Frasi su arbitrio

Ogni umiliazione inflitta al suo onore, alla sua indipendenza, alla sua unità provocherebbe non il crollo di una Nazione, ma il tramonto di una civiltà: se ne ricordino Coloro che sono oggi gli arbitri dei suoi destini.

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Enrico De Nicola 12
1º Presidente della Repubblica Italiana 1877 – 1959

I cerimoniali religiosi e politici sono graditi alle masse come opportunità di ubriacature o "avvelenamento di gregge", e dai loro governanti come opportunità per introdurre suggestioni in menti che hanno cessato momentaneamente di essere capaci di ragione o di libero arbitrio. (Appendice; p. 312)

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Aldous Huxley 164
scrittore britannico 1894 – 1963

La cosa che ha fatto più male al calcio italiano è che hanno parlato tanto degli episodi e poco della partita. Sotto l'aspetto tecnico è stata buona, intensa, bella da vedere. Su questo, silenzio. In Italia si evidenziano sempre le cose meno buone. Tutti dicono il calcio italiano fa schifo, ma nessuno fa niente perché migliori. Tutti dicono gli arbitri italiani sono i peggiori, poi li troviamo ad arbitrare la finale di Coppa del Mondo. Le squadre italiane all'estero prendono rigori dubbi e stanno zitte. Da noi non succede.

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Massimiliano Allegri 34
allenatore di calcio ed ex calciatore italiano 1967

Tutti sono infelici perché tutti hanno paura di proclamare il loro libero arbitrio.

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Fëdor Dostoevskij 256
scrittore e filosofo russo 1821 – 1881

[Durante il derby di Milano dispuatatosi il 6 maggio 2012] Dietro c'era tutta la mia squadra: facevano affidamento su di me, non potevo sbagliare! Davanti invece avevo il portiere e alle sue spalle la curva degli ultras dell'Inter. Erano come impazziti: urlavano, fischiavano, facevano di tutto per condizionarmi, alcuni di loro cercavano di accecarmi con i laser e mi arrivavano luci verdi su tutta la faccia. Zambrotta s'infuriò e andò dall'arbitro: «Come fa a tirare così?» Ma che cosa si poteva fare? Andare a frugare in giro per gli spalti? Certo che no, e poi io ero perfettamente concentrato, avrei potuto avere addosso anche dei fari abbaglianti o dei riflettori. Volevo solo prendere la rincorsa e tirare, sapevo esattamente dove: la palla sarebbe entrata alla destra del portiere. Rimasi immobile un paio di secondi e certo, sentivo di non poter fallire, ero obbligato a mettere in rete. Avevo cominciato la stagione sbagliando un rigore, non poteva succedere di nuovo. Ma non dovevo nemmeno pensarci. Non bisogna mai pensare troppo, in campo. Finalmente arrivò il fischio dell'arbitro, presi la rincorsa e tirai. Successe esattamente come avevo previsto, la palla andò in rete e io alzai le braccia e guardai gli ultras dritto negli occhi, tipo: «I vostri trucchi del cazzo non funzionano, io sono più forte!

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Zlatan Ibrahimović 37
calciatore svedese 1981

[Alla domanda: "Vende il Palermo, chiude col pallone. Spazio per i ripensamenti?"] Se vanno via tutti quelli che ora sono in Federazione, se rivoltano come un pe­dalino il sistema arbitrale. Ma dato che ci vorranno decenni, allora vado via. Ho visto il rigore che domenica non hanno dato al Bari. Basta: qui non cambia nul­la. Altro che Calciopoli. E poi parlano anche di errori [... ] Mi piacerebbe credere a un ritorno ai vecchi valo­ri, quelli della lealtà, della sportività, vinca il miglio­re... [... ] In trentatré partite, un­dici della Juventus, undici del Milan e undici dell'In­ter, non un rigore contro è stato fischiato. Sono stati fischiati, invece, tre, quat­tro rigori contro il Paler­mo che non c'erano e non gliene sono stati concessi quattro, cinque a favore che c'erano. Non ci sto a vivere in mezzo a questo squallore. In Lega mi bat­to solo io a nome delle me­dio- piccole e il Palermo non è certo un club medio­piccolo. Tutto viene fatto in funzione dei grandi club, tutto negli anni è peggiorato: il sistema, gli arbitri. In Lega c'è un pre­sidente succube delle grandi. Gli arbitri erano al centro di Calciopoli. E co­sa è accaduto? [... ] Hanno ottenuto l'auto­nomia totale, cioè invece di essere puniti, sono stati premiati. Che bellezza!

