Frasi su antisemita

Theodor W. Adorno foto
Theodor W. Adorno 30
filosofo, musicologo e aforista tedesco 1903 – 1969
„Le atrocità sollevano un'indignazione minore, quanto più le vittime sono dissimili dai normali lettori, quanto più sono "more", "sudice", dago. Questo fatto illumina le atrocità non meno che le reazioni degli spettatori. Forse lo schema sociale della percezione presso gli antisemiti è fatto in modo che essi non vedono gli ebrei come uomini. L'affermazione ricorrente che i selvaggi, i negri, i giapponesi, somigliano ad animali, o a scimmie, contiene già la chiave del pogrom. Della cui possibilità si decide nell'istante in cui l'occhio di un animale ferito a morte colpisce l'uomo. L'ostinazione con cui egli devia da sé quello sguardo – "non è che un animale“

Martin Luther King foto
Martin Luther King 16
pastore protestante, politico e attivista statunitense, ... 1929 – 1968
„Cos'è invece l'anti-sionismo? È il negare al popolo ebraico quel diritto fondamentale che giustamente oggi riconosciamo ai popoli dell'Africa e che siamo pronti a concedere a tutte le altre Nazioni del mondo. Si tratta, amici miei, di discriminazione contro gli Ebrei, a causa della loro ebraicità. Si tratta cioè di antisemitismo. L'antisemita gode di ogni opportunità che gli consente di esprimere il suo pregiudizio. Al giorno d'oggi però, in Occidente, proclamare che si odiano gli ebrei è diventato molto impopolare. Di conseguenza, l'antisemita deve costantemente inventare nuove forme e nuove sedi per il suo veleno. Deve camuffarsi. E allora non dice più di odiare gli Ebrei, ma solo di "essere anti-Sionista". (p. 234 sg.)“


Gwynne Dyer foto
Gwynne Dyer 6
Giornalista canadese 1943
„E infine ci sono i brutti: i paesi che semplicemente non vogliono accogliere i rifugiati perché sono diversi. Come la Slovacchia, che ha dichiarato che potrebbe accogliere qualche centinaia di profughi, ma solo se cristiani, o l'Ungheria e la Repubblica Ceca, che stanno pensando di schierare l'esercito ai loro confini per tenere fuori i migranti. Tutti questi paesi hanno vissuto sotto la dominazione sovietica per due generazioni, il che era più o meno come vivere in una caverna. Non hanno praticamente alcuna esperienza in fatto d'immigrazione, e al loro interno è frequente sentire gente che fa commenti razzisti o antisemiti senza la minima vergogna. In un certo senso, vivono ancora negli anni cinquanta. Non è una scusa, ma è una spiegazione.“

Nicholas Burgess Farrell 11
giornalista britannico 1958
„A differenza di Hitler e i nazi­sti, Mussolini e i fascisti non furono per niente antisemiti all'inizio della loro avventu­ra. Lo sono diventati però nel­la seconda metà degli anni Trenta, dopo l'alleanza fatale con Hitler, in modo moral­mente repellente sì, certo, ma tiepido rispetto ai nazisti. Le leggi razziali del 1938 in Italia furono una cosa abominevo­le, ma nessun ebreo fu depor­tato dall'Italia ai campi di ster­minio dei nazisti prima della caduta di Mussolini nel 1943.“

Benjamin Netanyahu foto
Benjamin Netanyahu 11
politico israeliano 1949
„Degli ebrei sono stati uccisi di nuovo in Europa solo per il fatto di essere ebrei. Questa ondata di attentati si teme che possa durare a lungo, dando luogo a sanguinosi attacchi antisemiti. Naturalmente gli ebrei meritano di essere protetti in ogni paese, ma noi diciamo ai fratelli e alle sorelle ebrei: Israele è la vostra casa. Ci stiamo preparando ad assorbire una immigrazione di massa dall'Europa.“

