Frasi, citazioni e aforismi su approssimazione

Pacifico Arcangeli 8
presbitero e militare italiano 1888 – 1918
„Tutto è caratteristico nella stampa giapponese. Sono in voga anche gli annunzi economici, i quali alle volte alla dignità di piccoli componimenti letterari. Quando mai un giornale europeo o americano ebbe la fortuna di ospitare un annunzio matrimoniale più attraente e più promettente di questo?
«Sono una fanciulla graziosissima. I miei capelli hanno gli ondulamenti delle nuvole. La mia carnagione ha la lucentezza ed il velluto del fiore. Il mio volto è nobile come la foglia del salice piangente. I miei occhi bruni somigliano a due mezzelune. Posseggo molti beni di fortuna, che mi basteranno per attraversare felicemente la vita insieme con uno sposo. Con la mia mano nella sua, potremo così contemplare i fiori durante il giorno e la luna durante la notte. Se questo annunzio cadesse sotto gli occhi di un giovane intelligente, amabile e di bell'aspetto, io sarei disposta ad unirmi a lui per la vita e, più tardi, a riposare con lui in una tomba di marmo rosso». (da Appendice, p. 286)“

Albert Einstein foto
Albert Einstein 579
scienziato tedesco 1879 – 1955
„Secondo la teoria della relatività generale, la legge del moto di un punto nel puro campo gravitazionale è espressa dall'equazione della geodetica. In effetti tale linea è quella matematicamente più semplice, e nel caso particolare in cui le g_{\mu\nu} siano costanti diventa una retta. Pertanto qui siamo di fronte alla traduzione del principio d'inerzia di Galilei nella teoria della relatività generale. (p. 524)“


Nicholas Sparks foto
Nicholas Sparks 143
scrittore statunitense 1965
„"Che cosa ci fai qui, Taylor?"
Nella sua voce traspariva una grande amarezza. Lui fece un profondo respiro. "Sono venuto a dirti che mi spiaceva molto", cominciò, esitante. "Non volevo ferirti."
Una volta lei avrebbe anelato a sentire quelle parole, ma stranamente adesso non significavano più nulla. Girò la testa verso la macchina dove Kyle dormiva. "È troppo tardi."(da Un cuore in silenzio)“

Pietro Anastasi foto
Pietro Anastasi 27
calciatore italiano 1948
„Per tutti ero Pietro 'u turcu perché d'estate diventavo nero come la pece.“

Cristina Campo foto
Cristina Campo 54
scrittrice, poetessa e traduttrice italiana 1923 – 1977
„Antonia Pozzi dice: Piovve tutta la notte sulle memorie dell'estate. Così voglio credere che stamattina sia settembre — le memorie di questa estate già sepolte, come le foglie fradicie.
Bisogna vivere tutto fino in fondo. Ogni volta che si torna indietro è per tracciare di nuovo il cerchio, ancora e ancora finché non sia perfetto. (dalla lettera a Margherita Pieracci Harwell del [27 luglio 1957], p. 66)“

Pavel Aleksandrovič Florenskij foto
Pavel Aleksandrovič Florenskij 31
filosofo, matematico e religioso russo 1882 – 1937
„Chi agisce con approssimazione si abitua anche a parlare con approssimazione, e il parlare grossolano, impreciso e sciatto coinvolge in questa indeterminatezza anche il pensiero [... ] Il pensiero è un dono di Dio ed esige che si abbia cura di sé. Essere precisi e chiari nei propri pensieri è il pegni della libertà spirituale.“

Rainer Maria Rilke foto
Rainer Maria Rilke 42
scrittore, poeta e drammaturgo austriaco 1875 – 1926
„Era un poeta e odiava l'approssimazione.“

Thomas Bernhard foto
Thomas Bernhard 67
scrittore, romanziere e drammaturgo austriaco 1931 – 1989
„Il linguaggio non serve quando si tratta di dire la verità, di comunicare qualcosa, il linguaggio permette a chi scrive soltanto l'approssimazione, sempre e soltanto la disperata e quindi anche dubbia approssimazione all'oggetto, il linguaggio non riproduce che un'autenticità contraffatta, un quadro spaventosamente deformato, sebbene chi scrive si dia un gran da fare, le parole calpestano e deformano tutto, e sulla carta trasformano la verità assoluta in menzogna.“


Sigmund Freud foto
Sigmund Freud 167
neurologo e psicoanalista austriaco, fondatore della psi... 1856 – 1939
„Il massimo che possiamo dire è che esiste nella psiche una forte tendenza verso il principio del piacere; ma che tale tendenza è contrastata da certe altre forze e circostanze, di modo che il risultato finale non può essere sempre in accordo con la tendenza al piacere. Possiamo fare un paragone con quanto enuncia Fechner: «Poiché, in ultima analisi, la tendenza a uno scopo non implca di necessità il suo conseguimento, e poiché, in generale, lo scopo si ottiene soltanto per approssimazione...» (p. 22)“

George Steiner foto
George Steiner 92
scrittore e saggista francese 1929
„La presenza ebraica, spesso impressionante, nella matematica moderna, in fisica, nella teoria economica e sociale, nasce direttamente da quella astinenza dall'approssimazione e dall'effimero che caratterizza l'ethos del chierico. (da La nostra terra, il testo: p. 237)“

