Frasi su aura

John Waters foto
John Waters 27
regista, sceneggiatore e scrittore statunitense 1946
„Il rock 'n' roll ha una sorta di aura di rivoluzione permanente, senza tempo, di sfida a tutto, inclusa la natura stessa.“

Giuseppe Antonio Borgese foto
Giuseppe Antonio Borgese 26
scrittore, giornalista e critico letterario italiano 1882 – 1952
„L'accento: quest'aura del discorso, odore, si direbbe, della frase, ritmo che il metronomo non scandisce, diagramma sul cui andirivieni fluttua l'inafferrabile. Altrimenti detto intonazione; musica d'intervalli così brevi che nessuna notazione li trascrive; eppure è quella che è e non altra, e può essere erronea anche quando ogni altra cosa, pronunzia, vocabolario, sintassi, è a posto. Copiarla quando non s'è più fanciulli è da commedianti, al più da attori. (Accenti, p. 267)“


Patrick Leigh Fermor foto
Patrick Leigh Fermor 6
scrittore e viaggiatore britannico 1915 – 2011
„Se Giustiniano I aveva sperato, chiudendo le scuole filosofiche di Atene, di spegnere il pensiero speculativo del mondo precristiano, la sua fu una speranza vana. L'ellenista Michele Psello, durante una di queste ricorrenti rinascite, indica la temperie spirituale quando parla di «rubare all'intelligenza la qualità incorporea delle cose e percepire la luce nel corpo del Sole». L'aura è silenziosa, immobile e di una distanza stratosferica dalle comuni passioni umane. (da Icone, p. 283)“

Antonio Giuriolo 3
insegnante, militare e partigiano italiano 1912 – 1944
„Il suo rapporto con noi era certamente di tipo evangelico, benché mancassero del tutto i lati espliciti, esagitati, della predicazione. C'era proselitismo, ma in un'aura di sobrietà, di riserbo, di pudore. Forse nel Veneto è impossibile essere spudorati in modo serio. (Luigi Meneghello)“

Torquato Tasso foto
Torquato Tasso 86
poeta, scrittore e drammaturgo italiano 1544 – 1595
„Già l'aura messaggera erasi desta | ad annunziar che se ne vien l'aurora: | ella intanto s'adorna, e l'aurea testa | di rose colte in paradiso infiora. (II, 11)“

William Seward Burroughs foto
William Seward Burroughs 16
scrittore e saggista statunitense 1914 – 1997
„Circonda questa creaturina fiduciosa anche un'aura fatale e triste. Nei secoli è stata abbandonata molte volte, lasciata morire in freddi vicoli urbani, in torridi terrains vagues assolati, tra cocci di terraglie, ortiche, muri crollati. Tante volte ha gridato aiuto invano. Fa le fusa e insieme dorme, Fletch, stende le zampette nere per essere in contatto con le mie mani, gli artigli ritratti, giusto un tocco gentile per assicurarsi che io sia lì, accanto a lui che dorme. Probabile che mi veda in sogno. Si dice che i gatti non distinguano i colori: un granuloso bianco e nero, un'argentea pellicola guizzante piena di strappi mentre lascio la stanza, poi torno, vado fuori, lo prendo su, lo metto giù. Chi potrebbe fare del male a una simile creatura? Allenare il proprio cane a ucciderlo! L'odio per i gatti riflette uno spirito gretto, stupido, volgare, bigotto. Con questo Spirito Gretto non ci può essere compromesso.“

