Frasi su apoteosi

Marco Aurelio foto
Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
<br“

Andrea Lo Forte Randi 3
scrittore italiano 1845 – 1915
„Sul Giosuè Carducci, scrissi due libri per dire alle genti: L'uomo di cui avete fatto l'apoteosi fu un volgare tornacontista, ed eccone qua le prove:— Egli cantò la bianca croce di Savoia: ma a Versailles aveva già – con l'ajuto di Emanuele Kant – decapitato un re.— Egli, nell'Adige, celebrò il re Umberto: ma nell' Anniversario della Repubblica aveva già detto corna della monarchia.— Egli chiamò il Giuseppe Mazzini: «Ezechiele in Campidoglio»; ma aveva già chiamato il Mazzini: «il sultano della libertà che mandava sicari ad ammazzare i galantuomini.»— Aveva cantato il diavolo in un inno che fece andare in visibilio tutti i marinatori delle scuole d'Italia, onde era salito, di primo acchito, alla gloria di poeta di Satana; ma poscia quell'inno egli chiamò chitarronata, e ragazzacci sgrammaticanti chiamò coloro che, a causa di quell'inno, avevano strombazzato il suo nome alle quattro plaghe del mondo.— Aveva schiaffeggiato il Galileo di rosse chiome e decapitato Dio con l'ajuto del Robespierre; ma poscia inneggiò alla chiesa di Polenta, alla dolce figlia di Jesse, a Dio ottimo massimo.“


Augusto Minzolini foto
Augusto Minzolini 9
giornalista italiano 1958
„Per spiegare preventivamente che non c'erano i presupposti d'urgenza sul decreto, Berlusconi si è gettato in una requisitoria che può essere considerata una sorta di «apoteosi del decisionismo», un j'accuse contro i tempi antiquati delle nostre istituzioni e un invito perentorio all'intero governo a sposare una linea chiara che difende le prerogative del potere esecutivo rispetto a prassi vecchie e nuove che ne potrebbero mortificare e limitare il ruolo. «La lettera di Napolitano – ha spiegato il Cavaliere – è la cosa più irrituale che mi è capitata di vedere. Ci ha bocciato il decreto prima ancora che lo presentassimo. Invece, la responsabilità del decreto di fronte alla Costituzione è del governo. Quello del Quirinale è un atto di forza che tende a mettere sotto tutela il governo. Tanto più su un provvedimento necessario senza il quale perpetueremmo una sorta di omissione di soccorso. Leggere la lettera di Napolitano piena di cavilli, precedenti e normative mi ha fatto venire un brivido alla schiena, lo stesso che mi provocò la lettura di un'iscrizione sulla facciata di un tribunale: fiat iustitia, pereat mundus – sia fatta giustizia e perisca il mondo. Per me una vita umana è più importante di mille cavilli. (citato in [http://archivio. lastampa. it/LaStampaArchivio/main/History/tmpl_viewObj. jsp? objid=9077536 Il rilancio di silvio], la Stampa, 7 febbraio 2009)“

Leo Ortolani foto
Leo Ortolani 99
autore di fumetti italiano, creatore di Rat-Man 1967
„Sono stati la mia salvezza, sono uscito di casa così, grazie a loro. Ci sono entrato a 17 anni, tardissimo, e fu un'apoteosi poter vivere delle vere e proprie piccole avventure, avere l'occasione di perderti e trovare case nel bosco, con nonna e nipotini e non con i mostri, è un regalo unico.“

„Mitoraj, per quanto la sua scultura abbaia l'apparenza, dia la sensazione di una ricostruzione, non è un archeologo. Non è legato, in impotente nostalgia, a una gloria svanita che vuole riaffermare in tutta la sua aristocrazia. Né si aggrappa ai frammenti di quell'antica gloria, indifferente ai mutamenti che il mondo moderno ha operato. Partecipa, anzi, alla moderna apoteosi del frammento classico: ma non ci fa mai dimenticare che esso è il segno di un possibile intero. (p. 24)“

Mario Praz foto
Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] ma poi vi diranno che lo Zeitgeist è una menzogna, un fantasma, e chi poco poco sembra crederci dev'essere un sempliciotto. (da Apoteosi della curva, p. 833)“

Mário de Sá-Carneiro foto
Mário de Sá-Carneiro 9
poeta e drammaturgo portoghese 1890 – 1916
„Da Me sono disceso. Ho piegato il manto d'Astro, | ho rotto la coppa di cristallo e stupore, | e tagliato in ombra l'Oro della mia orma... || Sono cessato... Ore-platino... Aroma-broccato... | Chiardiluna-ansia... Luce-perdono... Orchidee-pianto... (da Apoteosi, p. 47)“

Herman Melville foto
Herman Melville 80
scrittore statunitense 1819 – 1891
„Capisci ora, Bulkington? Sembra che tu afferri barlumi di quella verità intollerabile ai mortali, che ogni pensare serio e profondo è soltanto l’intrepido sforzo dell’anima per mantenere la libera indipendenza del suo mare, mentre i venti più selvaggi della terra e del cielo cospirano a gettarla sulla costa traditrice e servile. Ma siccome nell’assenza della terra soltanto sta la suprema verità senza rive, infinita come Dio, così meglio è perire in quell’abisso ululante che venire vergognosamente sbattuto a sottovento, anche se in questo fosse la salvezza. Poiché, allora, oh! chi vorrebbe come un verme strisciare vilmente a terra? Terrore dei terrori! È così vana tutta quest’angoscia? Coraggio, Bulkington, coraggio! Tienti ferocemente, semidio! Su dagli spruzzi della tua morte oceanica, su, in alto, balza la tua apoteosi! (XXII; p. 139)“


