Frasi su automatica

Dargen D'Amico foto
Dargen D'Amico 61
rapper e cantautore italiano 1980
„Vado all'ingresso e faccio per entrare. | Il meccanismo automatico, le porte che si aprono per farmi passare mi fa pensare: | qualsiasi addio anche tra due porte è traumatico. (da Malpensandoti, n.° 4)“

Douglas MacArthur foto
Douglas MacArthur 6
militare statunitense 1880 – 1964
„Chi ha detto che la penna ferisce più della spada ovviamente non si è mai trovato di fronte un'arma automatica. (citato in Call of Duty 4: Modern Warfare)“


Robert Anson Heinlein foto
Robert Anson Heinlein 151
autore di fantascienza statunitense 1907 – 1988
„Minimizza le tue preoccupazioni fino a quando non diventa automatico: questo raddoppia la durata effettiva della tua vita... e ti dà quindi il tempo di goderti le farfalle, i gattini e gli arcobaleni.“

Diego De Silva foto
Diego De Silva 25
scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano 1964
„Mi sa che è questo il mio limite: mi mancano le conclusioni, nel senso che ho l'impressione che niente finisca mai veramente. Io vorrei, vorrei davvero che i dispiaceri scaduti, le persone sbagliate, le risposte che non ho dato, i debiti contratti senza bisogno, le piccole meschinità che mi hanno avvelenato il fegato, tutte le cose a cui ancora penso, le storie d'amore soprattutto, sparissero dalla mia testa e non si facessero più vedere, ma sono pieno di strascichi, di fantasmi disoccupati che vengono spesso a trovarmi. Colpa della memoria, che congela e scongela in automatico rallentando la digestione della vita e ti fa sentire solissimo nei momenti più impensati.“

Emil Cioran foto
Emil Cioran 518
filosofo, scrittore e saggista rumeno 1911 – 1995
„Quando vedo amici, ma anche sconosciuti che stanno passando momenti di angoscia, il mio consiglio è uno solo: «Andate venti minuti in un cimitero, e vedrete che le vostre pene certo non svaniranno del tutto, ma in larga parte sì». […] È molto meglio che andare dal medico; non ci sono medici per questo tipo di dolori, ma una passaggiata al cimitero è una lezione di saggezza, quasi automatica. […] Che cosa vuol dire a uno che è in preda alla disperazione profonda? Niente o quasi niente. In cimitero, invece, si capiscono le cose. […] Il solo modo di sopportare davvero questo genere di vuoto è avere coscienza del nulla, altrimenti la vita non è tollerabile. Ma se hai la coscienza del nulla, tutto quello che ti capita conserva le sue proporzioni normali e non assume le proporzioni folli che caratterizzano l'esagerazione del dolore. (Intervista con Michael Jacob)“

Frank Lampard foto
Frank Lampard 3
calciatore inglese 1978
„[Sulle ragioni del mancato arrivo all'Inter] Lasciare Londra non era la risposta. Se fossi andato via sarebbe stato per le ragioni sbagliate, per mia madre. La mia non è stata una mancanza di rispetto nei confronti dell'Inter, è un grande club e tutti sanno cosa penso di Mourinho. Ho giocato le ultime settimane della scorsa stagione come se fossi col pilota automatico. Per questo in estate ho cercato di andare via. Non riuscivo ad accettare l'idea di giocare col Chelsea senza alzare lo sguardo e vedere mia madre sugli spalti.“

Jack Shafer 1
1957
„L'elezione di Trump non rende inutili le scoperte giornalistiche sul suo conte pubblicate in campagna elettorale. Il compito del giornalismo è dare delle indicazioni stradali. Non può e non deve funzionare come un pilota automatico. Gli elettori sono liberi di leggere o ignorare le scoperte che pubblicano i giornali, oppure assorbirne le conclusioni e poi votare un candidato che contraddice quello in cui credono e che è stato "smontato" dalla stampa. Comportarsi in maniera sciocca è un diritto inalienabile in una democrazia rappresentativa.“