Ferruccio Masini 50
germanista, critico letterario e traduttore italiano 1928 – 1988
„«Nell'attimo fuggevole di un volto umano si sprigiona per l'ultima volta l'aura dalle prime fotografie. È ciò che costituisce la loro bellezza carica di malinconia e inconfrontabile con qualsiasi altra.» [... ] La malinconica bellezza «inconfrontabile con qualsiasi altra» non era certo presente nella pace contemplativa dell'aura, ma lo è solo quando l'aura si sta estinguendo. È in questo momento che la sua labilità diventa quella stessa della bellezza e se v'è ancora un brivido dell'irripetibile, questo nasce dalla coscienza di una perdita irrevocabile, dalla magia di un tramonto che non potrà più essere goduto ma che proprio per questo è carico di una sconfinata seduzione. (da Metacritica dell'aura, p. 316)“

„Da Mozart al romanticismo, il passo rimane lungo là dove egli s'abbandona con più accoramento al dolore. Il «patetico» mozartiano sottostà sempre alla misura espressiva ed alla padronanza delle proprie emozioni che s'addicono ad uno spirito ellenico, adoratore della simmetria e della bella forma; un'aura di attica serenità accoglie, avvolge ed attenua ogni accento sospiroso. Manca a Mozart, tanto nella vita quanto nell'arte, quella propensione ad insistere sulla propria sofferenza, che è propria dei romantici. Spirito arrendevole e fiducioso, fondamentalmente ottimista, amabilmente ironico verso sé e verso gli altri, negato alle tempeste della tragedia, ha ancora la lacrima tremolante sul ciglio, e già ritorna a sorridere. (p. 81)“


 L'Aura foto
L'Aura 30
cantautrice italiana 1984
„Non posso pensare di creare solo per me stessa. (dal [http://www. l-aura. com/2010/04/30/una-canzone-per-te sito ufficiale], 30 aprile 2010)“

Giovanni Pascoli foto
Giovanni Pascoli 79
poeta italiano 1855 – 1912
„Di fronte | m’eri, o Sicilia, o nuvola di rosa | sorta dal mare! E nell’azzurro un monte: l’Etna nevosa. | Salve, o Sicilia! Ogni aura che qui muove | pulsa una cetra od empie una zampogna, | e canta e passa… Io era giunto dove | giunge chi sogna (da L'isola dei poeti)“

Marco Malvaldi foto
Marco Malvaldi 81
scrittore italiano 1974
„È un dato di fatto che gli uomini curiosi, spesso, sentono il bisogno di sfilarsi di dosso la propria esperienza, avvertendola più come una rigida armatura di abitudini che limita i movimenti che come una amichevole corazza protettiva, necessario usbergo contro le forze dell'Ignoto. Siamo pienamente consapevoli, quando sfidiamo le nostre consuetudini, che le probabilità di vittoria sono esigue; e proprio l'eccezionalità di tale successo gonfia il vittorioso petto di soddisfazione e lo ammanta di un'aura di eroismo, le rare volte che riusciamo a buggerare la routine. (p. 114)“

Peter Levenda 1
scrittore statunitense 1950
„La sospensione della normale, lineare narrativa degli eventi in favore di una surreale, fantastica serie di immagini che si muovono lungo la quarta dimensione è parte dell'attrattiva di Lynch come regista, e parte di ciò che rende i suoi film così scoraggianti per lo spettatore. La sua comprensione che esistono due mondi, ed un posto intermedio a questi, è ciò che contribuisce alla sua aura di moderno iniziato dei Misteri; perché è questo che i film del genere "mystery" sono: delucidazioni sul misterioso Nucleo della realtà.“


