credeva, ed io lo credo come lei, che quelle abitudini di durezza di cuore verso i più mansueti animali, compagni nostri, aiuti e fratelli di lavoro, e persino di affezioni quaggiù; quelle immolazioni, quegli appetiti di sangue, quella vista di carni palpitanti siano fatti per abbrutire e indurire gli istinti del cuore.
Credeva pure, e lo credo anch'io, che quel nutrimento, assai più succulento e sostanzioso in apparenza, contenga in sé principî irritanti e putridi, che inacidiscono il sangue e abbreviano la vita dell'uomo.
Citava, come esempio di astinenza, le popolazioni innumerevoli, dolci e pie, delle Indie, che rispettano tutto ciò che ha avuto una vita; e le forti razze dei popoli pastori, ed anche i laboriosi agricoltori [... ]. (IV, VIII, pp. 144-146)“

Gilles Deleuze 16
filosofo francese 1925 – 1995
„[Su Spinoza e l'Ethica] Esistono senza dubbio passioni tristi che hanno un'utilità sociale, ad esempio la paura, la speranza, l'umiltà, il pentimento, ma solo quando gli uomini non vivono sotto la guida della ragione. Rimane comunque il fatto che ogni passione, dal momento che implica tristezza, è cattiva in quanto tale: anche la speranza e la sicurezza. Lo Stato è tanto più perfetto quanto più poggia su affetti di gioia: l'amore della libertà deve prendere il sopravvento sulla speranza, la paura e la sicurezza. L'unico dettame della ragione [... ] consiste nel concatenare il maggior numero di gioie passive col maggior numero di gioie attive. Infatti, la gioia è un'affezione passiva che aumenta la nostra potenza di agire, e solo la gioia può essere un'affezione attiva. [... ] Il sentimento della gioia è il sentimento propriamente etico. (da Spinoza e il problema dell'espressione, p. 213)“

„Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altr'aria, non ho veduti altri paesi, non conosco altro suolo, che il suolo natio. Tutte le mie affezioni sono dentro il Regno: i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni mie ambizioni.“

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Arturo Onofri 2
poeta e scrittore italiano 1885 – 1928
„Intreccio d'ombre e di rami | tutta una cosa col cielo! | Tre cornacchie che hanno il nido in un pino | strillano d'allegria per così poco. | C'è un sospiro d'aria appena, | una dolce calma di sole calato | e nel cielo liscio una stella | che ammicca a un barchetto dorato. | Ecco la navicella | che scivola a fil di cielo | portando nell'aria serena | i sogni dei bambini | che intanto stanno a cena. | Che odore d'infanzia e di favole! || Questo è il mattino | color del mio brivido. | Ed io con parole innocenti | vado come palpando | i fuggitivi contatti di questi momenti col cielo: | sono altrettanti saluti d'amore | al bel clima di felicità silenziosa | specchiata nel giro del nostro orizzonte. || Quando spunta l'erba novella sul prato, | una resistenza è spezzata in forma di luce, | e assistiamo alla gloria | dei lavorii già nascosti sotterra | in forza di luminosi aspetti | che il buio gelosamente protesse | fino al momento che divenuti polpa | il sole vi urta sopra | con quel rimbalzo di splendore | che noi chiamiamo esistenza. || Queste minute creature | che ieri erano fuori del nostro raggio, | possiamo toccarle al vivo | come una nostra affezione... | Tieniti muta, | anima nostra, | nel tuo vibrante solstizio, | giacché un abbraccio tacito e immenso, | un abbraccio al mondo | è l'ultimo gesto appreso dal tuo dolore | quando hai scoperto che la tua pena | è soltanto una pena d'amore.)“

„Se una donna è affetta da affezione isterica o da difficoltà di parto, se sopraggiunge lo starnuto, è un buon segno. (V, 35; p. 57)“

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Ignazio di Loyola 5
gesuita e santo spagnolo 1491 – 1556
„Con il termine di Esercizi Spirituali s'intendono tutti i modi di esaminare la coscienza, di meditare, contemplare e pregare con le parole o con la mente e ogni altra attività spirituale. Come il passeggiare, il camminare e il correre costituiscono esercizi fisici, così si chiamano Esercizi Spirituali tutti quei modi di preparare e disporre l'anima, così da scartare da sé tutte le affezioni disordinate, e cercare e trovare la volontà divina nella disposizione della propria vita, per la salvezza dell'anima.“


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Anthony Kiedis 120
cantante statunitense 1962
„di produrci avevamo già pronti 20 brani che per noi erano buoni, ma a lui non sono piaciuti. È stato uno shock: quando lavori a un brano a lungo, ti affezioni, perdi lucidità e non capisci più se funziona. Brian però voleva qualcosa di diverso, così ci siamo detti: se lavoriamo con lui, dobbiamo seguirlo. Ci siamo affidati al suo metodo che consiste nel comporre ogni giorno, in studio, musica nuova.“

