Frasi su andatura

Haruki Murakami foto
Haruki Murakami 104
scrittore, traduttore e saggista giapponese 1949
„Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infinite volte, come una danza sinistra con il dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. È qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.“

Léopold Sédar Senghor foto
Léopold Sédar Senghor 14
politico e poeta senegalese 1906 – 2001
„Nobiltà, non occorre essere nati nobili per avere l'andatura del cammello | O della giraffa che regge bene il confronto col leone. (da Elegia degli alisei, p. 16)“


Elena Ferrante 22
pseudonimo di una scrittrice 1943
„Fu un attimo, poi mi lasciò con un movimento leggero, una carezza al palmo con le dita, e andò via verso il Rettifilo. Restai a guardarlo mentre si allontanava senza mai girarsi, con la sua andatura da condottiero svagato che non temeva niente del mondo perché il mondo esisteva solo per piegarsi a lui. (volume secondo)“

David Hume foto
David Hume 30
filosofo e storico scozzese 1711 – 1776
„Lo stesso portamento e l'andatura del cigno, o del tacchino, o del pavone, mostrano quale alta idea questi animali abbiano di se stessi, e il loro disprezzo per tutti gli altri. E, cosa ancor più notevole, in queste due ultime specie di animali l'orgoglio accompagna sempre la bellezza, e lo troviamo solo nel maschio. Si son molto spesso notate la vanità e l'emulazione degli usignoli nel canto [... ] Tutte queste sono prove evidenti che l'orgoglio e l'umiltà non sono soltanto passioni umane, ma si estendono a tutta la creazione animale. (II, I, 12; 1994, p. 700)“

Alexandre de Tilly 2
1764 – 1816
„Possedeva ciò che sul trono vale più della bellezza perfetta, il contegno di una regina di Francia, anche nei momenti in cui più cercava di sembrare soltanto una bella donna. Aveva degli occhi non belli, ma capaci di assumere qualunque espressione, e la benevolenza o l'avversione si dipingevano nel suo sguardo nella maniera più straordinaria; non sono del tutto sicuro che il suo naso fosse quello giusto per il suo viso. La bocca era decisamente sgradevole, il labbro spesso, prominente e talvolta cadente è stato citato come tratto nobile e distintivo della sua fisionomia, ma sarebbe potuto servire solo per rappresentare la collera e l'indignazione, e non era questa l'espressione abituale della sua bellezza; la sua pelle era stupenda, come pure le spalle e il collo; il petto era un po' troppo piatto, e il busto avrebbe potuto essere più elegante; mani e braccia così belle non ne ho più riviste. Aveva due andature, una decisa, un po' frettolosa, l'altra più morbida e più ondeggiante, direi quasi carezzevole, anche se non permetteva di dimenticare il rispetto. Nessuno ha mai fatto la riverenza con tanta grazia, riuscendo a salutare dieci persone con un solo inchino e dando, con la testa e con lo sguardo, a ciascuno ciò che gli era dovuto. In poche parole, se non mi sbaglio, come alle altre donne si offre una sedia, si sarebbe quasi sempre voluto avvicinarle un trono. (citato in Amanti e regine: il potere delle donne, p. 360)“

Barbara Smuts 6
antropologa statunitense 1950
„Nel gruppo c'erano centoquaranta babbuini, e arrivai a conoscerli uno per uno, come individui ben distinti. Ognuno aveva un'andatura particolare, che mi permetteva di capire chi era anche da molto lontano, quando non potevo vederne la faccia. Ogni babbuino aveva una voce caratteristica, con cui diceva cose sue proprie; ognuno aveva una faccia che non somigliava a nessun'altra, cibi prediletti, amici prediletti, vizi prediletti. (p. 132)“

Henri Laborit foto
Henri Laborit 6
biologo, filosofo ed etologo francese 1914 – 1995
„Quando non può lottare contro il vento e il mare per seguire la sua rotta, il veliero ha due possibilità: l'andatura di cappa che lo fa andare alla deriva, e la fuga davanti alla tempesta con il mare in poppa e un minimo di tela. La fuga è spesso, quando si è lontani dalla costa, il solo modo di salvare barca ed equipaggio. E in più permette di scoprire rive sconosciute che spuntano all'orizzonte delle acque tornate calme. Rive sconosciute che saranno per sempre ignorate da coloro che hanno l'illusoria fortuna di poter seguire la rotta dei carghi e delle petroliere, la rotta senza imprevisti imposta dalle compagnie di navigazione. Forse conoscete quella barca che si chiama Desiderio.“

