Frasi su arancio

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Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Il mio orologio biologico batte giugno, | ma se te ne vai i miei occhi diveranno autunno, | e le foglie mi cadranno sulle guance | e gli occhi si faranno rossi come arance. (da Ma dove vai (Veronica), n.° 8)“

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Carmen Consoli 72
cantautrice italiana 1974
„Nessuna marcia nuziale soltanto il mio tacito requiem e immenso cordoglio. (da Fiori d'arancio, n. 4)“


Cesare Brandi 9
storico dell'arte, critico d'arte e saggista italiano 1906 – 1988
„In Sicilia, solo che vi sia il sole, è sempre primavera, anche più primavera se ci sarà la neve sull'Etna e sulle Madonie, con quel contrasto che è così dolce tra la neve all'orizzonte e le pendici fitte di agrumi in cui occhieggiano aranci e limoni, e se aranci e limoni potete trovarli anche altrove, mai saranno così come li vedete in Sicilia, in questa contraddizione di inverno e di primavera. Sì, lo so, uno spettacolo del genere può esserci anche in Marocco o in Andalusia, con altri fascini sicuramente, ma qui in Sicilia vi appare come una cosa naturale, per cui non c'è bisogno di andare in terre esotiche. È la natura naturale qui in Sicilia di mettere assieme l'arancio e la neve. Non è esotica la Sicilia, è favolosa.“

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Peter Høeg 12
scrittore danese 1957
„Sai cosa c'è alla base della matematica?» dico, «Alla base della matematica ci sono i numeri. Se qualcuno mi chiedesse che cosa mi rende davvero felice, io risponderei: i numeri. La neve, il ghiaccio e i numeri. E sai perché?»
Spacca le chele con uno schiaccianoci e ne estrae la polpa con una pinzetta curva.
«Perché il sistema matematico è come la vita umana. Per cominciare ci sono i numeri naturali. Sono quelli interi e positivi. I numeri del bambino. Ma la coscienza umana si espande. Il bambino scopre il desiderio, e sai qual è l'espressione matematica del desiderio?»
Versa nella zuppa la panna e alcune gocce di succo d'arancia.
«Sono i numeri negativi. Quelli con cui si dà forma all'impressione che manchi qualcosa. Ma la coscienza si espande ancora, e cresce, e il bambino scopre gli spazi intermedi. Fra le pietre, fra le parti di muschio sulle pietre, fra le persone. E tra i numeri. Sai questo a cosa porta? Alle frazioni. I numeri interi più le frazioni danno i numeri razionali. Ma la coscienza non si ferma lì. Vuole superare la ragione. Aggiunge un'operazione assurda come la radice quadrata. E ottiene i numeri irrazionali».
Scalda il pane nel forno e mette il pepe in un macinino.
«È una sorta di follia. Perché i numeri irrazionali sono infiniti. Non possono essere scritti. Spingono la coscienza nell'infinito. E addizionando i numeri irrazionali ai numeri razionali si ottengono i numeri reali».
Sono finita al centro della stanza per trovare posto. È raro avere la possibilità di chiarirsi con un'altra persona. Di norma bisogna combattere per avere la parola. Questo per me è molto importante.
«Non finisce. Non finisce mai. Perché ora, su due piedi, espandiamo i numeri reali con quelli immaginari, radici quadrate dei numeri negativi. Sono numeri che non possiamo figurarci, numeri che la coscienza normale non può comprendere. E quando aggiungiamo i numeri immaginari ai numeri reali abbiamo i sistemi numerici complessi. Il primo sistema numerico all'interno del quale è possibile dare una spiegazione soddisfacente della formazione dei cristalli di ghiaccio. È come un grande paesaggio aperto. Gli orizzonti. Ci si avvicina a essi e loro continuano a spostarsi. È la Groenlandia, ciò di cui non posso fare a meno! È per questo che non voglio essere rinchiusa». (da Il senso di Smilla per la neve)“

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Johann Wolfgang von Goethe 254
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„[Mignon, sull'Italia] Conosci la terra dei limoni in fiore, | dove le arance d'oro splendono tra le foglie scure, | dal cielo azzurro spira un mite vento, | quieto sta il mirto e l'alloro è eccelso, | la conosci forse? | Laggiù, laggiù io | andare vorrei con te, o amato mio! (da Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister)“

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Carmen Consoli 72
cantautrice italiana 1974
„Noi siciliani abbiamo pensato per troppo tempo alla Sicilia solo come un punto di partenza. E invece dobbiamo riappropriarci della nostra terra. Come dice Sgalambro alla fine del film di Battiato, la Sicilia reca in sé una magia particolare difficile da esprimere. Bisogna viverci per capire: l'odore di mandorle amare che evoca la Macondo di Garcia Marquez, l'Etna, l'acqua del mare, l'odore di arance.“

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Johann Wolfgang von Goethe 254
drammaturgo, poeta, saggista, scrittore, pittore, teolog... 1749 – 1832
„Conosci tu il paese dove i limoni fioriscono, | nel fogliame buio fulgon le arance d'oro? (da Wilhelm Meister, a cura di Silvio Benco, Milano 1950)“

