Frasi su artiglio

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Giovanni Boccaccio 34
scrittore e poeta italiano 1313 – 1375
„Amor, s'i' posso uscir de' tuoi artigli, | appena creder posso | che alcun altro uncin più mai mi pigli. (VI giornata, conclusione, p. 212)“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Lo smeriglio ha rapporti ostili con la volpe. La colpisce e le strappa i peli, e poi uccide i suoi cuccioli (del resto è un uccello con gli artigli ricurvi). Il corvo e la volpe, dal canto loro, sono amici fra loro. Il corvo, infatti, combatte con lo smeriglio, ed è per questo che, quando la volpe viene colpita da questo uccello, corre in suo soccorso. Anche avvoltoio e smeriglio sono in rapporti di ostilità. Entrambi, infatti, sono uccelli con gli artigli ricurvi. (IX, 1; 2015, p. 54)“


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Frank Herbert 112
scrittore di fantascienza 1920 – 1986
„Questo adattamento religioso dei Fremen e dunque l'origine di ciò che ora conosciamo come "I Pilastri dell'Universo", di cui i Quizara Tawfid sono i rappresentanti fra noi, con i segni, le prove e le profezie. Ci portano questa fusione mistica di Arrakis, la cui profonda bellezza noi ritroviamo nella commovente musica composta sulle antiche forme, ma contrassegnata da questo nuovo risveglio. Chi non ha ascoltato, senza commuoversi profondamente, l'"Inno al Vecchio"?
Ho calpestato un deserto
Abitato da miraggi ondeggianti.
Vorace di gloria, avido di pericolo,
Ho vagabondato sugli orizzonti di al-Kulab,
Ho visto il tempo livellare le montagne
Nella sua ricerca e nella sua fame di me.
E ho visto i passeri sfrecciare fulminei,
Più arditi di un lupo da preda.
Si sono dispersi nell'albero della mia giovinezza.
Ho sentito lo stormo fra i miei rami
E ho conosciuto i loro becchi e gli artigli! (dal «Risveglio di Arrakis», della Principessa Irulan: Ed. Nord, p. 254)“

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Richard Dawkins 60
etologo, biologo e divulgatore scientifico britannico 1941
„Un buon modo per rappresentare efficacemente il nostro compito è immaginare che le creature viventi siano opera di un Artefice divino e tentare, applicando la progettazione inversa, di comprendere che cosa l'Artefice abbia voluto massimizzare. Qual era la funzione di utilità di Dio?
Il ghepardo indica in ogni dettaglio di essere stato superbamente progettato per qualche scopo, e dovrebbe essere abbastanza facile studiarlo applicando la progettazione inversa per comprendere la sua funzione di utilità. Il ghepardo sembra fatto apposta per uccidere la gazzella. I denti, gli artigli, gli occhi, il naso, la muscolatura degli arti, la colonna vertebrale e il cervello di questo predatore sono tutti come potremmo aspettarci se lo scopo di Dio nel progettarlo fosse stato quello di massimizzare le morti tra le gazzelle. Ma se applichiamo la progettazione inversa allo studio della gazzella troviamo evidenze ugualmente impressionanti dello scopo diametralmente opposto: la sopravvivenza delle gazzelle e la morte dei ghepardi per fame. È come se il ghepardo fosse stato progettato da una divinità e la gazzella da una divinità rivale. In alternativa, se vi è un solo Creatore che ha fatto la tigre e l'agnello, il ghepardo e la gazzella, qual è il Suo gioco? È un sadico che si diverte ad assistere a spettacoli cruenti? Cerca di scongiurare la sovrappopolazione tra i mammiferi africani? Oppure ha interesse a mantenere alta l'audience dei documentari naturalistici di David Attenborough? Tutte queste supposizioni sono funzioni di utilità del tutto plausibili. All'atto pratico, ovviamente, sono del tutto false.“

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Howard Phillips Lovecraft 13
scrittore statunitense 1890 – 1937
„Sogno il giorno in cui usciranno dai flutti e stringeranno negli artigli immensi i resti dell'umanità insignificante, logorata dalle guerre... il giorno in cui le terre sprofonderanno e il fondo oscuro dell'oceano salirà in superficie, nel pandemonio universale.
La fine è vicina. Sento un rumore alla porta, come se un immenso corpo viscido vi premesse contro. Non mi troverà. Dio, quella mano! La finestra! La finestra! (da Dagon, 1917)“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Il nibbio infatti sottrae al corvo tutto ciò che lui afferra perché vola meglio di lui ed è più forte con gli artigli. (IX, 1; 2015, p. 53)“