Domitilla D'Amico 8
doppiatrice e attrice italiana 1982
„Era solito fare schizzi e giochi, come fosse un gesto di scrittura automatica, poi li strappava, li buttava. Se eri bravo glieli sottraevi. Ha disegnato per me due vignette con i pennarelli a spirito, una in particolare recita una cosa del tipo "Grandi applausi del pubblico per la piccola Domitilla" e ci sono io che mi inchino sul palcoscenico, la dedica e la firma. Me le diede ridendo, le ho entrambe incorniciate a casa. Era un bravo vignettista!“


Sergio Nazzaro 31
scrittore e giornalista italiano 1973
„Prendere un treno, di quelli che partono puntuali dalla capitale e poi si perdono – come se il tempo non fosse importante oltre una certa linea invisibile. Aspettare in una stazione di campagna desolata e tetra. L'unico mezzo di comunicazione, un vecchio bus. Tornare qui è stancante, snervante. Poco più di 160 chilometri, e oltre tre di viaggio. Non torno da molto a casa, ma le mura scrostate, le scale di marmo consumato, i finestroni traballanti, sono sempre tutti lì. Immobili. E puntualmente mi chiedo come sono finito a vivere qui, dalla Svizzera dove sono nato. Una domanda automatica, che si ripete e ho il timore che si ripeterà per sempre. (da Padre, p. 89)“

Palmiro Togliatti foto
Palmiro Togliatti 24
politico e antifascista italiano 1893 – 1964
„La fonte delle organiche deficienze del movimento socialista era anche da cercarsi nella visione fatalistica di una rivoluzione che sarebbe dovuta giungere per un sviluppo automatico, quando il capitalismo fosse arrivato all'ultimo grado della sua maturazione. (cap. II, p. 24)“

Walter Lippmann foto
Walter Lippmann 18
giornalista statunitense 1889 – 1974
„La democrazia, nella sua forma originaria, non ha seriamente affrontato il problema derivante dalla non automatica corrispondenza delle immagini, che gli individui hanno nella loro mente, alla realtà del mondo esterno.“

David Foster Wallace foto
David Foster Wallace 112
scrittore e saggista statunitense 1962 – 2008
„Perciò, dimostrai un'abilità inconscia e, a quanto pare, naturale, automatica, nell'ingannare sia me stesso sia gli altri, che, a «livello motivazionale», non solo privava completamente la cosa generosa che avevo cercato di fare di qualsiasi autentico valore, facendomi fallire, ancora una volta, nei miei tentativi di essere sinceramente quello che qualcuno avrebbe classificato come una persona autenticamente «buona» o «brava», ma mi metteva, pericolosamente, in una luce tale da poter essere classificato come «tenebroso», «malvagio», o «senza alcuna speranza di diventare sinceramente buono». (Il diavolo è un tipo impegnato, p. 195)“


Mario Praz foto
Mario Praz 84
critico d'arte, critico letterario e saggista italiano 1896 – 1982
„[... ] l'immediatezza, feticcio romantico, di cui sono sottospecie l'impressionismo e la scrittura automatica, una volta assunta a supremo criterio di giudizio, ha fatto sì che non solo vengano condannate intere epoche artistiche come il neoclassicismo, ma che dei grandi artisti neoclassici, si salvino solo gli schizzi, gli abbozzi, gli spunti come quelli che conservano qualche scintilla di quel fuoco divino che poi la rielaborazione smorzerebbe.“

Nick Hornby foto
Nick Hornby 38
scrittore inglese 1957
„Ma non era solo la qualità del calcio; era il modo in cui consideravano l'abbellimento ingegnoso e stravagante tanto funzionale e necessario quanto un corner o una rimessa laterale. L'unico paragone che avevo a disposizione allora era con le macchinine: pur non avendo alcun interesse per i modellini della Matchbox, mi piaceva tantissimo la Rolls-Royce rosa di Lady Penelope e la Aston Martin di James Bond, entrambe dotate di elaborati congegni come i sedili ad espulsione automatica e i mitragliatori nascosti che le elevavano al di sopra della noiosa normalità. Il tentativo di Pelé di segnare dalla sua metà campo con un pallonetto, la finta che mandò il portiere peruviano da una parte e la palla dall'altra... questi erano gli equivalenti calcistici dei sedili ad espulsione automatica, e facevano sì che tutti gli altri modi di giocare sembrassero tante Opel Kadett. Perfino la maniera brasiliana di gioire per un gol – correre quattro passi, saltare, esultare agitando i pugni in aria, correre quattro passi, saltare, esultare agitando i pugni in aria – era diversa e divertente e invidiabile allo stesso tempo. (p. 35)“