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Gustave Flaubert 89
scrittore francese 1821 – 1880
„Non bisogna chiedere arance ai meli, sole alla Francia, amore alle donne, felicità alla vita.. (da Lettere, pag. 10)“


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Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Io sono solo un commediante come Dante, | tu sei solo una come tante. | Ma se te ne vai gli occhi miei si faranno rossi come guance, | e le guance si faranno gonfie come arance, | perché se resto solo divoro di tutto | poi dimagrisco di botto quando mi rinnamoro. (da Ma dove vai (Veronica), n.° 8)“

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Adrienne von Speyr 112
mistica, medico e autrice svizzera 1902 – 1967
„Con aranci e limoni feci delle bevande per Hotz. Mi riempì di orgoglio e di gioia sentire che ne aveva bevuto. All'inizio di giugno egli morì dopo dolori terribili; ma si diffuse la voce che era stato bravo fino alla fine, conservando anche il suo umorismo. La notizia della sua morte non mi giunse, è vero, inaspettata, ma mi colpì in modo profondo che mi sorprese. Eravamo all'ospedale quando lo sapemmo; era come se tutto l'ospedale avesse cessato improvvisamente di esistere nel suo senso profondo. (pp. 279-280)“

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August Strindberg 38
scrittore e drammaturgo svedese 1849 – 1912
„Jean': Il lago di Como è un imbuto pieno di pioggia, e lì le arance le ho viste solo dai fruttivendoli, ma è buono come luogo di soggiorno, perché ci sono molte ville, che si affittano alle coppiette, ed è un'industria molto lucrosa. Sa perché? Perché il contratto d'affitto vien fatto per sei mesi e dopo tre settimane se ne vanno.
'Julie': (ingenua) Perché dopo tre settimane?
'Jean': Perché litigano. Chiaro! Ma il fitto devono comunque pagarlo. E si riaffitta. E gli affari vanno a gonfie vele. Perché di amore ce n'è sempre: anche se poi non dura. (1988, p. 30)“

Luca Goldoni 22
giornalista e scrittore italiano 1928
„I giovani hanno scoperto Beethoven soltanto adesso, perché prima non gliene hanno lasciato il tempo: dai Beatles ai Rolling Stones, da Elvis Presley a Elton John, a cento altri idoli, l'industria dell'imballaggio musicale non ha dato ai ragazzi un attimo di respiro. Ma è bastato, anni fa, un successo cinematografico, L'arancia meccanica, è bastato un abile regista (Stanley Kubrick) che ha riciclato Beethoven in accordi elettronici e il gioco è riuscito. (p. 91)“


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Bruno Lauzi 7
cantautore, compositore e poeta italiano 1937 – 2006
„C'è una casa nel parco | che è in fondo al mio cuore | ed è là che faremo all'amore. | C'è un arancio sul ramo | che sfiora il mio letto | entra luce da un buco nel tetto. (da La casa nel parco, n° 4)“

Alessandro Checcucci 10
sacerdote, erudito e storico italiano
„Persiani abitanti di Persia, chiamata Ivan dagli Oricutali. Quest'impero contiene delle vaste pianure mancanti d'acqua, delle parti montuose, delle amene valli, fertili in datteri, fichi, uve, susine, pere, mele ed aranci. Vi si fanno dei tappeti magnifici e delle stoffe d'oro, e vi si trafficano delle pietre preziose.“

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Heath Ledger 3
attore australiano 1979 – 2008
„Non ho ancora pensato a me. Ma è ovvio che non sarò lo stesso che ha interpretato Jack Nicholson. Ci saranno più sfumature e oscurità e altro seguendo il tipo di sensazioni tracciate da Arancia meccanica. Penso che sia ciò che veniva dopo al fumetto: meno attenzione alla sua risata e più ai suoi occhi.“

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Stendhal 57
scrittore francese 1783 – 1842
„Lasciate lavorare la testa di un amante per ventiquattr'ore, ed ecco cosa troverete. Alle miniere di sale di Salisburgo, si getta, nelle profondità abbandonate della miniera, un rametto d'albero spoglia a causa dell'inverno; due o tre mesi dopo lo si ritrae coperto di cristallizzazioni brillanti: i rami più piccoli, quelli che non sono più grossi della zampina di una cinciallegra, sono guarniti d'una infinità di diamanti, mobili e abbaglianti; è impossibile riconoscere il rametto primitivo. Quel che chiamo cristallizzazione, è l'operazione dello spirito che trae da tutto ciò che si presenta la scoperta di nuove perfezioni dell'oggetto amato. Un viaggiatore parla della freschezza dei boschi d'aranci a Genova, sulla riva del mare, nei giorni brucianti dell'estate; che piacere gustare questa freschezza con lei! Un vostro amico si rompe un braccio a caccia; com'è dolce ricevere le cure di una donna che si ama! Essere sempre con lei e vederla amarvi continuamente, farebbe quasi benedire il dolore; e partite dal braccio rotto dell'amico, per non dubitare dell'angelica bontà della nostra innamorata. In una parola, basta pensare a una perfezione per vederla in ciò che si ama.“

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