Frasi su annunciatrice


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Non è vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. È vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi. (Gino & Michele)“

Gino e Michele 8
scrittore, autore televisivo e commediografo italiano
„Non è vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. È vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi.“


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Silvio Berlusconi 727
politico e imprenditore italiano 1936
„Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. (Citazione erroneamente attribuita anche a Indro Montanelli)“

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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„D: Se lei avesse avuto un puntino di tette farebbe anche l'annunciatrice. Ma non lei viene mai il mal di testa dato che fa, praticamente, un po' di tutto.“

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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. (citato in Carlo Macchitella, Il gigante nano: il sistema radiotelevisivo in Italia: dal monopolio al satellite, RAI-ERI, 1985)“

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Dino Risi 77
regista italiano 1916 – 2008
„Mi piace l'estate, quando le ragazze vanno per la strada in sottoveste, quando le bruttine diventano carine e le carine diventano belle, i ministri e i sottosegretari sono abbronzati, le annunciatrici e gli annunciatori in televisione hanno cambiato faccia, sappiamo tutto sulle balene e sugli amori degli elefanti, i topi attraversano le strade, rivediamo Walter Chiari, Tognazzi e Vianello, i semafori segnano giallo, Bruno Martino canta: «E la chiamano estate, / questa estate, senza te...». (pp. 148-149)“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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Cicerone 26
giurista, scrittore, filosofo, politico -106 – -43 a.C.
„La storia è testimonianza del passato, luce di verità, vita della memoria, maestra di vita, annunciatrice dei tempi antichi. (libro L'oratore)“


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Enzo Biagi 222
giornalista, scrittore e conduttore televisivo italiano 1920 – 2007
„Se avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice.“

Aldo De Jaco 1
giornalista e scrittore italiano 1923 – 2003
„Non lo dimentichiamo: esistono treni rapidi che «avvicinano» Torino (o Düsseldorf) al meridione, c'è la televisione che invia messaggi di... unità attraverso i presentatori e le acconciature delle belle annunciatrici, c'è il cinema, ci sono anche i libri e i rotocalchi (senza contare l'azione più specificamente politica dei partiti governativi e delle opposizioni)... Pure non si sfugge all'impressione che il Mezzogiorno resti ancora e in larga parte la terra solitaria e difficile, talvolta incomprensibile, che Abba e gli altri – le armi in pugno – vennero a scoprire e a «ricondurre» all'Italia vincendo, com'è noto, molte e cruente e gloriose battaglie ma in definitiva perdendo la loro guerra liberatrice. [... ] non è una affermazione che si faccia a cuor tranquillo, giacché resta comunque incomprensibile come un secolo così complesso di tragedie e di sommovimenti possa aver lasciato tanta parte del Mezzogiorno ferma ed estranea. Come è possibile questo? Se appena però ci si rifiuta di limitare il ragionamento alle modifiche più evidenti e naturali del costume meridionale (del resto molto limitate per esempio nei paesi dell'interno) e si bada invece al crescente dislivello nello sviluppo economico e culturale del sud rispetto alle altre regioni italiane (dislivello paurosamente cresciuto negli ultimi dieci anni) si deve ammettere come un dato della situazione italiana la perdurante «estraneità» del sud rispetto al resto della Nazione.
Né vi può ormai essere alcuno disposto seriamente a imputare questo ai meridionali in genere e non al blocco industriale-agrario che ha guidato secondo il proprio interesse la Nazione determinando per il Mezzogiorno una funzione e un destino coloniali. (da Letteratura e Mezzogiorno a cento anni dall'Unità, in Francesco D'Episcopo, «Le ragioni narrative» 1960-1961, Antologia di una rivista, Tullio Pironti Editore, Napoli, 2012, pp. 194-195. ISBN 978-88-7937-408-8)“