Francesco Jovine 1
scrittore, giornalista e saggista italiano 1902 – 1950
„Ma è tanto difficile, Matteo, dimenticare; per dimenticare bisogna saper distaccare da noi le cose, da pesanti che sono cercare di renderle leggere, un soffio. Ma ci sono momenti della nostra vita che scavano nella carne, Matteo, e vi si annidano con gli artigli conficcati nel vivo, come cattivi uccelli. Bisogna liberarsi dagli artigli.“

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Alfred Edmund Brehm 40
biologo e scrittore tedesco 1829 – 1884
„Malgrado la sua piccola mole il ghiottone non è punto un avversario da disprezzare. Esso è ferocissimo, straordinariamente forte, e sa per bene difendersi. Si assicura che persino gli orsi e i lupi gli cedono il passo. Gli ultimi sopratutto non lo toccano, forse a cause del suo fetore. Contro l'uomo si difende soltanto se non può più scansarsi. Per lo più quando scorge un cacciatore si salva colla fuga; se è inseguito si arrampica sopra un albero o sopra le più alte vette rocciose, ove nessun nemico osa tenergli dietro. In una località senz'alberi è presto raggiunto da cani agili, ma si difende con costanza e coraggio e morde rabbiosamente intorno a sè. Un cane solo non può mai vincerlo, e persino a parecchi riesce difficile il soggiogarlo. Se non può cercare scampo sopra un albero si pone supino, afferra il cane cogli aguzzi artigli, lo getta a terra e lo lacera per modo che soccombe sovente alle ferite. (p. 573)“


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Franz Kafka 113
scrittore e aforista boemo di lingua tedesca 1883 – 1924
„Praga non ci lascia più andare. Questa piccola madre ha gli artigli. Non c'è altro da fare che cedere. Per potersene liberare bisognerebbe darle fuoco da due lati, il Vyšehrad e il Hradčany. (da Lettera a Oskar Pollak, 1902)“

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William Seward Burroughs 16
scrittore e saggista statunitense 1914 – 1997
„Circonda questa creaturina fiduciosa anche un'aura fatale e triste. Nei secoli è stata abbandonata molte volte, lasciata morire in freddi vicoli urbani, in torridi terrains vagues assolati, tra cocci di terraglie, ortiche, muri crollati. Tante volte ha gridato aiuto invano. Fa le fusa e insieme dorme, Fletch, stende le zampette nere per essere in contatto con le mie mani, gli artigli ritratti, giusto un tocco gentile per assicurarsi che io sia lì, accanto a lui che dorme. Probabile che mi veda in sogno. Si dice che i gatti non distinguano i colori: un granuloso bianco e nero, un'argentea pellicola guizzante piena di strappi mentre lascio la stanza, poi torno, vado fuori, lo prendo su, lo metto giù. Chi potrebbe fare del male a una simile creatura? Allenare il proprio cane a ucciderlo! L'odio per i gatti riflette uno spirito gretto, stupido, volgare, bigotto. Con questo Spirito Gretto non ci può essere compromesso.“

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Rob Liefeld 5
fumettista e editore statunitense 1967
„Dave non ha superpoteri, non ha artigli di adamantio, non lancia ragnatele, non ha superforza da raggi gamma. Ha solo un cuore che è il doppio del nostro e il coraggio di andare avanti sempre e comunque. È questo il nocciolo di Kick-Ass.“

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Aristotele 184
filosofo e scienziato greco antico -383 – -321 a.C.
„Sia la femmina della tortora che la femmina del palombo hanno lo stesso maschio, e non ammettono l'accoppiamento con un altro. Inoltre, sia il maschio sia la femmina covano le uova, e non è facile distinguere il maschio dalla femmina [... ]. Si sono visti palombi raggiungere l'età di venticinque e di trent'anni. Alcuni arrivano anche a quarant'anni. Quando sono in avanti con l'età, crescono loro gli artigli. Gli allevatori, però, glieli tagliano. A ogni modo, giunta la vecchiaia, non soffrono di alcuna malattia in particolare. (IX, 7; 2015, p. 61)“