Neil Gaiman foto
Neil Gaiman 65
fumettista, scrittore e giornalista britannico 196
„Quanto manca per Babilonia?
Venti leghe, signor mio.
Vi giungerò a lume di candela?
Andata e ritorno, signor mio.
Se l'andatura è svelta e leggera
Vi giungerai a lume di candela. (p. 82)“


Groucho Marx foto
Groucho Marx 42
1890 – 1977
„Un giorno stavo facendo il buffone in palcoscenico e così per gioco cominciai a camminare in modo bizzarro. La cosa divertì il pubblico e così mantenni quell'andatura.“

Andy Warhol foto
Andy Warhol 69
pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, ... 1928 – 1987
„Qualunque cosa faccia, anche la più semplice, sembra strana. Ho un'andatura strana e un aspetto strano. Se solo fossi stato un caratterista comico del cinema, avrei assomigliato a un burattino.“

„I versi di Bella Achmadulina hanno l'andatura sicurae cantata, orale seppure mai gridata, di chi calca la scena dei teatri internazionali fin dalla prima giovinezza. (p. 90)“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„Mi venne questo pensiero vedendo uscire a due a due i ragazzi in divisa dell'accademia militare della Nunziatella. In età di liceo come la mia studiavano al collegio militare. Contro di loro che scendevano a Santa Lucia risaliva la corrente l'andatura elastica di Anna. Rompeva le righe dei due, passava in mezzo, i ragazzi si spostavano e lei li attraversava.“


Frank Capra foto
Frank Capra 17
regista italiano 1897 – 1991
„[Sulla lavorazione del film Accadde una notte] Ho lavorato in fretta e senza farmi scoppiare il cervello, un po' come Julius Boros giocava a golf. Raggiungevo la palla, la colpivo, mi facevo una bella risata e andavo avanti senza perdere l'andatura. (citato in Amelio 2004)“

Erri De Luca foto
Erri De Luca 195
scrittore, traduttore e poeta italiano 1950
„E[rri]: Da noi a Napoli il tempo si chiama tiempo, come in spagnolo, perché Napoli ha avuto secoli spagnoli. La i infilata nel tempo lo scombina, gli leva l'andatura inesorabile. [... ] O' tiempo è irregolare. Può mettersi a correre e far correre tutti con lui, l'ho visto nelle lotte politiche del decennio settanta, ma per il resto delle ore 'o tiempo è assai più lento del ticchettio degli orologi che lo vogliono misurare. (pp. 97-98)“

Luciano Bianciardi foto
Luciano Bianciardi 20
scrittore, saggista e giornalista italiano 1922 – 1971
„Ora, i tacchi a spillo sono stati inventati per spostare il baricentro della figura femminile, dandole così un portamento sessuato e cattivante. Allo stesso scopo in Cina scorciavano un tempo i piedi alle bambine, così da grandi avrebbero avuto il baricentro spostato, e l'andatura di cui si diceva sopra. Tutto questo vale purché l'incesso della donna sia lento e armonico. Se invece la donna vuole essere, oltre che sessuata, efficiente, e sui tacchi a spillo ci va di premura, di prescia, di fretta insomma, allora lo spostamento di baricentro provoca una scossa sgraziata che si scarica sulle gote e le fa sconciamente vibrare. (p. 106)“

Otto Preminger foto
Otto Preminger 2
regista austriaco 1905 – 1986
„[Su Gary Cooper] Era una grande star dello schermo, nessuno può negarlo. Ma durante le riprese ho scoperto che era anche un attore. In effetti è l'attore che, nel suo caso, ha creato la star. Il modo di parlare lento, esitante, con gli occhi bassi, l'andatura apparentemente goffa, sono tutti atteggiamenti inventati dall'attore, per affrontare la cinepresa con quell'apparenza di realismo che questo mezzo esige. Nella vita era completamente diverso. (traduzione propria dall'originale, citato in A. C. Cohenk, "Autobiographie", J. C. Lattes, Paris, 1981; p. 159)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 325 frasi