Frasi su autodistruzione


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Ernesto Sabato 34
scrittore argentino 1911 – 2011
„L'uomo è il solo animale che ha creato il proprio ambiente. Ironicamente, è anche il solo che ha creato i propri mezzi di autodistruzione.“

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Giovanni Lindo Ferretti 59
cantautore e scrittore italiano 1953
„Nella mia giovinezza ho attraversato due momenti pericolosi: il rischio della lotta politica attraverso il terrorismo, e il rischio dell'autodistruzione tramite la droga.“


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Igor Sibaldi 45
traduttore, saggista e scrittore italiano 1957
„Le ansie dei protagonisi giovani, i loro "movimenti" di rivolta e di distruzione-autodistruzione: liberarsi dal mondo dei padri per liberarsi dall'"io" a esso adeguatosi, in esso insudiciatosi, e liberando un "io" nuovo che in quel mondo può trovar posto soltanto negandolo, ribaltandolo. (p. XXV)“

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Roy Dupuis 127
attore cinematografico e attore televisivo canadese 1963
„Io sono indistruttibile... la clamorosa fama che mi ha dato Les Filles de Caleb mi ha rovinato. Sono stato intrappolato in una spirale di autodistruzione. Infatti mi sono calato in una specie di background che senza alcun dubbio, inconsciamente, mi ha reso decisamente brutto. (dall'intervista a L'Actualité del febbraio 2002)“

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Alessandro Esseno 20
compositore e pianista italiano 1969
„Quello che mi porto dentro e che non penso svanirà, è il senso della musica come un ideale da proteggere e salvaguardare fino all'autodistruzione, se necessario. In questo senso non possono esistere compromessi di nessun tipo, l'artista potrebbe farne, la musica no, per volare in alto ha bisogno di essere pura, forse perché un sasso nel fango non produce alcun cerchio...“

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Carl Gustav Jung 136
psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero 1875 – 1961
„L'amore cristiano per il prossimo può anche estendersi all'animale, all'animale dentro di noi, e può circondare di amore tutto quello che una visione rigidamente antropomorfìca del mondo ha crudelmente represso. Poiché è stato respinto nell'inconscio, dal quale era stato generato, l'animale in noi non fa che diventare più bestiale ed è certamente questa la ragione per la quale nessuna religione è, più del cristianesimo, bruttata di sangue innocente versato, e per la quale il mondo non ha mai visto guerra più sanguinosa della guerra tra le nazioni cristiane. L'animale represso, quando arriva in superficie, irrompe nella sua forma più selvaggia e il suo processo di autodistruzione conduce al suicidio universale. (p. 154; 1997)“

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Murray Bookchin 30
scrittore statunitense 1921 – 2006
„Per generazioni i pensatori di sinistra hanno detto la loro circa i "limiti intrinseci" del sistema capitalistico, i "meccanismi interni" che l'avrebbero portato inevitabilmente all'autodistruzione. Marx si è guadagnato il plauso di schiere infinite di autori per aver previsto che il capitalismo sarebbe crollato e sarebbe stato sostituito dal socialismo, in seguito ad una crisi cronica che avrebbe portato perdita di profitto, stagnazione economica e lotta di classe da parte di un proletariato sempre più impoverito. Osservando oggi gli immensi squilibri biogeochimici che hanno aperto buchi nello strato di ozono dell'atmosfera e innalzato la temperatura del nostro pianeta in seguito all'effetto serra", tali limiti appaiono chiaramente di natura ecologica. Quale che possa essere il destino del capitalismo come sistema con i suoi specifici "limiti interni" sul piano economico, possiamo comunque affermare che esso ha dei limiti esterni sul piano ecologico". (pp. 99-100; citato in Varengo 2007, p. 48)“

Bruno Bongiovanni 14
storico italiano 1947
„Era, in effetti, entrato in azione quel fenomeno che alcuni storici hanno ritenuto di definire la «legge di Tocqueville»: tutte le volte, infatti, che un potere autoritario-dispotico e comunque arcaico (monarchia assoluta e Ancien Régime nel 1789), o anche totalitario, ma sarebbe meglio dire «imperfettamente totalitario» (fascismo mussoliniano nella catastrofe politico-militare del 1943), o «post-totalitario» (Chruščëv, nel 1956, e Gorbačëv, nel 1985-1989), cerca, in una situazione ritenuta difficile (altrimenti nulla verrebbe toccato), di mutare direzione e di attuare trasformazioni e riforme, spalanca attese e speranze che si rovesciano in una eterogenesi dei fini; proprio le attese e le speranze finiscono non già per rafforzare (se si esclude un momento liminare, come nella prima metà del 1956, o gli anni 1986-1987), ma per minacciare (1956), o addirittura demolire (1989-1991), l'impalcatura politica esistente. Quanto al totalitarismo, considerato nella sua fase «perfetta», disperata e tragica, l'unica esperienza che si ha del suo crollo (Germania nazionalsocialista, 1945) dimostra che esso può avvenire non assecondando un tentativo di autoriforma, ma in concomitanza con la guerra totale e con un parallelo processo di inarrestabile autodistruzione, alla guerra totale strettamente connesso. (p. 96)“