Marco Travaglio foto
Marco Travaglio 114
giornalista, saggista e scrittore italiano 1964
„Da molti anni Israele ha il record degli attentati. Nessun paese ha avuto tanti civili morti per atti terroristici, nemmeno la Colombia, nemmeno l'Ulster. Per dare un'idea in rapporto alla popolazione, è come se l'Italia avesse subìto una strage di piazza Fontana alla settimana. Quanti stati, in quelle condizioni, sarebbero riusciti a mantenere intatte istituzioni e garanzie democratiche, in una regione dove la democrazia è quasi una bestemmia? Israele, pur con errori, eccessi e contraddizioni, ci è riuscito. Certo, ha risposto con le rappresaglie e le incursioni per stanare stragisti e mandanti nei loro covi, nascosti nei territori occupati. Ma quale governo, sapendo che i terroristi si annidano in un luogo preciso, li lascerebbe circolare? L'unica misura strutturale adottata finora per arginare gli assalti contro le popolazioni inermi (israeliane e arabe) è un muro. Un muro a fronte di una strage di piazza Fontana alla settimana. Sdegno unanime, orrore internazionale, condanna mondiale. Ora arriva il sondaggio della Commissione europea. Che è una benedizione dal cielo. Perché dà la misura della penetrazione del pregiudizio non antisemita, ma antisionista, nell'Europa del 2003. Ma anche perché mette a nudo i retropensieri di una burocrazia internazionale che, preparando le domande, non ha neppure pensato di inserire l'Autorità nazionale palestinese fra i governi che minacciano la pace. E dire che l'Anp è presieduta da Yasser Arafat, il leader di Al Fatah che mantiene un braccio armato: le brigate Al Aqsa, protagoniste dei più feroci attentati terroristici contro civili degli ultimi anni, in diretta concorrenza con Hamas e la Jihad. Arafat è lo stesso personaggio che sabota regolarmente ogni trattativa di pace, stracciando gli accordi con Barak, defenestrando il troppo autonomo Abu Mazen e commissariando Abu Ala che minacciava di pensare con la sua testa. (5 novembre 2003)“

Moni Ovadia foto
Moni Ovadia 20
attore teatrale, drammaturgo e scrittore italiano 1946
„Gli zeloti pro israeliani quando ascoltano o leggono queste mie opinioni critiche, reagiscono immancabilmente con insulti, maledizioni e invettive. Il genere è: "Sei un rinnegato, nemico del popolo ebraico, ebreo antisemita o ebreo che odia se stesso". La critica da parte di un ebreo della diaspora alla politica di governi israeliani può essere considerata tradimento, antisemitismo od odio verso se stessi solo se collocata nel quadro di un'identificazione nazionalista di ebreo, israeliano, popolo ebraico, popolo d'Israele, Stato d'Israele, suo governo e "terra promessa". Ma se qualcuno osa fare notare, da posizioni critiche, tale pericolosa identificazione, ecco arrivare addosso all'incauto le accuse infamanti di antisemita o antisionista, che, per molti "amici di Israele" – anche persone di indiscutibile livello culturale –, sono la stessa cosa.“

Costanzo Preve foto
Costanzo Preve 55
filosofo e saggista italiano 1943 – 2013
„[... ] il segreto dell'intoccabilità simbolica del sionismo nella cultura occidentale sta proprio nel fatto che nel sionismo viene oggi trasfigurato simbolicamente l'intero imperialismo, legittimato così ex post nel suo doppio aspetto di fondamento biblico-religioso e di risarcimento per la colpa storica di non aver saputo impedire l'antisemitismo (risarcimento scaricato sulle spalle dei popoli arabi ed islamici, in proposito del tutto innocenti sul piano storico e politico). L'imperialismo sa bene che ci deve essere almeno un soggetto sciolto dal contratto simbolico istituente le relazioni internazionali, un soggetto cui è sfrontatamente consentito di fare tutto ciò che agli altri non è consentito, ed il sionismo oggi ricopre questa pericolosa funzione simbolica. È il sionismo a decidere chi è antisemita e chi invece non lo è, e questa decisione viene presa sulla base del consenso alla annessione dei territori palestinesi (e si vedano in proposito i patetici tentativi di Gianfranco Fini di farsi accreditare dal sionismo, che gli pone come condizione non tanto il ripudio storiografico di un passato vecchio ormai di mezzo secolo, quanto l'accettazione razzistica ed imperialistica del diritto dei sionisti di cacciare quanti palestinesi vogliono).“


Cvetan Todorov foto
Cvetan Todorov 14
filosofo e saggista bulgaro 1939
„I «semiti» non costituiscono una razza visibile, l'antisemita si contenta di associare una serie di caratteristiche sociali (come la religione o il mestiere, o un certo modo di praticarli), ma nei periodi di antisemitismo feroce cerca di farli coincidere con caratteristiche fisiche visibili, come è facile constatare per esempio nell'iconografia propagandistica di Vichy. (p. 95)“