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François-René de Chateaubriand 19
scrittore, politico e diplomatico francese 1768 – 1848
„Mi piace nel gatto quel suo temperamento indipendente e quasi ingrato che fa sì che non s'affezioni a nessuno.“

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John Steinbeck 47
scrittore statunitense 1902 – 1968
„L'uomo è un animale che vive d'abitudini. Si affeziona ai luoghi, detesta i cambiamenti. (Casy, p. 63)“

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Ferdinando Petruccelli della Gattina 47
giornalista, scrittore e patriota italiano 1815 – 1890
„Voi avete visto certamente una renna, in qualche giardino zoologico, o in qualche museo di storia naturale. Essa rassomiglia un poco al daino, avendo il muso, il piede e la taglia di un vitello. Essa ha le corna come quelle del cervo, palmate in cima; il pelo baio chiaro, talvolta bianco e brizzolato. Nulla di più elegante che il suo andare. La rapidità della sua corsa è favolosa; al contrario dell'alce, essa vola sugli strati più sottili di neve senza affondare. Discesa o salita, nulla arresta o rallenta la sua corsa. Messa sopra una direzione, essa trova la sua via, senza aver mestieri di esser guidata o condotta. Essa si affeziona all'uomo, di cui è la vera provvidenza, un benefattore in quelle contrade ed in quei climi. Quando la renna è stanca, o quando ha fame, si ferma. La si scapola. Essa va a disotterrare sotto la neve e pascere un po' di lichene come può; e quando si è riposata e nudrita, viene a prendere spontaneamente la coreggia della slitta. Coraggiosa al lavoro, la renna percorre da trenta a quaranta chilometri di un sol fiato; poi si corica un istante sulla neve, ed un quarto di ora dopo riprende il suo volo di rondine. La sua carne è squisita, sopra tutto la lingua; la sua pelle è preziosa a mille usi. (Il conte Giovanni Lowanowicz, VIII)“


Giuseppe Giannini 3
medico e saggista italiano 1774 – 1818
„Ora la gotta è evidentemente malattia primaria, costituzionale. Quando essa è squisita e ben caratterizzata, si annunzia coi sintomi febbrili, con brividi di freddo, prima ancora che siasi stabilito il dolor gottoso cogli altri sintomi locali. Se talvolta la febbre gottosa si annunzia contemporaneamente coi sintomi locali, son eglino bene spesso così leggieri al principio, che non è presumibile dipendere dai medesimi quella generale affezione. Se altre volte incomincia la malattia col dolor gottoso, e con concomitanza non con precedenza di febbre, l'incerto rapporto tra il grado e l'andamento dell'affezion locale e quello dell'universale, dimostra ancora che questa non è conseguenza di quella. Finalmente il metodo di cura, unicamente diretto all'universale, e punto alla località, prova l'universalità dell'affezion gottosa. (p. 275)“

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Giorgio Baglivi 3
anatomista e scienziato italiano 1668 – 1707
„Il vino, la venere e l'ozio generano la podagra. Si risana poi col bevere acqua, latte e coll'esercizio. Nelle malattie delle articolazioni i fonticoli recano ad alcuni un massimo vantaggio. Vadano a letto presto principalmente nell'inverno quelli che vanno soggetti alla podagra; poiché le notturne vigilia ai disturbi dell'animo offendono le prime cozioni, e producono un uberrìmo fornite di affezione podagrosa. (Della pratica medica, libro II, capitolo VI; p. 257)“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Anche i pesci dei fiumi e delle paludi sono esenti da malattie pestilenziali. Alcuni di loro, però, sono colpiti da malattie specifiche. Per esempio, il siluro, soprattutto nel periodo della canicola, viene colpito da insolazione perché nuota in superficie e rimane paralizzato a seguito di un tuono violento. Soffre della medesima affezione, a volte, anche la carpa, ma in misura minore. Molti siluri, inoltre, se colpiti dal serpente dragone, nelle acque basse, muoiono. (VIII, 20; 2015, p. 41)“

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Paolo Poli 5
attore italiano 1929 – 2016
„Senza tragedie, senza i cattivi non c'è storia. Prendi Tolstoi con Anna Karenina, una stupida, una puttana, lascia il bambino, lascia marito... Ma ti ci affezioni, la adori. Lo sapeva anche il padre eterno: quando si accorse che Adamo si annoiava gli creò la moglie, una rompicogliona, che però ha fatto andare avanti la storia. Nei romanzi ci vogliono i cattivi. La bisbetica quando è domata finisce la commedia.“

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