Annie Proulx foto
Annie Proulx 4
scrittrice statunitense 1935
„Sono una vera Wasp del New England, fredda e reticente. Forse per questo amo tanto la sensibilità italiana, la vostra risposta emotiva e automatica a tutto.“

Eugenio Scalfari foto
Eugenio Scalfari 46
giornalista, scrittore e politico italiano 1924
„Mi resta ancora da esaminare i tre quesiti proposti ai tavoli delle firme da Beppe Grillo. Molti che hanno firmato distinguono infatti la firma di quei quesiti dall'adesione al "grillismo". La distinzione è assolutamente legittima: si può firmare anche valutando il movimento dei "Vaffa" per ciò che è. Ma esaminiamoli nella sostanza quei tre quesiti. Il primo stabilisce che tutti i cittadini che concorrono a cariche elettive debbano essere scelti attraverso elezioni primarie preliminari. Questo principio mi sembra meritevole di essere accolto. Il Partito democratico, tanto per dire, ha deciso di farlo proprio. Tutto sta a come saranno organizzate queste primarie. Grillo per esempio ha definito una "mascalzonata" l'esclusione di Pannella e di Di Pietro dalle candidature per la leadership del Pd, ignorando che entrambi fanno parte di altri partiti e anzi li guidano e non hanno accettato di abbandonarli all'atto della candidatura. Come se un nostro condomino, invocando questa qualifica, pretendesse di decidere assieme a noi e ai nostri figli questioni strettamente familiari. Dov'è la logica? Il secondo quesito vieta ai membri del Parlamento di farne parte per più di due legislature. Questo divieto è una pura sciocchezza. Ci obbligherebbe a rinunciare ad esperienze talvolta preziose. Forse anche a molti vizi acquisiti durante l'esercizio del mandato. Ma quei vizi non possono essere presupposti e affidati all'automatismo di una norma. Spetta agli elettori discernere tra vizi e virtù e decidere del loro voto. Per di più una norma automatica del genere sarebbe incostituzionale perché priverebbe l'elettore di una sua essenziale facoltà che è quella di poter votare per chi gli pare. Che cosa sarebbe successo per esempio se nei primi anni Cinquanta fosse stato impedito agli elettori democristiani di votare una terza volta per De Gasperi, a quelli comunisti per Togliatti, ai socialisti per Nenni e ai repubblicani per Pacciardi o La Malfa? Il terzo quesito – impedire ai condannati fin dal primo grado di giurisdizione di far parte del Parlamento – sembra a prima vista ineccepibile. Per tutti i reati? E fin dal primo grado di giurisdizione? La presunzione d'innocenza è un principio sancito dalla nostra Costituzione; per modificarlo ci vuole una legge costituzionale, non basta una legge ordinaria. I reati d'opinione andrebbero sanzionati come gli altri? Quando Gramsci, Pertini, Saragat, Pajetta, furono arrestati io credo che gli elettori di quei partiti li avrebbero votati e mandati in Parlamento se un Parlamento elettivo fosse ancora esistito e se quei partiti non fossero stati sciolti d'imperio. Personalmente ho fatto un'esperienza in qualche modo consimile: entrai alla Camera dei deputati nel 1968 sull'onda dello scandalo Sifar-De Lorenzo nonostante o proprio perché ero stato condannato in primo grado dal tribunale di Roma. Lo ricordo perché è un piccolissimo esempio di una proposta aberrante.“

Mostrando 1-16 frasi un totale di 358 frasi