Frasi su annessione

[Sulla pace] Senza annessioni né indennità. (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 698)

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Lenin 61
rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924

È essenziale tener bene in mente che l'annessione dell'Africa da parte delle razze bianche non è il frutto di uno zelo né filantropico né missionario. (citato in Mario Monti, Gli esploratori)

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Frederick Lugard 2
1858 – 1945

Il governo degli operai e dei contadini, sorto dalla rivoluzione del 24 e del 25 ottobre e che si appoggia sui Soviet dei delegati degli operai, dei soldati e dei contadini, propone a tutti i popoli belligeranti e ai loro governi di cominciare immediatamente le trattative per una pace giusta e democratica. Il governo intende per pace giusta e democratica... la pace immediata senza annessioni, cioè senza conquista di territori stranieri, senza annessioni forzate di altre nazionalità, e senza contribuzioni. (dal Proclama ai popoli e ai governi di tutti i paesi belligeranti, 26 ottobre 1917, citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 698-699)

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Lenin 61
rivoluzionario e politico russo 1870 – 1924

È importante tutto questo? No. Non lo è per me né per lei, che sappiamo cosa è accaduto. E non lo è per i leghisti doc, secondo cui qualunque cosa propone il capo è Vangelo. Se Bossi decide di andare in Bicamerale, applaudono. Se decide di abbandonare la Bicamerale, esultano. Se va con Berlusconi, assentono. Se lascia Berlusconi, approvano. E se un giorno si sveglia e cambia i confini della Padania, accettano i nuovi confini. Tempo fa, rispondendo a un lettore, scrissi che «i leghisti sono pronti a inneggiare anche all'annessione della Yakuzia, e non solo perché non sanno dove sta». Arrivarono molte lettere indispettite. Ma nessuna contro l'annessione della Yakuzia. (29 ottobre 1997)

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Indro Montanelli 413
giornalista italiano 1909 – 2001

Quando nel 1860 il regno delle due Sicilie fu unito all'Italia, possedeva in sé tutti gli elementi della trasformazione. L'Italia meridionale aveva infatti un immenso demanio pubblico. Le imposte dei Borboni erano mitissime e Ferdinando II avea cercato piuttosto di mitigarle che di accrescerle. [... ] Dal 1820 al 1860 il regime economico e finanziario dei Borboni determinò una grande capitalizzazione. È vero che le province erano in uno stato quasi medioevale, senza strade, senza scuole; ma è vero pure che vi era uno stato di grossolana prosperità, che rendeva la vita del popolo meno tormentosa di ora. Il commissario governativo mandato a Napoli da Cavour, dopo l'annessione, il cavaliere Vittorio Sacchi, riconosceva tutti i meriti della finanza napoletana, e nella sua relazione ufficiale non mancava di additarli. (p. 118)

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Francesco Saverio Nitti 43
economista, politico e saggista italiano 1868 – 1953

Se oggi Hitler parla della "sovranità della Germania" domani parlerà della "sovranità di tutti i tedeschi". Attraverso queste parole d'ordine egli cercherà di realizzare l'annessione dell'Austria, l'annientamento della Cecoslovacchia come Stato indipendente, l'occupazione dell'Alsazia-Lorena, di Danzica, della parte meridionale della Danimarca, di Memel, ecc..
È dunque evidente che i popoli dell'Europa occidentale commetterebbero un fatale errore se si lasciassero cullare dall'illusione di non esser minacciati dai fautori di guerra fascisti in Europa e in Estremo Oriente. (da La lotta per il fronte unico contro il fascismo e la guerra, Sofia 1939)

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Georgi Dimitrov 9
politico bulgaro 1882 – 1949

Sembra dunque che, un anno dopo i fatti, nessuno avesse ancora pensato a immettere il 10 ottobre nel novero delle «giornate». Il 1, dunque, è un'annessione postuma. E d'altra parte il fatto che, dopo matura riflessione, si sia deciso di espungere il 27 settembre, già basta a escludere che in quel giorno sia avvenuto qualcosa da ricordare. Né, oltre al citato e non sicuramente datato episodio Calvi, vi abbiamo trovato da parte nostra qualcosa. Esclusi il 27 e il 1°, restano il 28, il 29 e il 30. Ma abbiamo visto, dai racconti stessi dei protagonisti, che il 30 in città non c'era più un solo tedesco contro cui «insorgere». E abbiamo anche visto che nella mattina del 28 avvenne ben poco, e che prima di sera un acquazzone mise precocemente fine agli scontri. Rimangono quindi, anche a star larghi e a prendere tutti i racconti per buoni, l'intero 29 e metà del 28, per il conto totale di una giornata e mezzo. (p. 165)

