Frasi su avorio

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Eugenio Montale 60
poeta, giornalista e critico musicale italiano 1896 – 1981
„Non so come stremata tu resisti | in questo lago | d'indifferenza ch'è il tuo cuore; forse | ti salva un amuleto che tu tieni | vicino alla matita delle labbra, | al piumino, alla lima: un topo bianco, | d'avorio; e così esisti! (da Dora Markus, 1928-1939)“

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Giorgio Gaber 94
cantautore, commediografo e regista teatrale italiano 1939 – 2003
„Nella sua torre tutta d'avorio | il genio studia le sue carte | concentrazione, ispirazione | la sua cultura, la sua arte. (da Il dente della conoscenza, n. 10)“


Carlo Maria Franzero 76
scrittore e giornalista italiano 1892 – 1986
„Si chiamava Maddalena. E come Maria di Magdala (Magda infatti voleva essere chiamata) la sua sensuale bellezza era degna di essere profumata con i profumi di sette amanti. Non ho potuto mai guardare il suo corpo (il volto no, che talvolta diveniva così acceso di desiderio carnale, quasi grifagno) senza evocare alla mente la Santa del suo nome nella «Deposizione dalla Croce» ad Anversa così come la descrive Théophile Gautier: un piede del Cristo, bianco d'una bianchezza esangue, puro e opaco come un'ostia ricade con tutta la mollezza inerte della morte sulla bionda spalla della Santa. Sgabello d'avorio foggiato da Rubens, e messo dal maestro sublime per far discendere il divino dall'albero della redenzione. E la morbidezza della spalla madreperlacea pare quasi sensualizzare una mistica carezza il peso del piede divino nel sacrifizio pietoso... (p. 68)“

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Diogene di Sinope 22
filosofo greco antico -404 – -322 a.C.
„Non ti vergogni di trarre un pugnale di piombo da un fodero di avorio?“

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Piero Calamandrei 85
politico italiano 1889 – 1956
„Qui e fuori di qui siamo in molti a pensare e a ripetere che la cultura, se vuol essere viva e operosa, qualcosa di meglio dell’inutile e arida erudizione, non deve appartarsi dalle vicende sociali, non deve rinchiudersi nella torre d’avorio senza curarsi delle sofferenze di chi batte alla porta di strada. Tutto questo lo diciamo e lo scriviamo da decenni; ma tuttavia siamo incapaci di ritrovare il contatto fraterno con la povera gente. Siamo pronti a dire parole giuste; ma non sappiamo rinunciare al nostro pranzo, al nostro comodo letto, alla nostra biblioteca appartata e tranquilla. Tra noi e la gente più umile resta, per quanto ci sforziamo, come uno schermo invisibile, che ci rende difficile la comunicazione immediata. Il popolo ci sente come di un altro ceto: sospetta che questa fraternità di parole sia soltanto oratoria.“

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Vittorio Feltri 66
giornalista italiano 1943
„Uno spirito camaleontico. Non lo faccio per interesse: solo per adattarmi al lavoro che mi è richiesto. Però alle linee fondamentali della mia morale, che sono la lealtà e la franchezza, non ho mai derogato. Mi dico­no: ma tu eri segretario provinciale dei giova­ni socialisti e sei diventato anticraxiano. Per forza, mi sono accorto che il Psi s'era chiuso in una torre d'avorio e tutti rubavano. Mi di­cono: poi sei diventato leghista. In quel mo­mento era giusto esserlo, oggi vedo che Um­berto Bossi difende le Province e allora lo so­no molto meno. Mi dicono: adesso come mai sei berlusconiano? Non è che sono berlusco­niano, ma se non faccio il tifo per Berlusconi per chi dovrei farlo? Per Bersani? Per Veltro­ni? In politica non puoi combinare nulla, ha ragione il Cavaliere. Qualunque cosa tu fac­cia, scontenti sempre qualcuno e perdi con­sensi. Ti ritrovi contro l'opposizione, i sinda­cati, il presidente della Repubblica, la Corte costituzionale. Insomma, non riesci a muo­verti. Parte una legge vi­ola e torna indietro bianconera: obiezioni, com­promessi, limature. La Prima repubblica mi fa­ceva schifo, speravo che la Seconda fosse miglio­re. Adesso mi rendo con­to che non lo è.“

