Frasi su aggettivo

I 3 aggettivi per definire il mio sound: allegro, emozionante e travolgente.

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Prevale 19
disc jockey, produttore discografico e conduttore radiof... 1983

Miei cari ascoltatori, a stare a sentire certi cervelli limitati (mai aggettivo è stato più adatto), l'umanità sarebbe rinchiusa in un cerchio di Popilio che mai essa riuscirebbe a superare, essendo condannata a vegetare su questo globo senza alcuna speranza di slanciarsi un giorno negli spazi planetari! Sciocchezze! Si andrà sulla Luna e poi sui pianeti e sulle stelle come oggi si va da Liverpool a New York, facilmente, rapidamente, sicuramente, e l'oceano atmosferico sarà tra breve attraversato come gli oceani terrestri. La distanza non è che una parola relativa, e finirà per essere ridotta a zero. (da Dalla Terra alla Luna)

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Jules Verne 39
scrittore francese 1828 – 1905

Sull'atroce morte di Pasolini s'è scritto tutto; ma sulle ragioni per cui egli non ha potuto non andarle incontro, penso quasi nulla. Cosa lo spingeva, la sera o la notte, a volere e a cercare quegli incontri? La risposta è complessa, ma può agglomerarsi, credo, in un solo nodo e in un solo nome: la coscienza e l'angoscia dell'essere diviso, dell'essere soltanto una parte di un'unità che, dal momento del concepimento, non è più esistita; insomma, la coscienza e l'angoscia dell'essere nati e della solitudine che fatalmente ne deriva. La solitudine, questa cagna orrenda e famelica che ci portiamo addosso da quando diventiamo cellula individua e vivente e che pare privilegiare coloro che, con un aggettivo turpe e razzista, si ha l'abitudine di chiamare "diversi". Allora, quando il lavoro è finito (e, magari, sembra averci ammazzati per non lasciarci più spazio altro che per il sonno e magari neppure per quello); quando ci si alza dai tavoli delle cene perché gli amici non bastano più; quando non basta più nemmeno la figura della madre (con cui, magari, s'è ingaggiata, scientemente o incoscientemente, una silenziosa lotta o intrico d'odio e d'amore) e si resta lì, soli, prigionieri senza scampo, dentro la notte che è negra come il grembo da cui veniamo e come il nulla verso cui andiamo, comincia a crescere dentro di noi un bisogno infinito e disperante di trovare un appoggio, un riscontro; di trovare un "qualcuno"; quel "qualcuno" che ci illuda, fosse pure per un solo momento, di poter distruggere e annientare quella solitudine; di poter ricomporre quell'unità lacerata e perduta. (da A rischio della vita, L'Espresso, 9 novembre 1975)

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Giovanni Testori 13
scrittore, drammaturgo e storico dell'arte italiano 1923 – 1993

Avevo sempre sognato, da grande, di fare l'aggettivo. Ne sono lunsingato. Cosa intendano gli americani con "felliniano" posso immaginarlo: opulento, stravagante, onirico, bizzarro, nevrotico, fregnacciaro. Ecco, fregnacciaro è il termine giusto. (dall'intervista di Claudio Castellacci, L'America voleva colorare la Dolce vita, Corriere della sera, 30 marzo 1993, p. 33)

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Federico Fellini 46
regista e sceneggiatore italiano 1920 – 1993

Automòbile. Dal greco αύτός = se stesso, e mobile: in origine aggettivo, poi sostantivo, per indicare la nota vettura a motore, spavento dei viandanti, concorrente con le ferrovie; aerodinamica. Di qual genere è automobile? Se ne è disputato in Francia, madre dell'automobilismo, quindi anche in Italia. Ieri prevaleva il maschile, oggi il femminile. La Fiat ne richiese d'Annunzio. Rispose: femmina!

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Alfredo Panzini 47
scrittore e critico letterario italiano 1863 – 1939

Dubito assai che la signorina Carmen fosse di razza pura; se non altro era infinitamente pù graziosa di tutte le donne del suo popolo che mi sia mai capitato di incontrare. Perché una donna sia bella – dicono gli spagnoli – bisogna che riunisca in sé trenta se o, se si vuole, che si possa definire mediante dieci aggettivi adatti ciascuno a tre parti della sua persona. Deve avere ad esempio tre cose nere: gli occhi, le palpebre, le sopracciglia; tre sottili: le dita, le labbra, i capelli ecc. Vedete Brantôme per il resto. (p. 19)

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Prosper Mérimée 13
scrittore, storico e archeologo francese 1803 – 1870

Non usate alcuna parola superflua, alcun aggettivo che non riveli qualcosa. (da Letters of Ezra Pound)

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Ezra Pound 168
poeta, saggista e traduttore statunitense 1885 – 1972

Nelle lapidi commemorative l'aggettivo "insigne" sta quasi sempre al posto di uno zero.

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Anacleto Verrecchia 98
filosofo italiano 1926 – 2012

[Famosa gaffe] "Speriamo" è un aggettivo che non voglio utilizzare parlando del rientro di Ronaldo.

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Walter Zenga 8
allenatore di calcio e ex calciatore italiano 1960

Ero in un angolo a bere lo champagne del nostro ospite con Miss Ingrid Bergman e le dissi: Figliola, questo sarà l'anno peggiore che abbiamo mai visto. (Ho omesso gli aggettivi qualificativi.)

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Ernest Hemingway 135
scrittore e giornalista statunitense 1899 – 1961

Criptogenico è un dotto aggettivo di origine greca che i medici usano per incartare un pacco il cui contenuto reale è "non ci ho capito niente". Del resto, "idiopatico" o "essenziale" sono un altro paio di aggettivi che evitano al medico un onesto e, in fondo, ben più dignitoso "non lo so". (pag. 33)

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Stefano Montanari 35
scrittore italiano 1949

Abolire anche la punteggiatura. Essendo soppressi gli aggettivi, gli avverbi e le congiunzioni, la punteggiatura è naturalmente annullata, nella continuità varia di uno stile vivo che si crea da sé, senza le soste assurde delle virgole e dei punti. (n.° 6)

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Filippo Tommaso Marinetti 70
poeta, scrittore e romanziere italiano 1876 – 1944

Il termine «tantrismo», come abbiamo visto, è estraneo all'India tradizionale, di lingua sanscrita. Si hanno solo il sostantivo tantra e l'aggettivo tāntrika, tantrico, e qualche composto. (pp. 16-17)

André Padoux 15
indologo francese 1920

La maggior parte delle ragazze che conoscevo odiavano le spogliarelliste con la ferocia solitamente riservata agli stupratori seriali. Usavano la parola «spogliarellista» come aggettivo per designare qualsiasi cosa fosse volgare, grossolana o di cattivo gusto. (p. 9)

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Diablo Cody 15
sceneggiatrice e scrittrice statunitense 1978

[Riferito al "cucchiaio" contro l'Inghilterra] Avete visto che cosa ha fatto Pirlo? Soltanto i geni hanno queste intuizioni. Andrea è immenso e non ci sono altri aggettivi da aggiungere.

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Carlo Ancelotti 31
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1959

Il compositore non ha a disposizione sostantivi e verbi, [... ] ma possiede nel suo vocabolario una varietà quasi infinita di aggettivi e avverbi.

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Nicola Piovani 9
pianista, compositore e direttore d'orchestra italiano 1946

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