Lucio Mariani 3
1936 – 2016
„Traversai la vita brano a brano | senza cani nel cuore senza artigli | e ti farai metronomo, segno del tempo, tempo | procederai col popolo dei te | di luna in lenta luna verso il mare | coprirai il monte, taglierai la pianta | la sporta colma di fichi e olive | troverai bocche e braccia generose | non vorrai rive né avrai dove tornare. (da Precetto del poeta)“

„La soglia era bloccata dalla mole massiccia di uno Skeksis, che li guardava. Sulla faccia del Ciambellano era dipinta un'espressione cordiale, intesa a ingraziarsi i Ghelfling.
Fizzgig saltò su un davanzale, e stando lassù in bilico si voltò verso Kira per indurla a seguirlo. Lei stava per farlo, ma poi si accorse che Jen non si era mosso.
Il Ciambellano alzò la mano, senza sfoderare gli artigli, nello stesso gesto della notte precedente. – Fermatevi – sibilò. – Sono amico. Amico di Kelffinks. Ieri notte io salvato voi da Garthim. Io nemico? No, io amico. State, per favore.
Jen guardò il mostro che avrebbe potuto afferrarlo e ridurlo in brandelli. – Mi hanno detto che gli Skeksis uccidono i Ghelfling – ribatté.
Il Ciambellano sbuffò. – Puah! È per stupida profezia che dice Kelffinks mettere fine potere di Skeksis. Stupido – e scrollò la testa.
Jen stava calcolando che lo Skeksis non avrebbe potuto varcare la soglia a meno che non abbattesse le pareti che sovrastava di tutta la testa. Ma quello non era il modo di agire degli Skeksis, che, nelle aggressioni, ricorrevano sempre ai Garthim. No, e poi, con un po' di fortuna, lui e Kira avrebbero potuto scappare dalla finestra. Per sicurezza arretrò di qualche passo per tenersi alla larga da quegli artigli. Prima di scappare, voleva sapere tutto quello che lo Skeksis aveva da dirgli.
– Stupida profezia – diceva il mostro. – Ma Skeksis spaventati. Paura di Kelffinks, sì. Piccoli Kelffinks. Errore, grande errore. State, per favore. Io amico.“

John Ostrom 3
scienziato e paleontologo statunitense 1928 – 2005
„Paragonando gli adrosauridi agli altri dinosauri erbivori, si può notare che solo i primi mancano dei chiari adattamenti per la difesa e la protezione. Non possedevano né corna né artigli né zanne né code fornite di clave o spine, e non avevano corazze ossute. Di sicuro non erano fatti per corse rapide e non possono essere considerati giganti per gli standard dell'epoca. Tutto sommato, sembra che gli adrosauridi fossero piuttosto indifesi — una situazione critica decisamente improbabile. Alternativamente, sembra più probabile che essi dipendessero dalla relativa sicurezza dei laghi, delle paludi o dei fiumi, e che in tal modo fuggissero dai loro nemici.“

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Henry Miller 65
scrittore, pittore e saggista statunitense 1891 – 1980
„Il mondo deve diventare carne; l'anima ha sete. Su qualunque crosta mi si fermi l'occhio, io voglio piombarci sopra, e divorare. Se vivere è il meglio che ci sia, allora voglio vivere, a costo di diventare cannibale. Finora ho cercato di salvare la mia pellaccia preziosa, ho cercato di conservare i pochi pezzi di carne che mi nascondono le ossa. Ne ho abbastanza. Ho raggiunto i limiti della sopportazione. Son con la schiena al muro; non posso ritrarmi più indietro. Per ciò che riguarda la storia sono morto. Se c'è qualcosa rimasto alle mie spalle, dovrà balzare all'indietro. Ho trovato Dio, ma è insufficiente. Io sono morto solo spiritualmente. Fisicamente sono vivo. Moralmente sono libero. Il mondo da cui mi son staccato è un serraglio. Erompe l'alba su di un mondo nuovo, una giungla in cui gli spiriti magri vagano con artigli aguzzi. Se io sono una iena, sono una iena magra e affamata: vado a ingrassarmi. (p. 103; 1987)“

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