Bruno Roghi 8
giornalista italiano 1894 – 1962
„Ancora una volta l'elogio della disciplina e della volontà. Ancora una volta il riconoscimento che la Juventus, parlando poco e sottovoce, come s'usa nelle buone famiglie, non perde perché non si disperde. Le vittorie, per essa sono numeri da mettere in fila e da sommare, non serbatoi di chiacchiere. È una squadra, quindi una società, che quando vince esulta, quando perde riflette. Altre delirano quando vincono, si flettono quando perdono. Il mestiere, per la Juventus, significa questo: il domani di una vittoria può chiamarsi sconfitta, ma il domani di una sconfitta deve chiamarsi rivincita... Ma la Juventus ha avuto e detto qualcosa di diverso. Ha detto che le partite si possono vincere o perdere in campo a seconda della legge variabile che presidia i giochi di palla, si tratti delle palline d'avorio o della palla di cuoio. Ma ha detto che i Campionati si vincono e si perdono, essenzialmente, nella sede sociale. Le vittorie sportive non sono soltanto fatti tecnici, o estetici. Sono fatti morali. Sotto questo punto di vista la Juventus fa bene a tenere cattedra. Bene a se stessa, bene ai suoi avversari, bene allo sport nazionale.“

„Che mondo è questo, dove nemmeno i vampiri sono al sicuro? (da Avorio, Magnetica Edizioni 2006)“


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Jacques Cazotte 11
scrittore francese 1719 – 1792
„In mancanza di meglio, si pettinava la chioma con le dita; e mai pettine di più smagliante avorio passò tra una più fota foresta di capelli biondo cenere. La loro finezza egualiava tutte le altre loro perfezioni.“

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Antonia Pozzi 16
poetessa italiana 1912 – 1938
„Guardami: sono nuda. Dall'inquieto | languore della mia capigliatura | alla tensione snella del mio piede, | io sono tutta una magrezza acerba | inguainata in un color d'avorio. (Canto della mia nudità)“

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Giorgio Locchi 2
giornalista e scrittore italiano 1923 – 1992
„Nel rumore del «secolo vile» la sua opera, unicamente attenta ai grandi valori aristocratici, si accampa come una torre d'avorio che è anche un eremo. Discendente dalla stirpe catalana dei conti di Montherlant, questo grande scrittore ha sempre avuto il sentimento preciso di essere l'erede di una tradizione preziosa, di essere chiamato a riaffermarla. Egli amava ricordare come il nonno, zuavo pontificio, avesse «difeso spada alla mano l'eredità dei Cesari» e come il suo bisavolo materno, il conte di Riamcey, avesse guidato il partito legittimista ultramontano ai tempi di Napoleone III. Montherlant si diceva della razza che «urla ai lupi» e vedeva come un segno del destino il fatto di essere venuto alla luce il giorno in cui ricorre il Natale di Roma, il 21 aprile del 1896, a Parigi.“

„In Africa il problema della scarsa istruzione è incombente. Ci sono bracconieri che cacciano moscerini per il loro avorio.“


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Alex Ferguson 24
allenatore di calcio e ex calciatore scozzese 1941
„[Su Arsène Wenger] Dicono sia un uomo intelligente. Solo perché parla cinque lingue? Conosco un ragazzino di 15 anni della Costa d'Avorio che parla cinque lingue!“

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Philip Levine 2
1928 – 2015
„Gli animali escono dalle nostre vite
È fantastico come trotterello | su quattro piedi d'avorio appuntito, | mentre i miei glutei massicci guizzano | a ogni passo leggero come parti oliate.“

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Muhammad Yunus 5
economista e banchiere bengalese 1940
„Credo fermamente che l'università non debba essere una torre d'avorio, dove pochi intellettuali si ingegnano a raggiungere vette sempre più alte di conoscenza, senza mai condividere con il mondo che preme ai suoi confini.“

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Joseph Conrad 44
scrittore polacco 1857 – 1924
„La via d'accesso a quel Kurtz, che rastrellava la misera boscaglia in cerca d'avorio, era lastricata di così tanti pericoli quasi fosse una principessa addormentata sotto l'effetto di un incantesimo in un favoloso castello. (1990)“

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