Frasi su allucinato

Dimentichi che fu coniato per te tale nicolettismo, fu quando davanti ai sassi di matera confessasti all'amica tue pulsioni pulsanti su allucinato mio sembiante.

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Gianluca Nicoletti 112
giornalista, scrittore e conduttore radiofonico italiano 1954

Se l'umanità ama tanto i salvatori, allucinati che pretendono di avere una missione, che credono fanaticamente in sé stessi, è perché pensa che loro credano in lei.

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Emil Cioran 536
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995

Tutti coloro che hanno conosciuto Klaus Kinski, attore geniale dal fisico incredibile, con quegli occhi allucinati, lo sguardo fisso, terrificante, lo sanno: Klaus era completamente svitato. (p. 231)

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Claudia Cardinale 120
attrice italiana 1938

Quali sono le cose che mi sconvolgono? Le meno appariscenti. Per lo più oggetti inanimati. Che cosa mi sconvolge in esse? Un qualcosa che non conosco. Ma è proprio questo! Da dove mi viene questo "qualcosa"? Io avverto la sua esistenza, esso agisce su di me, quasi volesse parlare. Mi trovo nella medesima agitazione di uno che cerchi, senza riuscirci, di cogliere le parole di un paralitico tra le smorfie della sua bocca. È come se avessi un senso in più rispetto agli altri, ma un senso non del tutto sviluppato, un senso che c'è, che si fa sentire, ma che non funziona. Per me il mondo è pieno di voci mute: ed io, quindi, sono un veggente o un allucinato?» (1991, p. 117)

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Robert Musil 120
scrittore e drammaturgo austriaco 1880 – 1942

Si dice: se vuoi essere felice abbandona i pensieri delle cose terrene e riempi la tua mente delle cose eterne. Così Spinoza, così Fichte […]. Così Aristotele […]. Ma, pur troppo, lo stesso pensiero delle cose eterne rende specialmente infelici, qualora, approfondendolo, vi si trovi la constatazione che il Tutto, l'Eterno, l'Essere, è assurdo, cattivo, vano, e l'«ordine morale» del mondo una menzogna. E contro Spinoza, Fichte, Aristotele, contro tutti gli allucinati dalla fissazione intellettualistica che la vita di pensiero dia la felicità, ha ragione l'Ecclesiaste (1, 18): «chi accresce la scienza, accresce il dolore.

Giuseppe Rensi 67
filosofo e avvocato italiano 1871 – 1941

Rovistando fra le radici di quell'idea matrimoniale capì che in tutta quella storia assurda piena di Falchi e di romani, lui presentiva la morte: e non voleva morire senza essere tornato, almeno per un po', all'amore quotidiano. Un'ultima settimana di vita coniugale, prima di abbandonare per sempre il Distretto federale.
Stava per mettersi a ridere, e ritrovandosi a filare idee di quel genere pensò di alzare lo sguardo per coglierlo nello specchio della gelateria.
Era lui, era proprio lui. L'occhio immobile in un angolo della faccia, la cicatrice, l'aria da cane triste e solo a tratti illuminata dal sorriso. Trentatré anni allucinati e duri. (cap. 10, p. 118)

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Paco Ignacio Taibo II 31
scrittore spagnolo 1949

La storia ha un senso? Quale senso? L'unico senso è la conoscenza. E l'unico ostacolo alla conoscenza è l'arroganza intellettuale degli allucinati di ogni sorta che vogliono imporre le loro convinzioni all'umanità. Certo, esistono diversi livelli di allucinazione, e non metto sullo stesso piano i teorici del liberalismo e i fanatici religiosi. Ma anche i primi sono ben lontani dalla modestia scientifica (parlo della modestia della scienza in sé, non di quella degli scienziati) che mira a spostare progressivamente le frontiere dell'ignoto.

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Marc Augé 35
etnologo e antropologo francese 1935

Una mostruosa sciarada [basata sugli] allucinati belati di uno scrittore di nome Jim Garrison, un discreditato ex procuratore di New Orleans. [... ] C'è qualche essere umano sano di mente che davvero crede che il presidente Johnson, i membri della Commissione Warren, gli agenti di polizia, la CIA, l'FBI, svariati criminali, stramboidi e lanciatori di frisbee abbiano tutti cospirato così come nelle bizzarre visioni di Garrison? [... ] E poi per quasi 29 anni non è emerso nulla? Ma lo si deve credere se si pensa che una qualsiasi parte di questa folle accusa sia plausibile. [... ] Scena dopo scena il signor Stone appiccica insieme le mezze verità e le falsità totali e da questo fabbrica il plausibile. [... ] Non mi meraviglio che molti giovani, presi dal film, lascino i cinema convinti di essere stati testimoni della verità. [... ] Più o meno allo stesso modo giovani ragazzi e ragazze della Germania nel 1941 furono ipnotizzati da Il trionfo della volontà di Leni Riefenstahl, in cui Adolf Hitler venne rappresentato come un nuovo Dio. [... ] Sia JFK - Un caso ancora aperto che Il trionfo della volontà sono ugualmente capolavori della propaganda e ugualmente degli imbrogli. Il signor Stone e Leni Riefenstahl hanno un altro legame genetico: nessuno dei due ha inserito un avviso nei propri film avvertendo che i contenuti sono perlopiù finzione.

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Jack Valenti 1
funzionario statunitense 1921 – 2007

Per credere a qualcosa, ai giorni nostri, bisogna essere allucinati. (libro Breviario del Caos)

Albert Caraco 29
filosofo e scrittore francese 1919 – 1971

Pittori celebrati per placido equilibrio compositivo intonano d'improvviso il ritmo più concitato, come il Giambellino di Pesaro; e altri, d'una quadratura romana come Mantegna, toccano poi finezze gotiche. I ferraresi scatenano nelle predelle ardore ferrigno, che sprizza dai gesti acuminati faville; la visione di un Lotto raggiunge una temperie allucinata; nella selvetta «spessa e viva» di un Paolo Uccello ci s'addentra come nel regno di Matelda; Masaccio concentra la sua forza drammatica in «atti unici»; il Botticelli stilla mezze tinte come un grande veneziano e inventa quegli spazî di silenzio attorno alle figure, che sedurranno poi la fantasa dei «metafisici». (p. VIII)

Leone Traverso 39
traduttore italiano 1910 – 1968

Tutte le creme e tutte le tinte in un mondo di barattolini non possono sostituire una giovane pelle elastica, e cerchiarsi gli occhi a carboncino può anche andar bene per le ragazzine acerbe che vanno in discoteca, ma dopo i quaranta una donna sembra semplicemente spiritata, allucinata e con gli occhi presi al lazo. (libro Sei ricco, Coniglio)

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John Updike 29
scrittore statunitense 1932 – 2009

E tu le sbarre | guardi nel sonno come allucinato | e ti canti le nenie del martirio. (Il dottore agguerrito nella notte)

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Alda Merini 294
poetessa italiana 1931 – 2009

Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180

Sei più allucinato del pianista di Shine!
- No no no no... mi serve un dottore! Forse mi ci vuole un esorcista! (Film What women want - Quello che le donne vogliono)

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Mel Gibson 30
attore e regista australiano 1956

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