Enzo Erra 26
politico, giornalista e scrittore italiano 1926 – 2011

[... ] il segreto dell'intoccabilità simbolica del sionismo nella cultura occidentale sta proprio nel fatto che nel sionismo viene oggi trasfigurato simbolicamente l'intero imperialismo, legittimato così ex post nel suo doppio aspetto di fondamento biblico-religioso e di risarcimento per la colpa storica di non aver saputo impedire l'antisemitismo (risarcimento scaricato sulle spalle dei popoli arabi ed islamici, in proposito del tutto innocenti sul piano storico e politico). L'imperialismo sa bene che ci deve essere almeno un soggetto sciolto dal contratto simbolico istituente le relazioni internazionali, un soggetto cui è sfrontatamente consentito di fare tutto ciò che agli altri non è consentito, ed il sionismo oggi ricopre questa pericolosa funzione simbolica. È il sionismo a decidere chi è antisemita e chi invece non lo è, e questa decisione viene presa sulla base del consenso alla annessione dei territori palestinesi (e si vedano in proposito i patetici tentativi di Gianfranco Fini di farsi accreditare dal sionismo, che gli pone come condizione non tanto il ripudio storiografico di un passato vecchio ormai di mezzo secolo, quanto l'accettazione razzistica ed imperialistica del diritto dei sionisti di cacciare quanti palestinesi vogliono).

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Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013

Quello che sta succedendo in Ucraina è mostruoso. Già il primo passo, l'annessione della Crimea, era inaccettabile. Ma la destabilizzazione della regione più ricca dell'Ucraina prosegue. Putin si fa forte di una propaganda antifascista, ma i suoi valori sono di estrema destra. Vede nemici dappertutto. Perché è di nemici che ha bisogno ogni dittatore per poter giustificare le violazioni dei diritti umani. Putin poi è un esperto in destabilizzazione: ha agenti specializzati, coltiva separatisti. In fondo non vuole davvero riprendersi l'Ucraina: lui vuole soltanto che sia destabilizzata abbastanza da non poter entrare nell'UE. È diabolico.

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Herta Müller 31
scrittrice tedesca 1953

Dopo l'annessione illegale della Crimea alla Federazione russa – che è una violazione del diritto internazionale – e dopo gli scontri militari nell'Ucraina dell'Est la cooperazione tra i nostri due Paesi ha subito una grave battuta d'arresto. Grave perché per noi l'atto di annessione infrange tutti i principi di ordine di pace dell'Europa.

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Angela Merkel 24
politica tedesca 1954

Ammetto di aver svolto, sia anteriormente che posteriormente allo scoppio della guerra con l'Italia, in tutti i modi la più intensa propaganda per la causa d'Italia e per l'annessione a quest'ultima dei territori italiani dell'Austria; ammetto d'essermi arruolato come volontario nell'esercito italiano, di esservi stato nominato sottotenente e tenente, di aver combattuto contro l'Austria e d'essere stato fatto prigioniero con le armi alla mano. In particolare ammetto di avere scritto e dato alle stampe tutti gli articoli di giornale e gli opuscoli inseriti negli atti di questo tribunale al N. 13 ed esibitimi, come pure di aver tenuto i discorsi di propaganda ivi menzionati. Rilievo che ho agito perseguendo il mio ideale politico che consisteva nell'indipendenza delle province italiane dell'Austria e nella loro unione al Regno d'Italia.

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Cesare Battisti 1
patriota, giornalista e geografo italiano 1875 – 1916

Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180

Quei critici un po' inquietanti, che sanno parlare dei libri degli altri come se li avessero fatti loro – da dentro: è ciò che io chiamo critica di annessione – con quella stupefacente chiaroveggenza della donna innamorata che capisce tutto dell'uomo, tranne l'erezione. (vol. I, p. 121)

Julien Gracq 15
scrittore francese 1910 – 2007

Ci troviamo di fronte a un leader russo incline a non aderire a un sistema internazionale fondato su regole, che conserva la pace tra le nazioni. Le azioni del presidente Putin, l'annessione illegale della Crimea e attualmente l'utilizzo delle truppe russe per destabilizzare l'est dell'Ucraina, fondamentalmente minano la sicurezza delle nazioni sovrane dell'europa orientale. Ma Mosca ha il potenziale di porre la più grande minaccia alla nostra sicurezza. Siamo in un 'territorio' familiare a chiunque abbia almeno 50 anni e ricordi il comportamento aggressivo russo [durante la guerra fredda]. Per questo rafforzare l'azione dei servizi di intelligence per monitorare capacità e intenzioni della Russia resta vitale. Non a caso, tutte le nostre agenzie hanno ripreso a reclutare persone che conoscono la lingua russa.

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Philip Hammond 1
politico britannico 1955

Io ho paura che, tradotta in italiano, questa riformulazione un po' confusa della strategia di Bersani significhi annessione del Pd al terzo polo.

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Nichi Vendola 54
politico italiano 1958

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