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Giovannino Guareschi 52
scrittore italiano 1908 – 1968
„Pochi istanti dopo s'udì partire a motore imballato la giardinetta della ragazza e don Camillo uscì dal confessionale e andò a sfogare col Cristo dell'altar maggiore la tristezza del suo animo:
"Signore, se questi giovani che si prendono gioco delle cose più sacre sono la nuova generazione, che mai sarà della Vostra Chiesa?"
"Don Camillo" rispose con voce pacata il Cristo "non ti lasciare suggestionare dal cinema e dai giornali. Non è vero che Dio ha bisogno degli uomini: sono gli uomini che hanno bisogno di Dio. La luce esiste anche in un mondo di ciechi. È stato detto 'hanno gli occhi e non vedono'; la luce non si spegne se gli occhi non la vedono."
"Signore: perché quella ragazza si comporta così? Perché per ottenere una cosa che potrebbe facilmente avere soltanto se chiedesse, deve estorcerla, carpirla, rubarla, rapinarla?"
"Perché, come tanti giovani, è dominata dalla paura d'essere giudicata una ragazza onesta. È la nuova ipocrisia: un tempo i disonesti tentavano disperatamente d'essere considerati onesti. Oggi gli onesti tentano disperatamente d'essere considerati disonesti."
Don Camillo spalancò le braccia:
"Signore, cos'è questo vento di pazzia? Non è forse che il cerchio sta per chiudersi e il mondo corre verso la sua rapida autodistruzione?"
"Don Camillo, perché tanto pessimismo? Allora il mio sacrificio sarebbe stato inutile? La mia missione fra gli uomini sarebbe dunque fallita perché la malvagità degli uomini è più forte della bontà di Dio?"
"No, Signore. Io intendevo soltanto dire che oggi la gente crede soltanto in ciò che vede e tocca. Ma esistono cose essenziali che non si vedono e non si toccano: amore, bontà, pietà, onestà, pudore, speranza. E fede. Cose senza le quali non si può vivere. Questa è l'autodistruzione di cui parlavo. L'uomo, mi pare, sta distruggendo tutto il suo patrimonio spirituale. L'unica vera ricchezza che, in migliaia di secoli, aveva accumulato. Un giorno non lontano si ritroverà esattamente come il bruto delle caverne. Le caverne saranno alti grattacieli pieni di macchine meravigliose, ma lo spirito dell'uomo sarà quello del bruto delle caverne. Signore: la gente paventa le armi terrificanti che disintegrano uomini e cose. Ma io credo che soltanto esse potranno ridare all'uomo la sua ricchezza. Perché distruggeranno tutto e l'uomo, liberato dalla schiavitù dei beni terreni cercherà nuovamente Dio. E lo ritroverà e ricostruirà il patrimonio spirituale che oggi sta finendo di distruggere. Signore, se questo è ciò che accadrà, cosa possiamo fare noi?"
Il Cristo sorrise.
"Ciò che fa il contadino quando il fiume travolge gli argini e invade i campi: bisogna salvare il seme. Quando il fiume sarà rientrato nel suo alveo, la terra riemergerà e il sole l'asciugherà. Se il contadino avrà salvato il seme, potrà gettarlo sulla terra resa ancor più fertile dal limo del fiume, e il seme fruttificherà, e le spighe turgide e dorate daranno agli uomini pane, vita e speranza. Bisogna salvare il seme: la fede. Don Camillo, bisogna aiutare chi possiede ancora la fede a mantenerla intatta. Il deserto spirituale si estende ogni giorno di più; ogni giorno nuove anime inaridiscono perché abbandonate dalla fede. Ogni giorno di più uomini di molte parole e di nessuna fede distruggono il patrimonio spirituale e la fede degli altri. Uomini d'ogni razza, d'ogni estrazione, d'ogni cultura.“

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Rita Levi-Montalcini 87
neurologa e senatrice a vita italiana 1909 – 2012
„Per la componente femminile del genere umano è giunto il tempo di assumere un ruolo determinante nella gestione del pianeta. La rotta imboccata dal genere umano sembra averci portato in un vicolo cieco di autodistruzione. Le donne possono dare un forte contributo in questo momento critico.“

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Arthur Koestler 38
scrittore e filosofo ungherese 1905 – 1983
„Se si guarda con occhio freddo al disastro della storia umana, è difficile evitare la conclusione che l'uomo sia afflitto da un disordine mentale innato che lo porta all'autodistruzione. L'omicidio all'interno della specie, su scala individuale o collettiva, è un fenomeno ignoto nell'intero regno animale, a parte l'uomo e poche specie di formiche e topi. (rivista The Observer)“

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Pat Boone 2
cantante e attore statunitense 1934
„Nessuno può dire che l'influenza del rock'n'roll sia stata sana e positiva. Essa é come un flautista, incantatore e pervertito, che conduce un'intera generazione nella direzione dell'autodistruzione.“


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Hans Magnus Enzensberger 28
scrittore, poeta e traduttore tedesco 1929
„Tutte le caratteristiche già abbastanza note da altri contesti : la stessa disperazione per il proprio fallimento, la stessa ricerca di capri espiatori, la stessa perdita di realtà, lo stesso bisogno di vendetta, la stessa paranoia maschilista, lo stesso senso compensatorio di superiorità, la fusione di distruzione e autodistruzione e il desiderio coatto di diventare, attraverso l'escalation del terrore, padroni della vita altrui e della propria morte. (XV; 2007, p. 60)“

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Marco Aurelio 71
imperatore romano 121 – 180
„Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l'uomo che quello che trova nella sua anima.
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John Cheever 22
scrittore statunitense 1912 – 1982
„Quando il principio dell’autodistruzione si insinua nel cuore non è più grande di un granello di sabbia. (libro Una specie di solitudine: I diari)“

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Giorgio Armani 18
stilista e imprenditore italiano 1934
„Alla moda del nudo sono contrario: un buon sedere è un buon sedere, ma per chi crea vestiti il nudo è autodistruzione.“

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