Giovanni Papini foto
Giovanni Papini 80
scrittore, poeta e aforista italiano 1881 – 1956
„[... ] E si potrebbe con eguale approssimazione affermare che nulla nel mondo umano è permesso, perché non c'è azione o manifestazione degli uomini che non sia vietata da qualche legge divina o umana, scritta o tacita, giuridica o rituale, filosofica o politica.
Se uno di noi fosse scrupoloso, guardingo e remissivo fino al punto di osservare fedelmente tutte le norme e le regole dei codici, dei decaloghi, dei galatei e simili, costui non potrebbe mai muovere foglia perché anche negli atti considerati più innocenti correrebbe il rischio di infrangere un antico precetto sacerdotale o di contravvenire a un semplice regolamento municipale. (pag. 158)“

Alexandre Koyré foto
Alexandre Koyré 35
storico della scienza e filosofo francese 1892 – 1964
„Il platonico risponde – come abbiamo visto fare Galileo – che le leggi matematiche sono, per la realtà fisica, delle leggi approssimate. Ciò può sostenersi, se si ammette – e nella misura in cui lo si fa – che gli esseri fisici «imitano» e «approssimano» gli esseri geometrici; vale a dire se si è già platonici e se si ammette che il reale è matematico nella sua intima essenza; ma non basta. Perché noi non abbiamo alcuna possibilità di determinare il grado di approssimazione, o, se si preferisce, di differenziazione, tra le forme geometriche e le figure reali [... ]: infatti, il reale, non solo non è regolare, ma è impreciso. Appunto per questo non può esserci scienza che del generale e l'individuale non può essere oggetto di una conoscenza scientifica [... ]. (cap. III, Conclusione, p. 289)“


Federigo Enriques foto
Federigo Enriques 1
matematico, storico della scienza e filosofo italiano 1871 – 1946
„Così la teoria di Einstein non significa la morte della teoria di Newton, anzi la conquista di una verità più vera, di fronte a cui la precedente figurerà sempre come un grado di approssimazione.
Aver superato questo grado, fino a spiegare le minime perturbazioni or ora accennate, scoprire dunque la legge correttrice di errori appena sensibili, costituisce il più splendido trionfo della ragione umana! Nonostante tutti i sofismi con cui si è tentato di travisarne il significato, questo è anche il vero motivo della commozione suscitata da Alberto Einstein. Egli ci ridà la fiducia nella ragione, proprio in quest'ora tenebrosa in cui essa sembra sommergersi nel cozzo delle passioni oscure [... ]. (da Per la scienza, a cura di R. Simili, Bibliopolis, Napoli 2000, pp. 329-332)“

Giovanni Nencioni 4
linguista e lessicografo italiano 1911 – 2008
„L'edizione postuma di Giunte e virgole (1996), tratta da Alvino con immensa fatica da una scrittura «impervia» e munita di indispensabile glossario (edizione critica che l'autore non esita a battezzare «avventura»), ci presenta un testo «impenetrabile a qualsivoglia tentativo di lettura orizzontale, nuda, diretta» senza risalire il calvario delle progressive approssimazioni, documentato dal complesso apparato. Tanta confessata fatica del più devoto ed esperto curatore di Pizzuto ci dà oggi speranza che egli possa e voglia tracciare quel profilo sistematico della sua lingua che, riducendo l'apparente arbitrarietà dei testi, apra un accesso non deterrente alla loro lettura. (dall'introduzione di Giovanni Nencioni a Giovanni Nencioni-Antonio Pizzuto, Caro Testatore, Carissimo Padrino. Lettere (1966-1976), a cura di Gualberto Alvino, Firenze, Polistampa, 1999)“

Alexandre Koyré foto
Alexandre Koyré 35
storico della scienza e filosofo francese 1892 – 1964
„Orbene, è proprio quello che Galileo non fa. E non può fare, perché egli – per esprimerci in termini moderni – confonde la gravità con la massa. Ed è per questo che la gravità, per lui, non è una «forza» che agisce sul corpo, ma è qualcosa di cui il corpo è «dotato», qualcosa che appartiene al corpo stesso. In tal modo essa non subisce nessuna variazione né nel tempo, né nello spazio. Galileo può ben – seguendo Archimede – astrarre, o far astrazione, della realtà e trascurare la direzione reale che prende la gravità sulla terra (cosa che, d'altra parte, gli rimprovereranno, unanimemente, Simplicio e Sagredo); può, per giustificare questo procedimento presentarci il suo mondo archimedei come una prima approssimazione (nella qual cosa ha ragione, e anche doppiamente ragione: la legge archimedea della caduta è un'approssimazione della legge reale, più complessa; e il mondo archimedeo è, partendo dal mondo geometrico, una prima approssimazione del mondo fisico), ma non può spingere l'«astrazione» oltre, e ciò perché la gravità, come abbiamo visto tante e tante volte, è una proprietà costitutiva del corpo fisico.
La fisica di Galileo spiega ciò che è con ciò che non è. Descartes e Newton vanno piú lontano: le loro teorie fisiche spiegano ciò che è con ciò che non può essere; spiegano il. reale con l'impossibile. Galileo, abbiamo visto, non lo fa. Non gliene facciamo tuttavia una colpa. In realtà, questo impossibile, vale a dire il moto inerziale in linea retta, è in qualche modo meno impossibile per Newton o Descartes di quanto non lo sia per Galileo. O, se si preferisce, l'impossibilità di questo movimento non è la stessa. Non ha la stessa struttura. (ibidem, p. 282 sg.)“

György Lukács foto
György Lukács 9
filosofo e critico letterario ungherese 1885 – 1971
„Noi non possiamo più respirare in un mondo chiuso e compresso. Noi abbiamo scoperto la produttività dello spirito, ed è per questo che i modelli originari hanno per noi per sempre smarrito la loro evidenza oggettiva ed il nostro pensiero batte ormai la strada senza fine dell'approssimazione mai paga e mai appagante.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 330 frasi