Sergio Mattarella foto
Sergio Mattarella 26
12º Presidente della Repubblica Italiana 1941
„L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio nazista, razzista, antisemita e totalitario di cui questo luogo è simbolo doloroso. La stessa unità in Europa e nel mondo saprà battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore. (durante la visita alle fosse ardeatine il giorno dell'elezione a Presidente della Repubblica Italiana“

Stieg Larsson foto
Stieg Larsson 9
scrittore e giornalista svedese 1954 – 2004
„Nel 1924, a diciassette anni, Richard era un fanatico nazista e antisemita che aderì alla Lega nazionalsocialista per la libertà, uno dei primissimi gruppi nazisti svedesi. Non è affascinante che i nazisti riescano sempre a piazzare la parola libertà nella loro propaganda?“

John Lukacs 13
1924
„Si rifletta anche sul fatto che se, in una situazione così difficile, Trockij e i suoi fossero rimasti al timone nella Russia sovietica, negli anni '30 Hitler avrebbe potuto facilmente fomentare in Russia una rivoluzione nazionalista e antisemita contro appunto Trockij e chi la pensava come lui: un grande passo, allora, verso la dominazione tedesca dell'Europa. (p. 89)“


Ascanio Celestini foto
Ascanio Celestini 23
attore teatrale, regista cinematografico e scrittore ita... 1972
„Io passo attraverso i muri. Attraverso le villette antiladro controllate dagli allarmi antizingaro, protette da inferriate antinegro con vernice antiruggine dove antipatici padroni antisemiti con crema antirughe fanno antipasti antiallergici in bunker antiatomici. Attraverso le banche videosorvegliate. Attraverso i muri delle caserme, dei manicomi, delle galere. E mi viene da ridere mentre una guardia prova a fermarmi, perché attraverso anche lei con la sua divisa. Lei che si girerà dicendo: – Brigadiere, che facciamo? Questa è stregoneria! E io le risponderò: – No, questa è lotta di classe.“

Piergiorgio Odifreddi foto
Piergiorgio Odifreddi 76
matematico, logico e saggista italiano 1950
„Voglio chiarire che non sono certo antisemita: uno scienziato non può credere alle razze. Però altra cosa è l'antisionismo, come dice Noam Chomsky, il mio maestro. Il progetto dello Stato ebraico si basa sul principio che la Palestina sia stata destinata da Dio a Israele.
[L'intervistatore: Theodor Herzl, il fondatore del sionismo era un laico. ] Non importa, il risultato è che oggi Israele è uno Stato fascista. (dall'intervista di Mauro Baudino, Piergiorgio Odifreddi: "Fieri di non credere", La Stampa, 1 marzo 2007, p. 42)“

Friedrich Nietzsche foto
Friedrich Nietzsche 463
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900
„Vado dappertutto nel mio vestito da studente, qua e là batto sulla spalla a qualcuno e dico: siamo contenti? son dio, ho fatto questa caricatura…
Domani viene il mio figlio Umberto con la graziosa Margherita, che qui, però, riceverò ugualmente in maniche di camicia.
Il resto per la signora Cosima… Arianna… Di quando in quando si fanno incantesimi…
Ho fatto mettere in catene Caifa; l'anno scorso sono stato crocefisso in maniera molto penosa dai medici tedeschi. Aboliti Guglielmo, Bismarck e tutti gli antisemiti.
Di questa lettera lei può fare qualsiasi uso che non mi diminuisca nella considerazione dei basileesi. (da una lettera a Jacob Burckhardt del 5 gennaio 1889)“

Andrea Riccardi foto
Andrea Riccardi 112
storico, accademico e pacifista italiano 1950
„Sicuramente i migranti, gli stranieri e i rom in una dimensione spesso sottovalutata, sono vittime di atteggiamenti di intolleranza, di discriminazione, di violenza. Nonché la comunità ebraica, sempre oggetto di attacchi inaccettabili, dalle scritte sui muri, ai siti web antisemiti. Abbiamo il dovere di garantire e proteggere in primis la sicurezza di questi soggetti. Ma credo pure che la società italiana nel suo insieme rischi di diventare, anch'essa, vittima di gesti o parole del genere. Bisogna sempre vigilare contro quella che definisco la "cultura" del disprezzo, perché in tali circostanze viene compromessa la possibilità che la nostra società sia aperta, pacifica, integrata. (da Vigilare contro la politica del disprezzo, 150Plus giugno 2012)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 322 frasi