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Maurizio Zamparini 24
imprenditore italiano 1941

Se gli arbitri sono così, è normale che mi arrabbio. Non è possibile che prendo ogni volta cento falli a partita, e ogni volta che dico mezza parola vengo ammonito. E prendo le squalifiche. Così non si può giocare.

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Mario Balotelli 11
calciatore italiano 1990

La teoria del libero arbitrio è inventata in sostanza allo scopo del castigo, ossia del voler-trovare-colpevole. (da I quattro grandi errori, 7, 1998)

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Friedrich Nietzsche 491
filosofo, poeta, saggista, compositore e filologo tedesco 1844 – 1900

Il nostro è un mondo sconosciuto persino a chi mastica pane e pallone: per questa ragione accetto di fare un libro che parli del nostro universo. Far vedere il calcio da una prospettiva diversa: gioie e dolori, ansie e paure, successi e delusioni. Provare a spiegare la passione. Insomma, che gusto c'è a fare l'arbitro.

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Nicola Rizzoli 3
arbitro di calcio italiano 1971

Giovanni Falcone : Confondi indipendenza con arbitrio, è questo il problema : chi è indipendente deve sempre rispondere.
Avvocato Alfredo Galasso: I magistrati no.
Giovanni Falcone : Ah no? Come no? C'è una bellissima legge sulla responsabilità civile e dici no?

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Giovanni Falcone 40
magistrato italiano 1939 – 1992

Mi rimboccai i calzoni, deposi la giacca ed entrai in gara. Mi avvidi presto di due cose assai curiose. Prima di tutto, non c'era l'ombra dell'arbitro; in secondo luogo, col passar dei minuti, la squadra italiana avversaria andava sempre più ingrossandosi. Ogni tanto uno del pubblico, entusiasmato, entrava in giuoco, sicché ci trovammo presto a lottare contro una compagine formata da almeno venti giocatori. Ciò non ci impedì di vincere 5 a 0. (citato in La Maglia Rossonera)

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Herbert Kilpin 7
calciatore britannico 1870 – 1916

Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l'arbitrio di ucciderlo?

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Cesare Beccaria 40
giurista, filosofo e economista italiano 1738 – 1794

E – vi preghiamo – quello che succede ogni giorno non trovatelo naturale. Di nulla sia detto: "è naturale" in questi tempi di sanguinoso smarrimento, ordinato disordine, pianificato arbitrio, disumana umanità, così che nulla valga come cosa immutabile. (da L'eccezione e la regola, 1930)

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Bertolt Brecht 89
drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco 1898 – 1956

LXII. «Il caso volle che il padrone andasse a Capua per vendere qualche cianfrusaglia fuori uso. Approfitto dell'occasione e persuado un nostro ospite ad accompagnarmi fino al quinto miglio. Si trattava d'un soldato coraggioso come un leone. Ci avviammo al canto del gallo: splendeva una luna che pareva giorno. Ma, arrivati a certe tombe, il mio uomo si nasconde a fare i suoi bisogni tra le pietre, mentre io continuo a camminare canticchiando e mi metto a contarle. Mi volto e che ti vedo? Il mio compagno si spogliava e buttava le vesti sul ciglio della strada. Mi sentii venir meno il respiro e cominciai a sudare freddo. Sennonché quello si mette a inzuppare di orina le vesti e diventa d'improvviso un lupo. [Gaio Petronio Arbitro, Il lupo mannaro (dal "Satyricon"), traduzione di G. A. Cibotto, in "Storie di lupi mannari", a cura di Gianni Pilo, Newton & Compton, 1994]

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Petronio Arbitro 54
scrittore, filosofo 27 – 66

Tutti i fenomeni naturali che accadono in cielo e sulla terra e che lasciano sospesi e spaventati gli uomini, mortificando i loro animi per la paura del divino e schiacciandoli a terra, hanno una precisa spiegazione materiale. Ma l'ignoranza delle cause induce gli uomini a riferirli all'arbitrio delle divinità e a sottomettersi al loro potere. (p. 22; 2007)

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Tito Lucrezio Caro 37
-99 – -55 a.C.

Dobbiamo raziona­lizzare e rendere comprensibile al popolo sardo, oggi fuorviato dal funzionarismo dei partiti coloniali, quella intuizione di libertà che lo agita. Quella libertà si chiama indipendenza politica ed economica e giustizia sociale: libertà che significa che i sardi debbono essere prima di tutto padroni della loro terra, arbitri dei loro destini. (dal discorso a San Leonardo de Siete Fuentes del 22 giugno 1969; citato in Giampiero Marras, Le ragioni dell'indipendentismo, Alfa Editrice, 2008)

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Antonio Simon Mossa 3
architetto, politico e giornalista italiano 1916 – 1971

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