Giorgio Armani foto
Giorgio Armani 18
stilista e imprenditore italiano 1934
„Coco Chanel, che forse qualcuno scambia per l'apoteosi del classico, è stata la più originale delle donne.“

Peter Bogdanovich foto
Peter Bogdanovich 64
regista, attore e sceneggiatore statunitense 1939
„Quando Fairbanks e Chaplin facevano le loro tournée europee, negli anni Venti, erano accolti da un'universale adulazione, da un'apoteosi di massa di un'intensità che la storia non aveva mai registrato sino ad allora. (p. 50)“

Fernando Pessoa foto
Fernando Pessoa 149
poeta, scrittore e aforista portoghese 1888 – 1935
„Se un giorno la mia capacità espressiva diventasse così vasta da ospitare tutta l'arte, scriverei un'apoteosi del sonno. Non conosco maggior piacere del sonno, la cancellazione totale della vita e dell'anima, il commiato dall'essere e dagli uomini, la notte senza memoria e senza illusione, la mancanza di passato e di futuro. (1992, pag. 142)“

Raffaele Conforti foto
Raffaele Conforti 7
politico italiano 1804 – 1880
„Ai nostri, giorni non si sa comprendere, come si possa stampare un libro, e fosse anche di argomento puramente filosofico, nel quale non abbia qualche parte la politica e spesso non sia il fine principale, nascosto o palese, che muova la mente dello scrittore; accade che la verità non è amata e cercata per sé stessa, lo spirito non è libero assolutamente nella investigazione, e si ha sempre dinanzi gli occhi uno scopo pratico e positivo, a cui si adattano le formole scientifiche e le soluzioni de' problemi; e i sistemi non appariscono che come altrettante apoteosi o almeno come altrettanti mezzi di vittoria della parte propria. (citato in Introduzione a Friedrich Julius Stahl, Storia della filosofia del diritto, p. V-VI)“


Bruno Misefari foto
Bruno Misefari 12
anarchico, filosofo e poeta italiano 1892 – 1936
„L'esistenza del militarismo è la dimostrazione migliore del grado di ignoranza, di servile sottomissione, di crudeltà, di barbarie a cui è arrivata la società umana. Quando della gente può fare l'apoteosi del militarismo e della guerra senza che la collera popolare si rovesci su di essa, si può affermare con certezza assoluta che la società è sull'orlo della decadenza e perciò sulla soglia della barbarie, o è una accolita di belve in veste umana. (da Utopia? No!)“

Giuseppe Albertini 7
giornalista italiano 1911 – 1988
„Al Liverpool succede nella conquista... all'Independiente succede nella conquista della Coppa Intercontinentale la formazione della Juventus di Torino. Ecco la premiazione: Cabrini, che veste la maglia del suo avversario Castro, e Brio solleva l'altro trofeo, il grande trofeo della casa Toyota. È l'apoteosi finale per questi due atleti che hanno duramente combattuto e che hanno la soddisfazione di tornare a casa vincitori. [... ] Non sempre rimangono i battuti sul campo: dobbiamo quindi dire un grazie non solo alla Juventus ma anche alla formazione sudamericana, all'ex squadra di Diego Maradona, per avere onorato lo spettacolo e averci consentito la visione di una gara di alto valore. [Juventus-Argentinos Juniors, 8 dicembre 1985, consegna del trofeo]“

Konrad Lorenz foto
Konrad Lorenz 113
zoologo e etologo austriaco 1903 – 1989
„E fin qui, a quanto risulta, la situazione è la stessa per l'animale e per l'uomo. Qualcosa cambia però, e questo è importante, nel momento in cui l'uomo non acquista più per se stesso un'abitudine ma la riceve in eredità dai suoi genitori, dalla sua cultura. In primo luogo egli non conosce più le ragioni che hanno originato la prescrizione di quel determinato comportamento. Il pio ebreo o il musulmano aborrono la carne suina senza essere consapevoli del fatto che sono stati i pericoli di trichinosi a spingere i legislatori al severo divieto. In secondo luogo poi la riverita figura del padre subisce nel legislatore, a causa della distanza temporale e mitica, un'apoteosi che fa sembrare divine tutte le prescrizioni che risalgono a lui e l'infrangerle peccato. (pp. 95-96)“

Alessandro Baricco foto
Alessandro Baricco 350
scrittore e saggista italiano 1958
„Rugby, gioco da psiche cubista – deliberatamente si scelsero un pallone ovale, cioè imprevedibile (rimbalza sull'erba come una frase di Joyce sulla sintassi) per immettere il caos nell'altrimenti geometrico scontro di due bande affamate di terreno – gioco elementare perché è primordiale lotta per portare avanti i confini, lo steccato, l' orlo della tua ambizione – guerra, dunque, in qualche modo, come qualsiasi sport, ma lì quasi letterale, con lo scontro fisico cercato, desiderato, programmato – guerra paradossale perché legata a una regola astuta che vuole le squadre avanzare sotto la clausola di far volare il pallone solo all'indietro, movimento e contromovimento, avanti e indietro, solo certi pesci, e nella fantasia, si muovono così. Una partita a scacchi giocata in velocità, dicono. Nata più di un secolo fa dalla follia estemporanea di un giocatore di calcio: prese la palla in mano, esasperato da quel titic titoc di piedi, e si fece tutto il campo correndo come un ossesso. Quando arrivò dall'altra parte del campo, posò la palla a terra: e intorno fu un'apoteosi, pubblico e colleghi, tutti a gridare, come colti da improvvisa illuminazione. Avevano inventato il rugby. Qualsiasi partita di rugby è una partita di calcio che va fuori di testa. Con ordinata, e feroce, follia. (da La grande sfida del pallone ovale, la Repubblica, 23 marzo 1998)“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 18 frasi