„Maestro, cosa succede?
UrSu ansimò prima di rispondere.
– Nacqui... – disse, e il resto della frase si perse in un mormorìo indistinto.
Jen piegò la testa per indicare che non aveva capito. Il Maestro agitò debolmente una mano come a dirgli di aver pazienza, e finalmente riuscì a mormorare: – Nacqui sotto un cielo tempestoso.
Jen deglutì a vuoto, sforzandosi di mantenere la calma. – Per favore – disse. – Sono io, Jen.
Il vecchio saggio tornò a sollevare la mano, e mosse le labbra come per guidare le parole. – Un Cristallo cantava... – ansimò. – Un Cristallo cantava i tre divenuti uno. La colonna oscura, la colonna, la colonna rosea... e la luce...
Jen si avvicinò, chinandosi per parlargli.
– Ascolta – mormorò il Maestro. – Devi capire. Tu devi... Dopo novecentonovantanove triadi più una triade... La Grande Congiunzione, cantava il Cristallo... Io nacqui, ah... anche Skeksis...
Jen rimaneva lì immobile, timoroso all'idea che la sua vita dovesse cambiare, smarrito al pensiero delle responsabilità che, nel suo sconnesso mormorìo, il Maestro dava l'impressione di volergli imporre. Non aveva idea del significato di quei frammenti di cognizioni – se si trattava di cognizioni e non di parole prive di senso mormorate da un essere agonizzante – più di quanto non riuscisse a immaginare cosa avrebbe potuto fare per venire in aiuto al suo Maestro.
– Sei malato. Devi riposare – gli disse.
Se riusciva a calmarlo, sarebbe andato a chiamare UrIm il Guaritore, che, con la sua sensibilità all'aura, avrebbe imposto le mani e poi forse tutto sarebbe tornato come prima.
UrSu non l'aveva sentito. – Tre volte sei erano gli urSkeks – proseguì cantilenando, come se così gli riuscisse meglio di respirare. – Oscuro il Cristallo, oh... Tempestoso il cielo, grande dolore, gli Skeksis, essi... Male, oscurità, il loro governo...
Jen si sforzava di dare un senso a quelle parole sconnesse, perché il Maestro gli aveva detto che doveva capire, ma nello stesso tempo era disperato perché s'era reso conto che UrIm, che aveva visto sulla soglia della caverna, doveva aver già visitato il suo Maestro, e se si era allontanato significava che non c'era più niente da fare.
– Grande potere – continuò lentamente urSu dopo aver ripreso fiato. – Non ancora, non rinnovato, non Skeksis, non se i Ghelfling, tu, ah... – emise un gemito di dolore. – Tu lo renderai intero, tu devi, tu devi, tutto intero, Ghelfling. Di nuovo.“

Lodovico Martelli 2
poeta italiano 1500
„Chi potesse vedere il bel paese, | ov'or si trova, Amor, la donna mia, | nuovo piacer di veder quivi avria, | vie più ch'altrove, il ciel largo e cortese. | Piangendo il rosignuol l'antiche offese, | cria soave, angelica armonia, | e, con la dolce e cara compagnia | rinovella d'Amor l'ardenti imprese. | Quanti animai sovra l'erbette e i fiori | di ch'ora il luogo a grando'nor s'adorna, | fanno a l'aura gentil vezzosi balli? | Quanti pesci entro i liquidi cristalli | dann'opra ai lor felici e lieti amori, | or che la vita mia fra lor soggiorna? (da Stanze in lode delle donne, vv. 1-14)“

Giovanni Camerana 12
poeta, critico d'arte e magistrato italiano 1845 – 1905
„Ave, Maria, di stelle inghirlandata, | curvo e triste nell'ombra io pur t'imploro; | la valle imbruna, è il fin della giornata; | coi mandriani dell'alpe io pur t'adoro. || Tu che salvi dall'ira del torrente, tu azzurra vision nell'uragano, | tu ospizio fra le nevi ardue, tu olente || aura, in che orror mi affondo, in che agonia; | l'onta, il ribrezzo, il gran buio crescente, | tu lo sai, tu lo vedi: Ave, Maria.“

Luigi Meneghello 19
partigiano, accademico e scrittore italiano 1922 – 2007
„Il suo rapporto con noi era certamente di tipo evangelico, benché mancassero del tutto i lati espliciti, esagitati, della predicazione. C'era proselitismo, ma in un'aura di sobrietà, di riserbo, di pudore. Forse nel Veneto è impossibile essere spudorati in modo serio.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 359 frasi