Frasi su antifascista

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Antonino Zichichi 37
fisico e divulgatore scientifico italiano 1929
„Chi evoca la dittatura in tempi di democrazia offende i martiri di tutti i totalitarismi: quelli di Hitler e di Pol Pot, di Stalin e della Spagna di Franco, di Tito, del fascismo, del Portogallo di Salazar, i desaparecidos argentini, gli studenti cinesi, i vietnamiti e i coreani del nord, le vittime cilene e di tutte le teocrazie islamiche o non islamiche, i martiri di Cuba e di quei Paesi del Sudamerica, dell'Asia e dell'Africa dove la libertà è morta. Alcuni fra questi erano poeti, commediografi, romanzieri. E hanno narrato e raccontato, con l'ombra della morte alle spalle, la tragica realtà delle dittature. Non avevano giornalisti ad ascoltarli, ma giustizieri. È troppo facile, e terribilmente vile, fare gli antifascisti senza fascismo.“

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Ennio Flaiano 174
scrittore italiano 1910 – 1972
„In Italia i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti.“


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Pier Paolo Pasolini 125
poeta, giornalista, regista, sceneggiatore, attore, paro... 1922 – 1975
„Il parlamentarismo è un lusso che è stato consentito ai nuovi padroni (antifascisti!) dalla presenza della Chiesa. (da Previsione della vittoria al «referendum», 28 marzo 1974; p. 40)“

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Ugo La Malfa 8
politico italiano 1903 – 1979
„Rivivo la mia vita come guardando un lungo film. La giovinezza difficile in un'isola deserta. L'evasione verso il Nord, Ca' Foscari, l'antifascismo e il fascismo a Venezia. L'incontro a Roma con Giovanni Amendola. L'Enciclopedia Treccani e il gruppo degli antifascisti. L'amicizia con Cattani, Fenoaltea, Gallo Granchelli, la casa di Ruini e gli incontri con de Ruggiero, Luigi Russo, Valgimigli. Il trasferimento a Milano e casa Mattioli, la fraterna amicizia con Adolfo Tino e poi, nella Comit, con Enrico Cuccia e Corrado Franzi. L'amicizia e la frequentazione continua di Ferruccio Parri, dei Damiani, di Bruno Quarta e di Morandi, della famiglia Bauer, di Ada Rossi. I viaggi a Roma, Napoli e Parrella. Uno straordinario viaggio con Mattioli, da Milano attraverso Torino distrutta dai bombardamenti fino a Dogliani per vedere Einaudi. La costituzione del Partito d'Azione, l'uscita clandestina del primo numero dell'"Italia libera" a Milano, Albertelli alle Fosse ardeatine. La lotta contro la monarchia nel CLN. Il governo Parri e la scissione del Partito d'Azione. La milizia nel Partito Repubblicano. I governi De Gasperi e le visite al "Mondo", il ricordo di Mario Pannunzio, la battaglia per il centro-sinistra e le delusioni. La crisi, i comunisti e il compromesso storico. Alla fine una grande amarezza. Ora osservo che non c'è quell'Italia che avevamo in mente. (p. 124)“

Lorenzo Guadagnucci 31
giornalista italiano 1963
„Aldo Capitini è stato fra gli uomini politici più incompresi del nostro Paese. Antifascista slegato dai grandi partiti di massa, introdusse in Italia il tema della nonviolenza, senza essere davvero capito. Era considerato un eccentrico, un politico anomalo a metà strada fra filosofia e religione. Tuttora si pensa spesso alla nonviolenza come a un'opzione politica rinunciataria, di esclusione del conflitto, o come a un'espressione ideale priva di effetti pratici, una sorta di aspirazione che si sa irraggiungibile. E invece Capitini scriveva nonviolenza in unica parola proprio per distinguerla dalla semplice assenza di violenza. Il cardine della nonviolenza è l'insoddisfazione per lo stato di cose esistente, la tensione a battersi contro l'ingiustizia dovunque essa sia, e a farlo con metodi che prefigurano quel che verrà dopo, quindi senza violenza, diffidando delle gerarchie, allargando quanto più possibile la partecipazione e lo sviluppo etico-religioso della personalità umana. (pp. 242-243)“

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Federico Chabod 10
storico e politico italiano 1901 – 1960
„[... ] la Resistenza, cioè, è un fatto collettivo, che abbraccia tutti i partiti, tutte le tendenze politiche antifasciste, e che mira ad uno sforzo comune al di là delle divergenze di partito. (III, I, III; 1961, p. 132)“

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Indro Montanelli 395
giornalista italiano 1909 – 2001
„È la solita bruciante delusione, questa nostra borghesia. Non cambia mai, è sempre la stessa: la più vile di tutto l'Occidente. Gente portata a correr dietro a chi alza la voce, a chi minaccia, al primo manganello che passa per la strada. Questo sono i nostri borghesi: tutti fascisti sotto il fascismo, poi tutti antifascisti fin dall'indomani. Quando il comunismo era forte e faceva paura, e io fondai il Giornale, mi lasciarono solo e senza un soldo. Ai tempi del terrorismo, amoreggiavano con gli estremisti nella speranza che quelli – andati al potere – gli risparmiassero la villa e il portafoglio. E ora che il comunismo non c'è più, si scoprono tutti anticomunisti, questi sedicenti liberaloni.“

„Io credo che Tonino vada ricordato, innanzitutto, per il modo in cui intendeva la politica, come un politico nel senso autentico, originario della parola. Generoso, appassionato, dinamico e insieme disciplinato, ordinato, metodico. Amante della vita, nella molteplicità delle sue forme, e sempre dedito, per una vita, a una causa, quella del movimento operaio, e alle sue organizzazioni, il sindacato, il partito. Funzionario di partito. Mi sembra di ricordare come anche Berlinguer rivendicasse questa identità professionale con orgoglio. E penso sia questa la chiave della profonda sintonia di Berliguer segretario con l'uomo che fu sempre al suo fianco. La chiave appunto per comprendere un modo d'intendere e di vivere la politica che è forse tipico di una generazione di sinistra: quella che ha scelto nella lotta antifascista, e che è venuta costruendo, con numerose vittorie e non poche delusioni, il difficile tessuto della nostra democrazia. (da l'Unità, 8 novembre 1992)“


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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Credono tutti che sia democratica solo perché è antifascista. (citato in Indro Montanelli, Soltanto un giornalista. Testimonianza resa a Tiziana Abate, Milano, Rizzoli, 2002, cap. 26, p. 284. ISBN 88-17-12991-7)“

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Julius Evola 25
filosofo, pittore e poeta italiano 1898 – 1974
„In Trilussa si deve riconoscere un carattere, che si mantenne uguale a se stesso sia prima che durante il fascismo e che ebbe in proprio il coraggio della verità. [... ] Di Trilussa, io ero amico, ed egli ben sapeva come le mie idee fossero tutt'altro che democratiche. Non basta. Trilussa stesso non giudicava antifascista l'orientamento delle sue satire e della sua poesia, nelle loro incidenze politiche. (da Una favola su Trilussa, Roma, 23 gennaio 1972; disponibile su [http://www. heliodromos. it/index. php? option=com_content&view=article&id=203:evola Heliodromos. it])“

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Aldo Palazzeschi 120
scrittore e poeta italiano 1885 – 1974
„Gli antifascisti hanno voluto dimostrare di essere della medesima lega, identica dei fascisti, anzi peggio, perché venuti dopo ci sono riusciti perfettamente.“

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Renato Guttuso 14
pittore e politico italiano 1911 – 1987
„Ignazio è un vecchio combattente, antifascista. Ricordo i tanti dispiaceri che ha avuto, tante noie, tanti danni, perchè gli andavano a guastare la bottega i fascisti. Mi ricordo che teneva la fotografia di Matteotti con un lumino davanti. Ricordo tante cose di Ignazio. La fraternità tra me e lui è una vecchia fraternità. Un'altra delle cose che ricordo di ignazio sono i battesimi dei suoi figli. Quando Ignazio teneva a battesimo un figlio o una figlia, faceva una specie di convegno di poeti siciliani che si teneva nella terrazza di casa sua, a Bagheria. La sera, oltre alla grande abbondanza dell'ospitalità sua, c'erano questi poeti che recitavano le loro poesie.“


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Moni Ovadia 20
attore teatrale, drammaturgo e scrittore italiano 1946
„In don Gallo si è compiuto il miracolo dell'ubiquità: lui è stato radicalmente cristiano e anche irriducibilmente cattolico, ma potrebbe anche essere ricordato come uno tzaddik chassidico, così come è stato un militante antifascista ed un laicissimo libero pensatore. Per me il Gallo resta un fratello, un amico, una guida certa, un imprescindibile e costante riferimento. Per me personalmente, la speranza tiene fra le labbra un immancabile sigaro e ha il volto scanzonato di questo prete ribelle.“

Francesco Storace 17
politico e giornalista italiano 1959
„Fascista oggi equivale a sostenere le ragioni della dittatura. E io non me la sento. Ma non serve nemmeno dichiararmi antifascista. Preferisco pensare al futuro. (ibidem)“

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Curzio Malaparte 73
scrittore italiano 1898 – 1957
„Dall’America era sbarcata in Europa una folla enorme di omosessuali di ogni classe sociale [... ] fra quei giovani, una certa aria pederastica fosse di moda, altrettanto quanto una certa tendenza al Comunismo. Io avevo avuto in animo di dedicare un numero, appunto a Pederastia e marxismo, ma poi ne fui dissuaso, con ragione, sia da Guttuso, comunista, sia da Moravia, non comunista, perché in quel tempo il Comunismo era una forza antifascista. (da Mamma Marcia, Vallecchi, 1959, p. 264)“

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Nicola Tranfaglia 2
storico e politico italiano 1938
„L'Unità di Gramsci è il giornale legale del 1924-26, quello cioè che prefigura un largo movimento antifascista di massa, capace di scardinare le basi del consenso al regime. Nella sua prima fase di illegalità il giornale perde tale aspirazione di giornale di massa, confermando la linea dell'azione politica immediata voluta dall'Internazionale comunista. [... ] Sarà necessario attendere non soltanto il trionfo e l'ascesa al potere di Hitler e del nazionalismo in Germania ma anche il XVII Congresso del partito comunista sovietico per promuovere, tra il '33 e il '34, il ritorno del giornale a una strategia che ricorda la lezione di Antonio Gramsci e si batte per l'unità delle forze politiche che lottano contro il fascismo, meglio ancora - ma è una fase successiva - all'interno dei fronti popolari che incominciano ad organizzarsi in Francia e in Spagna. È a questo punto che il progetto gramsciano di giornale di massa, per quanto questo attributo è conciliabile con la clandestinità e con la dittatura fascista, che sembra raggiungere proprio allora il massimo dell'appoggio popolare.“

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